Visualizza versione completa : Scie Chimiche
natoxcorrere
7th February 2010, 20:10
Pubblichiamo la testimonianza di un pilota civile circa le scie chimiche: sono dichiarazioni rilasciate al curatore del sito www.chemtrails-info.de. Non sussistono motivi per ipotizzare che il resoconto non sia autentico. Esso comprova non solo la diffusione di scie tossiche nei cieli della Germania (come altrove), ma anche le anomale manovre di volo cui sono costretti i piloti dei vettori civili per evitare di incrociare nei corridoi aerei riservati ai tankers. Esortiamo piloti civili e militari, tecnici, meteorologi, personale di bordo e delle torri di controllo etc. a seguire l’esempio dell’insider tedesco. Garantiamo l’anonimato ed assoluta riservatezza a chi deciderà di fornire informazioni sulle attività clandestine ed illegali di aerosol chimico-biologico.
Introduzione al racconto del pilota
Il curatore di questa homepage (http://chemtrails-info.de - n.d.r.) ha incontrato l’insider alcuni mesi fa. Ad un certo punto del nostro colloquio ho chiesto all’interlocutore quale fosse la sua attività professionale. Solo dopo un po’ di insistenza, ha ammesso che lavora come co-pilota nella cabina di pilotaggio di un aereo commerciale. Ho portato delicatamente il tema verso le chemtrails, chiedendo se fosse al corrente di questo termine e dell’ipotesi che si trattasse di scie di “condensa” artificiali o appunto chimiche. Dopo un po’ di esitazione ha risposto: “Sì, qualcosa ho letto in Internet”. Dopo aver messo in chiaro di essere il redattore della Homepage di http://www.chemtrails-info.de/ e di voler sapere in che modo valutava questo problema e che cosa avesse eventualmente osservato dalla cabina di pilotaggio, mi ha raccontato quanto segue:
“Inizialmente avevo i miei dubbi sugli argomenti esposti in quegli articoli che trattano delle scie chimiche in Internet e circa la corrispondenza tra questi dati ed i fatti, ma poi ho sperimentato di persona qualcosa che mi ha convinto che sono sostanze chimiche diffuse per qualche motivo e che formano quelle “scie di condensa” persistenti (non sempre, n.d.r.) che chiamano “chemtrails“.
Non avevo mosso obiezioni durante la nostra conversazione e volevo chiarire alcuni dettagli. Ho chiesto al pilota, qualche settimana dopo, un resoconto più preciso della sua esperienza.
Riporto di seguito in forma letterale. la sua descrizione scritta il 17/08/2009. Soltanto le intestazioni sono inserzioni editoriali; i commenti aggiunti sono segnalati come tali.
Strane istruzioni di climb (salita) per opera della torre di controllo
“Dopo il decollo dall’aeroporto di Francoforte sul Meno, eravamo in rateo di salita a nord di Norimberga. Erano le 14.00. La visibilità era molto buona: non passavamo attraverso nubi di alcun tipo. Quel giorno sul territorio tedesco c’era un’aerea di alta pressione molto estesa.
Superando circa gli 11-12.000 piedi, ci passano al successivo settore radar che dà il via libera per l’ulteriore salita. Questi permessi sono regolati in maniera abbastanza generosa. Così il ‘ Radar Monaco’ ci dà il via libera sul piano volo FL250, ossia sui 25.000 piedi. Quel giorno, però, non è accaduto. Il via libera seguente avveniva in passaggi di 1.000 piedi. Il primo avviso del controllore era “climb 14.000 feet” (“sali a 14.000 piedi”, n.d.r.). Il prossimo “climb è a 15.000 feet”, l’altro “climb 16.000 feet”.
Sapevamo che ci dovevano essere vettori sopra di noi che stavano percorrendo la stessa rotta ma che salivano più lentamente rispetto a come l’avremmo potuto fare noi, o perché non potevano o perché non volevano.
Sul cosiddetto T.C.A.S. (Traffic Collision and Avoidance System), uno strumento di controllo con cui si osserva lo spazio aereo intorno al proprio velivolo, notavamo un traffico alla nostra destra e un po’ più in basso rispetto a noi. Visto che il tempo era buono, cercavamo di vedere il traffico che doveva esserci sopra di noi. Non tardò a presentarsi.
Due aerei cargo del tipo Globemaster C-17 rilasciano chemtrails dal profilo alare
Si notava un imponente velivolo da trasporto Globemaster C-17 a 18.000 piedi (6.000 m). Basandoci sulle nostre osservazioni con il T.C.A.S., sospettavamo che incrociasse un altro velivolo dello stesso tipo qualche miglia indietro alla stessa altitudine. Non potevamo inquadrarlo, ma sono sicuro che c’era un secondo aereo. Quello che potevamo, invece, vedere era una grossa scia dietro l’aereo. A questa altitudine ed in questa stagione non era un fenomeno da aspettarsi. Aerei che volavano molto più in alto e ancora chiaramente visibili non rilasciavano scie. Deve essersi trattato di una dispersione di sostanze non spiegabili con il solito rilascio di gas di scarico dei motori convenzionali.
(Aggiunta Red.: Durante la conversazione precedente avevo chiesto se le scie fuoriuscissero dai motori del Globemaster C-17. Il testimone ha risposto: “Indubbiamente no”. Quindi le sostanze uscivano evidentemente da speciali ugelli posti sui bordi alari del velivolo.
Altre osservazioni del pilota circa l’aumento delle scie chimiche
Nella mia vita quotidiana professionale (da pilota n.d.r.) mi sono reso conto che queste irrorazioni sono aumentate molto negli ultimi anni. Ho potuto osservare per tutta l’estate del 2009 queste operazioni di diffusione di “strati di nebbia alta” e soprattutto ad altitudini comprese tra i 18.000 ed i 35.000 piedi (6.000 / 12.000m) .
Come distinguere in alto la nebbia prodotta da scie chimiche dalla nebbia di condensa
Spesso non è facile distinguere una scia di condensa da una scia chimica. Tutti i giorni vedo aerei ad alta quota, talora anche ravvicinati tra loro, quando le rotte si incrociano. In questi casi, si può riconoscere bene com’è una scia di condensa e com’è una scia chimica. Si può distinguere dal loro comportamento nell’aria. Mentre una scia di condensa è leggera e sottile ed evapora rapidamente (senza lasciare traccia - n.d.r.), le scie chimiche sono pesanti, pigre e quasi compatte. Inoltre si comportano di conseguenza. Capita di lasciare un aeroporto la mattina dove sono state rilasciate scie chimiche. Tornando ore dopo, le troviamo ancora lì e sono diventate un velo grigio, mentre attorno il tempo è diverso.
Aumento massiccio delle scie chimiche in quota
Quando ci troviamo in volo, attraversiamo, talvolta per ore, aeree di nebbie alte (chimiche, n.d.r.). Ho compiuto spesso questa osservazione ovvero che ci sono sempre di più irrorazioni e sempre più pesanti. Non posso fornire delle prove, ma vedo le cose in questo modo.
Ulteriori note all’intervista a voce
Fin qui il racconto del pilota. E’ importante notare che alla quota indicata (18.000 piedi, che corrispondono a circa 6000 metri di altezza) le contrails (le scie di condensazione normali) non possono formarsi, come dimostrava d'altronde il resto del traffico aereo. Quindi si trattava di un’azione di irrorazione deliberata di scie chimiche da parte di due aerei cargo.
Inoltre il pilota raccontava che le comunicazioni del centro di controllo di volo con gli aerei che irroravano avvenivano su una frequenza radio completamente diversa da quella assegnata agli aerei di linea.
Questo suggerisce che i velivoli chimici avevano un "trattamento" diverso rispetto al traffico di linea (privilegiati probabilmente a causa di ordini dall’alto) e dovrebbe essere noto ai responsabili delle torri di controllo che si tratta di voli speciali per la modificazione atmosferica. Non stupisce che gli impiegati delle torri di controllo o l’U.B.A. non diano (o non vogliono o non possono dare) risposte su questi voli, una volta che viene chiesto loro di fornire informazioni.
Comunque, sollecitati a rispondere alle domande di un giornalista svizzero, alcuni piloti hanno ammesso che tali voli non sono stati registrati nei logs ufficiali.
Non bisogna stupirsi che, di fronte a tanta segretezza e di fronte alla negazione delle scie chimiche a tutti i livelli, i nostri politici, i meteorologi etc. possono continuare a mentire ancora, negando i voli chimici o adducendo deboli argomentazioni per tentare di smentire questa realtà.
Fonte: http://straker-61.blogspot.com/2009/10/testimonianza-di-un-pilota-civile-sulle.html
nexus
natoxcorrere
10th February 2010, 01:22
La storia delle concentrazioni di anidride carbonica, sostenuto dall'IPCC come giustificazione per la riduzione dei gas serra, è una frode. Una ricerca del professore tedesco Ernst-Georg Beck della Merian-Schule di Friburgo, mostra come l'IPCC abbia costruito ed inventato di sana pianta l'andamento di CO2 precedente al 1957 basandosi su misurazioni di campioni di ghiaccio (carotaggi) eseguiti solo recentemente, ignorando più di 90.000 prelievi compiuti attraverso metodi chimici dal 1857 al 1957.
La storia inventata dall'IPCC cerca di provare che le concentrazioni di CO2 sono aumentate costantemente con l'avanzamento della civiltà industriale.
Il lavoro di Beck conferma l'abbondanza di precedenti ricerche che dimostra che l'IPCC ha scelto i suoi dati in maniera selettiva, nel tentativo di provare che noi dobbiamo fermare lo sviluppo industriale e ritornare all'epoca delle carrozze trainate da cavalli, oppure affrontare un caldo opprimente e lo scioglimento delle calotte polari. Questo studio evidenzia come il Protocollo di Kyoto sulla riduzione dei gas serra è stato basato su una frode scientifica che viola le leggi universali, negando l'abbondantemente dimostrata determinazione del clima attraverso le variazioni cicliche del rapporto dell'orbita Terra-Sole e del calore emesso dal Sole.
Nella consultazione totale di 175 riviste scientifiche, il professor Beck ha scoperto che i fondatori della moderna teoria dei gas-serra, Guy Stewart Callendar e Charles David Keeling (idolo prediletto di Al Gore), hanno completamente ignorato le misurazioni accurate e sistematiche di alcuni dei più famosi nomi della chimica fisica, tra cui numerosi premi Nobel. Tali misurazioni fanno vedere come l'attuale concentrazione di CO2 nell'atmosfera, circa 380 ppm (parti per milione), sia stata nettamente superiore nel passato, incluso il periodo dal 1936 al 1944, nel quale i suoi livelli sono variati da 393.0 a 454.7 ppm.
Esistono inoltre dei prelievi, con un accuratezza del 3%, di 375.00 ppm nel 1885 (Hempel a Dresda), 390.0 nel 1866 (Gorup ad Erlangen) e 416.0 nel 1857-8 (Von Gilm ad Innsbruck). Ironia della sorte, anche se l'aumento di CO2 degli anni '40 si correlò ad un periodo di riscaldamento atmosferico, Beck ed altri hanno dimostrato che tale riscaldamento precedette l'aumento della concentrazione di CO2.
I dati verificati da Beck provengono principalmente dall'emisfero settentrionale, distribuiti geograficamente dall'Alaska, all'Europa e fino a Poona, in India; sono stati campionati quasi tutti in aree rurali o periferie di città non contaminate dalle industrie, ad un'altezza di circa 2 metri dal suolo. La valutazione dei metodi chimici ha rivelato un errore massimo del 3%, fino a scendere al1,1% nel migliore dei casi.
Di contro le misurazioni effettuate dai campioni di ghiaccio, mostrano un aumento piuttosto stabile dei livelli di CO2, che corrisponde guarda caso all'idea preconcetta che la crescente attività industriale abbia provocato un crescente aumento del CO2. Un collaboratore di Beck, il Dr. Zbigniew Jaworowski, consigliere di antica data nel servizio polacco di monitoraggio della radioattività ed alpino di lungo corso che ha campionato 17 ghiacciai attraverso 6 continenti, ha fatto presente come le bolle di gas intrappolate nei campioni di ghiaccio non abbiano alcuna validità quanto ad approssimazioni storiche per le concentrazioni dei gas atmosferici.
I continui congelamenti, ri-congelamenti e le pressurizzazioni a cui è sottoposta la colonna di ghiaccio alterano le originali concentrazioni dei gas atmosferici in essa racchiusi. Secondo la teoria del riscaldamento da gas-serra, l'aumento della concentrazione atmosferica di CO2 causata dall'attività umana, come la combustione dei carburanti fossili, agisce come il vetro di una serra nell'impedire la re-irradiazione del calore solare dalla superficie della Terra stessa. Benché tale effetto sia presente, il biossido di carbonio occupa una posizione bassa nella classifica dei gas-serra, incidendo al massimo per il 2/3% dell'effetto serra. Di gran lunga il più importante dei gas-serra è il vapore acqueo. Tuttavia l'acqua, sotto forma di nuvole, può riflettere l'irraggiamento solare, provocando la riduzione delle temperature. Ci sono così tanti effetti collegati tra loro che correlare la temperatura globale alle concentrazioni di CO2 è come cercare di prevedere il valore di un fondo d'investimento ad alto rischio a seconda delle fasi lunari.
Combinare una situazione che sia convincente di tale correlazione richiede una diffusa e sofisticata menzogna ed i teorici dell'effetto serra sono stati ingaggiati apposta per questo.
Con una piacevole ironia storica, si potrebbe dire che li abbia cooptati uno dei fondatori della scienza moderna, il Cardinale Nicola Cusano (1401-1464). La nostra moderna comprensione della fotosintesi iniziò quando il ricercatore fiammingo Jan Baptist Van Helmont raccolse la sfida di Cusano (descritto nel capitolo "De staticis" del suo "Idiota de mente, Il Laico: Sulla Mente") di pesare una pianta ed il suo suolo prima e dopo la crescita. Van Helmont scoprì (circa 1620) che il suolo che reggeva un salice, che era cresciuto di 169 libbre in 5 anni, era variato nel suo peso per meno di poche once. Da dove aveva origine la massa solida? Ironicamente Van Helmont, che aveva introdotto la parola "gas" nella scienza, erroneamente concluse che la massa della pianta proveniva unicamente dall'acqua con cui era stata annaffiata.
Ci vollero quasi due secoli per scoprire lo sbalorditivo fatto che la maggior parte della pianta e tutta la sua struttura portante, deriva dall'invisibile ed apparentemente inconsistente aria, specialmente dal biossido di carbonio che la compone. Questo fu il traguardo della rivoluzione nella chimica promossa da Lavoisier e portata avanti da Guy-Lussac, Avogadro, Gerhardt ed altri all'inizio del XIX secolo. La capacità di porre due gas invisibili in equilibrio e confrontare il loro peso fu provata essere il segreto per la determinazione dei loro pesi atomici e da questo si passò alla scoperta dei segreti sia dell'atomo sia della cellula.
Purtroppo per i bugiardi dell'IPCC la concentrazione del CO2 atmosferico è stata oggetto di studi specifici dei chimici a partire dalle prime elaborazioni del processo di fotosintesi, all'inizio del XIX secolo.
La verità scomoda è che Al Gore esiste ancora, ma solo gli stupidi ed i candidati ad elezioni presidenziali, così detti per le ampie perdite di liquidi corporali dai loro orifizi anteriori, danno serio credito alle sue "emissioni" .
Fonte: Rense.com
Scolari
10th February 2010, 20:28
Non credo personalmente che lo scopo reale delle scie chimiche sia quella di raffreddare il clima, tuttavia, una spiegazione secondo me più logica potrebbe essere quella che emettendo certi elementi chimici, come ad esempio ioduro di argento ad alta quota si crea uno strato riflettente nei confronti di certe lunghezze d'onda, consentendo cominicazioni radio a lungha campata più efficenti, in poche parole si creerebbe una sorta di strato "ionosferico" a bassa quota.
http://www.youtube.com/watch?v=xnUx9ED_zdo
Questo filmato è invece ancora più inquietante e mette in relazione le scie chimiche con il morbo di Morgellons.:rolleyes:
Filippo
14th February 2010, 13:03
Riguardo alle scie chimiche dopo aver fatto molte ricerche su internet e aver ascoltato gli esperti penso che non esistano ma non ne sono completamente sicuro, anche se le fonti ufficiali e gli esperti meteo smentiscono, mentre i complottisti, gli sciachimisti e qualche esperto afferma con sicurezza l'esistenza delle scie chimiche.
Scolari
14th February 2010, 13:26
Riguardo alle scie chimiche dopo aver fatto molte ricerche su internet e aver ascoltato gli esperti penso che non esistano ma non ne sono completamente sicuro, anche se le fonti ufficiali e gli esperti meteo smentiscono, mentre i complottisti, gli sciachimisti e qualche esperto afferma con sicurezza l'esistenza delle scie chimiche.
Difficile dire se siano tutte false tali affermazioni.
Non credo neanche io al complotto mondiale, le scie chimiche trovano certamente una più logica spiegazione scentifica da quella della produzione chimica, tuttavia che in alcuni casi si siano adottati piccoli accorgimenti per scopi diversi a quello della manipolazione meteo non lo escluderei a priori.
Teoricamente si potrebbe ricreare uno strato riflettende le onde radio attraverso la formazione di uno strato "localizzato" di alcuni elementi metallizzati e non escluderei che in alcuni casi si siano già messe in pratica.
Filippo
14th February 2010, 21:52
Anche io avevo letto che le scie chimiche servono (oltre che a modificare le condizioni meteo) per migliorare la propagazione delle onde radio ai fini militari.
La testimonianza del pilota tedesco (postata da naxtocorriere) è inquietante e verosimile, ho letto che il governo tedesco tempo fa aveva ammesso il rilascio di sostanze chimiche ad opera di aerei militari e ho visto un video di un meteorologo della Germania che nelle previsioni per il giorno successivo illustrava la presenza di scie di aereo nei cieli della Germania.
Questo è un dossier sulle scie chimiche presente in internet:http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html
In Italia i mass media non parlano quasi mai delle scie chimiche e i meteorologi si ostinano a negarne l'esistenza affermando che si tratta di scie di condensazione, ma a me questo silenzio e negazione sulle scie chimiche mi fa aumentare il pensiero della presenza di scie chimiche nel nostro cielo italiano.
natoxcorrere
14th February 2010, 22:53
Anche io avevo letto che le scie chimiche servono (oltre che a modificare le condizioni meteo) per migliorare la propagazione delle onde radio ai fini militari.
La testimonianza del pilota tedesco (postata da naxtocorriere) è inquietante e verosimile, ho letto che il governo tedesco tempo fa aveva ammesso il rilascio di sostanze chimiche ad opera di aerei militari e ho visto un video di un meteorologo della Germania che nelle previsioni per il giorno successivo illustrava la presenza di scie di aereo nei cieli della Germania.
Questo è un dossier sulle scie chimiche presente in internet:http://scienzamarcia.altervista.org/dossier.html
In Italia i mass media non parlano quasi mai delle scie chimiche e i meteorologi si ostinano a negarne l'esistenza affermando che si tratta di scie di condensazione, ma a me questo silenzio e negazione sulle scie chimiche mi fa aumentare il pensiero della presenza di scie chimiche nel nostro cielo italiano.
Il fatto che si parli poco di questa evenienza, è sicuramente inquietante.
Grazie per il Link.
Filippo
16th February 2010, 11:07
Il fatto che si parli poco di questa evenienza, è sicuramente inquietante.
Grazie per il Link.
Il silenzio dei mass media è un'altro tassello a favore dei sostenitori delle scie chimiche.
Ho salvato un'immagine dal sat di ieri che mostra nuvolosità varia, osservandola bene si vede che sulla zona delle Sardegna ci sono delle consistenti scie di nubi, cosa sono scie di aereo?
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/?subset=AERONET_Rome_Tor_Vergata.2010046.aqua.250m
natoxcorrere
16th February 2010, 12:04
Il silenzio dei mass media è un'altro tassello a favore dei sostenitori delle scie chimiche.
Ho salvato un'immagine dal sat di ieri che mostra nuvolosità varia, osservandola bene si vede che sulla zona delle Sardegna ci sono delle consistenti scie di nubi, cosa sono scie di aereo?
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/?subset=AERONET_Rome_Tor_Vergata.2010046.aqua.250m
E' difficile dirlo, ci sarebbe bisongo di un diverso tipo di analisi per essere certi che si possa trattare di qualche altra cosa.... Tipo un' analisi atta a catturare le risonanze dei componenti...
Filippo
20th February 2010, 21:26
a proposito di scie di aereo, guardate questo video di 40 secondi girato a Castelnuovo Berardenga, un paese situato vicino a Siena.
http://www.youtube.com/watch?v=Nl7KbO845GM
natoxcorrere
20th February 2010, 21:34
a proposito di scie di aereo, guardate questo video di 40 secondi girato a Castelnuovo Berardenga, un paese situato vicino a Siena.
http://www.youtube.com/watch?v=Nl7KbO845GM
Visto così è davvero impressionante!!
natoxcorrere
18th April 2010, 20:52
Bisognava essere particolarmente attenti per non farsi sfuggire un paio di frasi dette con nonchalance dal metereologo Kevin Lollis della KTVL-News 10, durante il suo normale servizio di previsioni del tempo dello scorso 9 aprile.
http://www.youtube.com/watch?v=27PHyVQ2Koc&feature=player_embedded
Dopo aver parlato di piogge, venti e bufere un pò dappertutto, Lollis ha fatto il punto sulla West Coast, dicendo che “Nel sud dell'Oregon e nel nord della California abbiamo una situazione un pò strana. La prima parte del ciclo radar è abbastanza piatta, com'è di solito, poi però compaiono queste strisce di copertura nuvolosa, molto nette, che avanzano nella zona. Quella non è pioggia, e non è neve. Sembra incredibile, ma sono aerei militari che attraversano la zona scaricando "fuffa". Piccoli pezzetti di alluminio, a volte c'è dentro della plastica, persino prodotti di carta metallizzata, …
… ma viene usata come materiale anti-radar, e ovviamente si stanno addestrando. Loro questo non lo confermano, ma io sono stato nei Marines per molti anni e ve lo posso dire, è di quello che si tratta.”
Dopodichè Lollis ha proseguito, come se niente fosse, dando le temperature registrate nelle varie città locali.
Disperato tentativo di whistleblowing solitario, della serie “tanto non ti fila nessuno”, oppure classico esercizio di disinformazione, della serie “ammettere A in modo che nessuno pensi comunque a B”?
Non lo sappiamo, ma non fa molta differenza. Quello che preoccupa è la assoluta nonchalance con la quale si cerca ormai regolarmente di far passare per normale un fenomeno che “non esiste” solo più per i ciechi di professione, mentre preoccupa – giustamente - tutto il resto dell’umanità.
Dove sta scritto che non abbiano nemmeno il diritto di sapere che cosa respiriamo?
Massimo Mazzucco
Fonte
NEXUS
Daniele Sanna
18th April 2010, 22:44
http://www.youtube.com/watch?v=LV11ydpcdow
Filippo
24th April 2010, 14:00
Interessanti video natoxcorrere e Daniele, li avevo già visti, riguardo il secondo video potrebbe essere anche vero, i militari potrebbero rilasciare quel tipo di sostanze (chiamate anche chaff) durante le esercitazioni. Recentemente era successo anche a largo della Sardegna, il radar individuava precipitazioni, ma in realtà sulla zona non c'èrano fenomeni ma erano presenti nubi di metalli rilasciati da aerei militari durante delle esercitazioni.
Riguardo il video del meteorologo tedesco che mostra le scie chimiche nella previsione, non so se sia vero, potrebbe essere l'ennesimo video falsificato del sito tankerenemy diretto da Straker. Comunque non sono una bufala le scie chimiche rilasciate dagli aerei per le modificazioni delle condizioni meteo, anzi è tutto vero, però ci sono dei personaggi complottisti che pensano che le scie chimiche siano un complotto mondiale per avvelenare la gente, questa è una loro invenzione. L'importante è saper distinguere da cosa sia una bufala e da cosa non lo è riguardo questo argomento. Le sostanze chimiche rilasciate dagli aerei servono per le comunicazioni militari, per confondere i radar (lo chaff) e per modificare le condizioni meteo su scala locale (ioduro d'argento, azoto liquido e altri sali).
Pseudo scienziati di altro forum (come ad esempio meteo live) pensano che le sostanze chimiche rilasciate da aerei per le modificazioni delle condizioni meteo siano un'invenzione dei complottisti, infatti se provi a parlarne ti etichettano come disinformatore. In realtà le sostanze rilasciate da aerei vengono usate già da tempo per modificare le condizioni meteo su scala locale in alcuni stati.
natoxcorrere
25th May 2010, 22:36
Interessanti video natoxcorrere e Daniele, li avevo già visti, riguardo il secondo video potrebbe essere anche vero, i militari potrebbero rilasciare quel tipo di sostanze (chiamate anche chaff) durante le esercitazioni. Recentemente era successo anche a largo della Sardegna, il radar individuava precipitazioni, ma in realtà sulla zona non c'èrano fenomeni ma erano presenti nubi di metalli rilasciati da aerei militari durante delle esercitazioni.
Riguardo il video del meteorologo tedesco che mostra le scie chimiche nella previsione, non so se sia vero, potrebbe essere l'ennesimo video falsificato del sito tankerenemy diretto da Straker. Comunque non sono una bufala le scie chimiche rilasciate dagli aerei per le modificazioni delle condizioni meteo, anzi è tutto vero, però ci sono dei personaggi complottisti che pensano che le scie chimiche siano un complotto mondiale per avvelenare la gente, questa è una loro invenzione. L'importante è saper distinguere da cosa sia una bufala e da cosa non lo è riguardo questo argomento. Le sostanze chimiche rilasciate dagli aerei servono per le comunicazioni militari, per confondere i radar (lo chaff) e per modificare le condizioni meteo su scala locale (ioduro d'argento, azoto liquido e altri sali).
Pseudo scienziati di altro forum (come ad esempio meteo live) pensano che le sostanze chimiche rilasciate da aerei per le modificazioni delle condizioni meteo siano un'invenzione dei complottisti, infatti se provi a parlarne ti etichettano come disinformatore. In realtà le sostanze rilasciate da aerei vengono usate già da tempo per modificare le condizioni meteo su scala locale in alcuni stati.
Credo che avere preconcetti sia sempre una cosa negativa. Personalmente non so quanto sia vero tutto, ma credo che le scie degli aerei abbiano una sorta di influsso sul sistema climatico, tant' è che alcuni studi dimostrano come localmente, in coincidenza dell' undici settembre, dopo la chiusura dello spazio aereo, le temperature siano leggermente calate negli States. Sarà un caso, o sarà regola, si vedrà, ma è certo che, se parametrizzate nel modo giusto, anche le rilevazioni dopo l' esplosione del vulcano islandese, potrebbero dare una mano in questo senso.
natoxcorrere
28th November 2010, 01:06
http://www.youtube.com/watch?v=eAz75wazCJs&feature=player_embedded&has_verified=1
<Vi posto questo video, premettendo che molte oservazioni possono essere frutto dell' effetto ottico.
Scolari
3rd December 2010, 20:32
Certo che lascia un pò riflettere sopratutto per quanto riguarda la possibile interconnessione tra le scie chimiche e il morbo di Morgellon.
Qui discussero il problema sulla possibile interconnessione dei 2 fenomeni:
http://www.youtube.com/watch?v=xnUx9ED_zdo
natoxcorrere
7th February 2011, 12:23
La mozione contro le scie chimiche dei comuni romagnoli.
Nel maggio del 2008 l’amministrazione comunale del Comune di Savignano sul Rubicone (provincia di Forlì-Cesena, Emilia Romagna) ha denunciato la pericolosa realtà delle scie chimiche, seguita a giugno da quella di Sant’Arcangelo di Romagna. Entrambi hanno approvato la seguente mozione:
IL FENOMENO DELLE ‘SCIE CHIMICHE’ E IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE
Il consiglio comunale
(…) Premesso che:
- in tutta Italia, nella nostra Regione e soprattutto per quanto ci riguarda nel nostro territorio provinciale e comunale, da alcuni anni e in modo sempre più intenso, vengono rilevate scie chimiche (chemtrails), rilasciate da aerei militari non meglio identificati;
- diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali;
- non possono essere normali scie di condensazione in quanto nella maggior parte dei casi rilevati non sono presenti le condizioni per la formazione di scie di condensa, le quali sono dalla N.A.S.A. cosi definite: 71% di umidità, temperatura di -40° C e dunque una quota di volo non inferiore agli 8000 metri alle latitudini italiane;
- da denunce di cittadini, alcune dirette anche alle autorità giudiziarie, risulta che da tali scie chimiche derivino conseguenze pericolose sulla salute dei cittadini; il CNR, nel 2005, e ricercatori indipendenti, hanno rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidenti con il rilascio delle scie chimiche, e su piante bagnate da questa pioggia, una concentrazione al di sopra della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, sali di bario, sicuramente pericolose per la salute, e secondo alcuni fonti anche cancerogene;
Considerato che:
- alle numerose interrogazioni parlamentari fatte, anche di recente, ai dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive e tale silenzio ha rafforzato il convincimento che si tratti di fenomeni da tenere nascosti perché pericolosi;
Ritenuto, sulla scorta della normativa in precedenza indicata ed anche ai sensi dell’art. 32, primo capoverso, della Costituzione legittimo chiedere e ricevere informazioni dalle competenti autorità in materia in ordine a:
- congrue informazioni riguardo alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell’aria e al loro grado di inquinamento e pericolosità per la salute pubblica;
- quali circostanze e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta (al di fuori delle rotte ordinarie) e di quota;
- chi autorizza e con quali obiettivi, la manipolazione climatica attualmente in atto attraverso le operazioni di aerosol clandestine, visto che leggi internazionali vietano tali interventi sui fenomeni meteorologici e climatici.;
- per quale motivo i numerosi esposti presentati alle Procure della Repubblica da diversi cittadini, singoli o associati, i numerosi esposti supportati di una documentazione imponente sul tema, sono stati, ad oggi, completamente ignorati; per tutto quanto sinora esposto:
Impegna
Il Sindaco e la Giunta Comunale a farsi interpreti della diffusa esigenza, da parte della comunità locale, a ricevere le auspicate rassicurazioni sulla tutela della loro salute da parte del Presidente della Repubblica, dei Ministri della Salute, della Difesa e dell’Ambiente mediante l’inoltro del presente documento alle summenzionate autorità.
Il Sindaco ad inviare il presente Ordine del Giorno a tutti i Comuni della Provincia invitandoli ad assumere un’analoga iniziativa al fine di garantire sull’intero territorio la dovuta e condivisa informazione.
Invita
Il Sindaco e la Giunta a promuovere ogni utile ed opportuna campagna di informazione e sensibilizzazione in merito al fenomeno delle scie chimiche.
Che dire di questo documento ufficiale? Che il sindaco e la giunta comunale sono tutti impazziti? Che si divertono a creare pericoli inesistenti? Che sono stati pagati per fomentare la paura?
Oppure molto più semplicemente che hanno avuto il coraggio di esporsi denunciando uno dei fenomeni più inquietanti del nostro tempo?
Chi denuncia un piano occulto di avvelenamento della popolazione è facilmente oggetto di scherno e decisione; chi fa cenno a simili cospirazioni non ha certo la vita facile se ha deciso di occuparsi della politica. In politica l’immagine è importante, e nessuno rischierebbe di apparire agli occhi dei propri concittadini un ‘folle cospirazionista’, nessuno rischierebbe se non ci fosse un ottimo motivo.
Ed i motivi plausibili sono solo due
a) il piano di avvelenamento è reale
b) molti cittadini di quel comune si sono resi conto di tale minaccia (specialmente dopo le due recenti conferenze sulle scie chimiche tenutesi in quella zona) e sono solidali con l’amministrazione comunale.
Del resto nel documento si fa cenno esplicito al fatto che: scie chimiche (…) vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali.
Insomma gli amministratori di quel comune si espongono fino a dire che chiunque con un po’ di pazienza e con l’ausilio di un buon binocolo può rendersi conto coi propri occhi dell’esistenza di dispositivi di irrorazione (separati quindi dai motori) delle scie velenose
Pensate voi che degli amministratori comunale si sarebbero esposti così pesantemente se non avessero davvero osservato il cielo col binocolo e verificato di persona? Se si espongono affermando che chiunque può controllare da solo la cosa più facile da pensare è che realmente potete farlo anche voi.
Pensate davvero che gli amministratori di quel comune siano così pazzi da inventarsi una menzogna clamorosa se fosse così facile da smontare?
E che dire del sindaco del comune di Vigonovo (Venezia), che ha inviato una lettera alle autorità competenti (su richiesta di molti cittadini preoccupati) per sapere se le scie chimiche sono nocive alla salute?
E visto che ci siete domandatevi pure cosa ci guadagno io a scrivere questo dossier (scaricabile gratuitamente da internet); per te che leggi potrebbe essere facile pensare che io sia un “folle cospirazionista” in preda a “crisi isteriche di panico”, ne sono ben cosciente, e non trovo molto divertente l’idea di essere preso in giro. Domandatevi quindi cosa ci guadagni a un professore di matematica e fisica ad essere schernito come visionario e cospirazionista; perché dovrei spendere tempo ed energia nel redigere questo dossier di denuncia se fosse tutto falso, per essere preso in giro?
CONTINUA
andrew
7th February 2011, 13:34
Queste sono notizie che non vorresti mai sentire ma il fatto che finalmente qualcuno si sia deciso a denunciare questo fatto fa ancora più riflettere su queste presunte società segrete che cospirano per lo sterminio della razza umana, ed è bello sapere che comunque qualcuno si sia svegliato e non ci stia perchè è giusto. Ma chi sono questi che vogliono sterminarci tutti ????
natoxcorrere
7th February 2011, 16:17
Queste sono notizie che non vorresti mai sentire ma il fatto che finalmente qualcuno si sia deciso a denunciare questo fatto fa ancora più riflettere su queste presunte società segrete che cospirano per lo sterminio della razza umana, ed è bello sapere che comunque qualcuno si sia svegliato e non ci stia perchè è giusto. Ma chi sono questi che vogliono sterminarci tutti ????
A volte resto stupito anche io della nostra stupidità: purtroppo è l' eterno equilibrio tra bene e male.....
natoxcorrere
12th July 2011, 00:08
Non sono propriamente delle scie chimiche, ma hanno a che fare con gli aerei:
http://www.galileonet.it/articles/4e0d707472b7ab1981000080
Buona lettura
natoxcorrere
1st November 2011, 10:55
http://conoscitestesso.ipself.net/forum/viewtopic.php?f=39&t=2057
Un Medico del Friuli esperto in omeopatia, iridologia, kinesiologia, fiori di Bach e metodiche di bio-risonanza, come l'EAVGold, il Lennox e il Biotest dice quanto segue:
Vi dirò cosa ho scoperto personalmente, per caso, nella mia pratica ambulatoriale quotidiana, sulle scie chimiche, o per lo meno attinente ad esse.
Premessa: nelle mie diagnosi (e terapie) utilizzo talvolta un apparecchio di BioRisonanza (il Lennox della Biotekna) dove sono presenti moltissime frequenze di malattie (dette Nosodi in Omeopatia) e di rimedi, omeopatici o non.
10 giorni fa vedo la bimba di un amico, che soffriva dell'ennesima riacutizzazione alle vie respiratorie, come moltissimi in questo periodo, con notevoli sofferenze e perdite di giornate lavorative, banalmente imputate alla "influenza".
Saprete che la vera influenza è dovuta ad un VIRUS, non ad un BATTERIO...(c'è una grossa differenza) bene, allora testo la bimba, e mi viene non un virus, bensì la TULAREMIA.
Allora mi sono balzate in mente subito 2 cose:
1) non è una malattia di queste parti...
2) è stata studiata come arma batteriologica sia dagli Usa che dall'URSS fin dal 1922
Se inoculata (tramite puntura di zecca) si manifesta in una forma, se inalata in un'altra, che è appunto quella che stanno manifestando migliaia di persone, perlomeno nella mia provincia. La prova: sto testando tutti quelli che vengono nel mio ambulatorio con i soliti sintomi, e sono tutti positivi alla tularemia! Ho detto ad altri 2 colleghi che hanno la mia stessa apparecchiatura di testare per curiosità la tularemia su tutti quelli che entrano nel loro studio con la tosse, e sono rimasti stupefatti dei risultati.
Come è arrivata da noi questa schifezza? O meglio, chi ce l'ha "spruzzata" sulla testa?
Io personalmente penso alle scie chimiche, e vi assicuro che questo fenomeno sta cambiando la vita a molte persone, che si trascinano stanche e malate da 1-2 mesi senza riuscire a venirne fuori, e io spero di riuscire a trovare una cura omeopatica al più presto per loro, poichè gli antibiotici sono inefficaci (il batterio originale è stato modificato geneticamente per diventare resistente agli antibiotici).
Fate un pò voi, e ditemi se le scie chimiche sono cretinate: io penso di no. Nel frattempo, aspetto conferme di laboratorio.
Lepre infetta di tularemia, infezione trasmessa raramente all'uomo per mezzo di zecche o zanzare che pungono prima gli animali malati e poi gli uomini; trasmessa attraverso le vie respiratorie causa affezioni polmonari
Letta tale testimonianza, per togliermi qualche dubbio mi sono messo a far euna ricerca sulla tularemia ed ho trovato subito in discreta evidenza (ovvero al fine della prima schermata di pagine web che trattavano della tularemia) un articolo del famosissimo (almeno per gli addetti ai lavori) Journal of the American Medical Association (Giornale dell'Associazione Medica Statunitense - JAMA):http://jama.ama-assn.org/content/285/21/2763.short (versione ridotta)
http://jama.ama-assn.org/content/285/21/2763.full (versione integrale)
In tale articolo del 2001 si discute, guarda caso dell'uso della tularemia come agente di guerra biologica.
Il riassunto (abstract) dell'articolo inizia così:
Il gruppo di lavoro sulla difesa biologica civile ha sviluppato delle raccomandazioni basate sul consenso riguardo a delle misure che dovrebbero essere prese da medici e professionisti del campo sanitario se la tularemia venisse utilizzata come arma biologica contro una popolazione civile
Da notare che tra gli autori ci sono medici che lavorano per il famigerato ente governativo statunitense Center for Disease Control (CDC), che da sempre diffonde "simpatiche" e tranquillizzanti informazioni del tipo "i vaccini sono innocui, utili e sicuri" (compreso quello contro la suina) l'AIDS è una malattia infettiva ... e chi più ne ha più ne metta
Quanto alle conclusioni di questo studio ecco alcuni estratti signifcativi:Un'arma [biologica] che utilizzi tularemia diffusa nell'aria causerebbe presumibilmente da 3 a 5 giorni più tardi lo scoppio di un'epidemia di malattia acuta associata a rialzo febbrile con principi di polmonite, pleuriti e linfoadenopatia dell'ilo. (...) In assenza di cure, il decorso della malattia potrebbe portare a insufficienza respiratoria, shock, e morte. E' raccomandato un tempestivo trattamento con streptomicina [ma esistono ceppi alterati in laboratorio che sono resistenti alla streptomicina - N.d.T.], gentamicina, doxiciclina o ciprofloxacina. L'uso profilattico di doxiciclina o ciprofloxacina può essere utile nel primo periodo successivo all'esposizione
Inoltre viene specificato che non si può attendere che vengano le conferme degli esami di laboratorio, giacché identificare tale agente infettivo è un procedimento che comporta settimane di lavoro, mentre la malattia si sviluppa (come abbiamo visto) molto rapidamente. Occorre quindi un monitoraggio che sappia prontamente riconoscere l'agente dai sintomi dell'epidemia.
Il batterio responsabile della malattia è stato oggetto di studio come arma biologica non solo da parte del Giappone, ma anche da parte degli Stati Uniti che lo hanno sperimentato du cavie viventi nei tristemente noti laboratori di Fort Detrick nel Maryland. I "volontari" su cui furono studiati gli effetti della tularemia furono soprattutto avventisti del settimo giorno, reclute la cui fede religiosa impedisce la partecipazione a dei combattimenti. Un esperimento con irrorazione aerea è stato fatto nel 1965 su delle isole abitate da scimmie, nei pressi delle Hawaii. Dopo pochi giorni di incubazione metà delle scimmie svilupparono i sintomi della malattia e la maggior parte di esse morì.
Il solito sito che nega l'esistenza delle scie chimiche (wikipedia) ci informa sull'uso della tularemia come agente biologico:
Il ceppo Schu S4 fu standardizzato per l'uso all'interno dell'ordigno M143, e denominato agente UL. Si trattava di un agente letale con mortalità del 40 - 60 per cento. L'agente UL era resistente alla streptomicina. La stabilità dell'agente UL destava preoccupazioni, dal momento che era sensibile alla luce e perdeva virulenza nel tempo dopo il rilascio. Quando il ceppo 425 fu standardizzato come agente JT (un agente incapacitante piuttosto che un agente letale ), il simbolo del ceppo Schu S4 fu cambiato ancora in SR.
Scolari
1st November 2011, 11:20
Inquietante, anche il morbo di Morgellons: http://it.wikipedia.org/wiki/Morgellons sembra essere imputabile alle scie chimiche, non so se ne avevi già sentito parlare, tu Fabio cosa ne pensi?
Io personalmente non lo escluderei...
natoxcorrere
1st November 2011, 15:32
Inquietante, anche il morbo di Morgellons: http://it.wikipedia.org/wiki/Morgellons sembra essere imputabile alle scie chimiche, non so se ne avevi già sentito parlare, tu Fabio cosa ne pensi?
Io personalmente non lo escluderei...
Beh, si, è una delle malattie che vengono imputate alle scie chimiche.
Di più non saprei dire, perché purtroppo oltre ad avere relazioni statistiche, su molte malattie indotte dal modello di sviluppo, non c'è un' unanime conclusione.
Scolari
1st November 2011, 20:53
Beh, si, è una delle malattie che vengono imputate alle scie chimiche.
Di più non saprei dire, perché purtroppo oltre ad avere relazioni statistiche, su molte malattie indotte dal modello di sviluppo, non c'è un' unanime conclusione.
Ma l'hai già visto questo documentario, non è recentissimo ma è inquietante.
http://www.youtube.com/watch?v=xnUx9ED_zdo
Si tratta di una sorta di polvere intelligente che viene diserso selettivamente nell'ambiente in grado di mimettizzarsi nell'ambiente, tale polvere sarebbe da attribuirsi alla malattia secondo questo documentario, veramente inquietante, se non l'hai ancora visto, ti consiglio di guardarlo!
vBulletin® v3.8.4, Copyright ©2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.