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natoxcorrere
7th February 2010, 20:04
7.02.2010
HAARP
Russi e cinesi denunciano: esperimenti per condizionare il tempo
di Mirko Molteni
«La tecnologia è come un paio di scarpe magiche ai piedi di una bambola meccanica dell’umanità. Dopo che la molla è stata caricata dagli interessi commerciali, la gente può solamente danzare, volteggiando vorticosamente al ritmo che le scarpe stesse hanno stabilito». Queste efficaci parole sono tratte dal libro: «Guerra senza limiti», scritto da due colonnelli dell’aeronautica Cinese, Qiao Liang e Wang Xiansui. Nel testo i due militari cinesi esaminano l’impatto delle nuove tecnologie sul pensiero strategico, sul terrorismo e su tutto ciò che concerne la guerra in questo XXI secolo.
Essi accennano due volte alla possibilità che un Paese possa scatenare artificialmente le forze della Natura, usandole come «armi non tradizionali» per mettere in ginocchio il nemico. Per esempio sconvolgendo il clima e il regime delle piogge. Tutto ciò sembra fantascienza, ma Qiao e Wang hanno forse ragione nell’includere la «guerra ecologica» tra le 24 forme di conflitto da essi elencate.
Minacce invisibili
Ebbene il 15 gennaio 2003, il sito della «Prava» ha ospitato un inquietante articolo, scritto dal deputato ucraino Yuri Solomatin, in cui si esprime preoccupazione per gli esperimenti condotti dagli americani in Alaska, dove dal 1994 si sta portando avanti il programma HAARP, High Frequency Active Auroral Research Program, cioè «programma di ricerca attiva aurorale con alta frequenza». In pratica, una selva di enormi antenne eretta nel bel mezzo della foresta boreale nordamericana. Solomatin ha voluto richiamare l’attenzione dell’Ucraina su un problema già sollevato dai Russi.
Quelle antenne sono forse il prototipo di un’arma «geofisica» americana, capace di condizionare il clima di continenti alterando con microonde la temperatura o l’umidità? Il deputato ucraino dà credito al sospetto che i disastri naturali intensificatisi ultimamente siano da imputare ai sempre più assidui test del sistema HAARP. Anche in Germania, le inondazioni dello scorso anno sono sembrate a qualcuno troppo disastrose. Così due giornalisti tedeschi, Grazyna Fosar e Franz Bludorf, hanno vagheggiato in un loro articolo, pubblicato sul numero 120 del bimestrale «Raum und Zeif», che i cicloni e gli allagamenti che hanno piegato l’Europa Centrale possano essere legati all’HAARP.
La Russia aveva dato l’allarme quasi un anno fa. Come riporta l’agenzia Interfax dell’8 agosto 2002, ben 90 parlamentari della Duma di Mosca avevano firmato un appello indirizzato all’ONU in cui si chiedeva la messa al bando di questi esperimenti elettromagnetici. Un mese più tardi erano saliti a 220 i deputati russi a favore dell’appello. D’altronde vi era stato un rapporto della Duma che accusava esplicitamente l’America. Parole schiette e scomode: «Sotto il programma HAARP, gli USA stanno creando nuove armi geofisiche integrali, che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza. Il significato di questo salto qualitativo è comparabile al passaggio dall’arma bianca alle armi da fuoco, o dalle armi convenzionali a quelle nucleari».
La parola agli americani
Il sito ufficiale http://www.haarp.alaska.edu/ ci presenta un’innocente stazione scientifica dove gli scienziati sondano via radio quelle regioni dell’alta atmosfera preannuncianti lo spazio esterno, cioè la ionosfera e la magnetosfera. I titoli dei paragrafi esplicativi del sito sono peraltro scritti a mo’ di domande («Cos’è HAARP?», «Perché è coinvolto il Dipartimento della Difesa?», ecc.) Nel paragrafo titolato «HAARP è unico?», ci si affretta a precisare che anche altre nazioni studiano la ionosfera, come la stessa Russia o i Paesi europei (più il Giappone) del consorzio EISCAT, anche se le loro apparecchiature, site a Tromsoe in Norvegia, sono dei radar «incoerenti».
Ma veniamo ai dettagli. Presso Gakona, circa 200 km a Nord-Est del Golfo del Principe Guglielmo, un terreno di proprietà del Dipartimento della Difesa USA fu scelto il 18 ottobre 1993 da funzionari dell’Air Force e a partire dall’anno seguente venne disseminato di piloni d’alluminio alti 22 metri, il cui numero è cresciuto di anno in anno fino ad arrivare a 180. Ognuno di questi piloni porta doppie antenne a dipoli incrociati, una coppia per la «banda bassa» da 2.8 a 7 MegaHerz e l’altra per la «banda alta» da 7 fino 10 MegaHerz.
Tali antenne sono capaci di trasmettere onde ad alta frequenza fino a quote di 350Km, grazie alla loro grande potenza. A pieno regime, l’impianto richiede 3.6 MegaWatt (la potenza di 100 automobili), assicurati da 6 generatori azionati da altrettanti motori diesel da 3600 cavalli l’uno. Scopo ufficiale di queste installazioni è studiare la ionosfera per migliorare le telecomunicazioni. Come si sa, questo strato è composto da materia rarefatta allo stato di plasma, cioè di particelle cariche (ioni), e ha la proprietà di riflettere verso terra le onde hertziane, in particolare nelle ore notturne. E’ per questo, ad esempio, che di notte ci è possibile ascoltare alla radio le stazioni AM di molti Paesi stranieri, dato che la riflessione ionosferica permette ai segnali di scavalcare la curvatura terrestre.
Guerre di radioonde
Secondo lo stesso principio è plausibile che le irradiazioni delle antenne HAARP possano rimbalzare fino a colpire gli strati bassi dell’atmosfera sopra un Paese distante migliaia di chilometri. Ed interferire quindi con i fenomeni meteorologici. Certamente si tratta di mere ipotesi. Comunque, un uso militare dell’HAARP è ammesso dalla Federazione Scienziati Americani. Un uso, tuttavia, non distruttivo, ma solo di ricognizione. Modulando i segnali in frequenze bassissime, cioè onde ELF o VLF, si potrebbe «vedere ciò che succede nel sottosuolo, individuando bunker, silos di missili, e altre installazioni sotterranee di Stati avversi. Al di là di ciò, la «guerra ecologica» appare terribilmente possibile da oltre vent’anni.
Già nel 1976 l’Enciclopedia Militare Sovietica ventilava il rischio che gli Stati Uniti, per via elettromagnetica o per via astronautica, potessero modificare il clima dell’Eurasia lacerando lo strato di ozono sopra l’URSS. L’Unione Sovietica si accordò così con gli USA perché fosse proibito l’uso dei cambiamenti climatici ambientali. A livello ONU, ciò fu ribadito con la convenzione ENMOD (Environmental Modifications), entrata in vigore il 5 ottobre 1978. Ma pochi anni dopo, negli Stati Uniti, lo scienziato considerato il padre dell’HAARP ideava un sistema volto apertamente a controllare i fenomeni meteo. L’11 agosto 1897 il dott. Bernard Eastlund brevettava con numero di «patente» 4,686,605 il suo «Metodo e apparato per l’alterazione di una regione dell’atmosfera, della ionosfera o della magnetosfera».
Il fantasma di Tesla
Si dice che Eastlund, fisico del MIT si sia ispirato ai lavori del grande genio Nikola Tesla (1856-1943), lo scienziato jugoslavo emigrato in America nel 1884. A Tesla dobbiamo molti ritrovati che resero possibile la diffusione dell’elettricità, soprattutto la corrente alternata trifase (mentre Edison era rimasto arroccato sulla corrente continua). Inoltre aveva tentato di sviluppare un sistema di trasmissione dell’energia via etere, il che avrebbe reso inutili i cavi, nonché un apparecchio per ottenere elettricità gratuita per tutti ricavandola dalle oscillazioni naturali del campo elettrico terrestre. Quando Tesla morì, l’8 gennaio 1943, gli agenti dell’FBI diedero la caccia a tutti i suoi progetti, su cui si favoleggiò a lungo. D’altra parte lo stesso Tesla aveva parlato persino di raggi della morte, efficaci fino a 320 km di distanza.
Non sappiamo esattamente quanto vi sia di Tesla nei progetti del dott. Eastlund e nell’HAARP. Fatto sta che negli anni Novanta Eastlund fondò una sua compagnia, la Eastlund Scientific Enterprise, che fra le attività menzionate sul suo sito web comprende tanto la partecipazione al programma HAARP, quanto l’esplicita ricerca nel campo delle modificazioni meteorologiche. Che dire? Ritornando al libro di Qiao Liang e Wang Xiansui, c’è da rabbrividire alle loro frasi: «Utilizzando metodi che provocano terremoti e modificando le precipitazioni piovose, la temperatura e la composizione atmosferica, il livello del mare e le caratteristiche della luce solare, si danneggia l’ambiente fisico della terra o si crea un’ecologia locale alternativa. Forse, presto, un effetto El Nino creato dall’uomo diverrà una superarma nelle mani di alcune nazioni e/o organizzazioni non-statali».
http://www.indicius.it/archivio/haarp.htm
natoxcorrere
7th February 2010, 20:08
Michael Chossudovsky
Oltre al devastante impatto delle emissioni di gas-serra nello strato d'ozono, il clima mondiale può ora essere modificato come parte di una nuova generazione di sofisticate "armi non letali" (non-lethal-weapons). Sia gli americani che i russi hanno sviluppato le capacità di manipolare il clima del mondo.
Negli Stati Uniti, la tecnologia è stata perfezionata all'interno del programma "High-frequency Active Aural Research" (HAARP) come parte della Iniziativa di Difesa Strategica. Recenti prove scientifiche suggeriscono che HAARP è pienamente funzionante ed ha la capacità di provocare inondazioni, siccità, uragani e terremoti.
HAARP E' UN'ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA NON SOTTOPOSTA AD ALCUN NEGOZIATO.
Da un punto di vista militare, HAARP è un'arma di distruzione di massa. Potenzialmente costituisce uno strumento di conquista in grado di destabilizzare selettivamente sistemi agricoli ed ecologici di intere regioni.
Anche se non ci sono prove che questa mortale tecnologia sia stata usata, sicuramente le Nazioni Unite dovrebbero affrontare la questione della "guerra ambientale" a fianco del dibattito sugli impatti climatici dei gas-serra.
Nonostante esista un ampio corpo di conoscenze scientifiche, la questione della deliberata manipolazione climatica per uso militare non è mai diventata esplicitamente parte della agenda delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
Né le delegazioni ufficiali né i gruppi ambientalisti partecipanti alla Conferenza sul Cambiamento Climatico all'Aia (novembre 2000) hanno sollevato la questione generale della "guerra climatica" o delle "tecniche di modificazione ambientali (ENMOD) come rilevanti per una comprensione del cambiamento climatico.
Lo scontro tra negoziatori ufficiali, ambientalisti e lobbies del business americano si è concentrato sull'aperto rifiuto di Washington di sottostare agli impegni di riduzione dell'emissione di anidride carbonica assunti col Protocollo di Kyoto nel 1997[1]. Gli impatti delle tecnologie militari sul clima mondiale non sono oggetto di discussione ne' ragione di preoccupazione.
Attentamente confinato ai gas-serra, il dibattito corrente sul cambiamento climatico serve agli obiettivi strategici e di difesa di Washington.
"GUERRA CLIMATICA"
La rinomata scienziata dott. Rosalie Bertell conferma che "gli scienziati militari degli Stati Uniti stanno lavorando sui sistemi climatici come potenziale arma. I metodi includono l'accrescimento delle tempeste e la deviazione dei fiumi di vapore dell'atmosfera terrestre per produrre siccità o inondazioni mirate[2]
Già negli anni '70 il vecchio consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski aveva previsto nel suo libro "Tra Due Epoche" che:
"...La tecnologia renderà disponibile, per i leader delle maggiori nazioni, tecniche per condurre una guerra segreta, per la quale sarà necessario considerare solo una minima parte delle forze speciali (...) Tecniche di modificazione del clima potrebbero essere impiegate per causare prolungati periodi di siccità o tempesta..."
Marc Filterman, ex-ufficiale francese, descrive svariati tipi di "armi non convenzionali" che usano frequenze radio. Egli si riferisce alla "guerra climatica", indicando che gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica già "...padroneggiano il know-how necessario per scatenare improvvisi cambiamenti climatici (uragani, siccità) nei primi anni '80..." [3]. Queste tecnologie rendono "...possibile provocare disturbi atmosferici usando onde radar a frequenza estremamente bassa..."[4].
Una simulazione sui futuri scenari di difesa commissionata per l'U.S Air Force (aeronautica militare, ndt) indica la necessità per "...Le forze aerospaziali degli Stati Uniti di `possedere il clima' capitalizzando le emergenti tecnologie e concentrandosi sullo sviluppo di quelle tecnologie per le applicazioni di guerra...". Per mezzo dello sviluppo delle operazioni amiche, di quelle per disturbare le azioni nemiche per mezzo di modificazioni su piccola scala dei modelli climatici e di quelle per completare il dominio delle comunicazioni globali e il controllo dello spazio, la modificazione del clima offre al combattente un'ampia gamma di possibili opzioni per sconfiggere o reprimere un avversario. Negli Stati Uniti, la modificazione del clima diventerà verosimilmente una parte della politica di sicurezza nazionale con applicazioni sia interne che internazionali. Il nostro governo persegue questa politica, a seconda dei suoi interessi, a vari livelli [5].
IL PROGRAMMA "HIGH-FREQUENCY ACTIVE AURAL RESEARCH" - HAARP
Il HAARP con base a Gokoma (Alaska) - amministrato congiuntamente da Aviazione e Marina - è parte di una nuova generazione di armamenti sotto il controllo della Iniziativa di Difesa Strategica degli Stati Uniti.
Approntato dal Laboratorio di Ricerca dell'Aviazione - Direzione Veicoli Spaziali, HAARP è costituito da un sistema di potenti antenne in grado di creare "modificazioni locali controllate della ionosfera".
Lo scienziato dott. Nicholas Begich - attivista della campagna contro HAARP - descrive tale programma come "...una tecnologia di raggi estremamente potenti di onde radio che raggiungono aree della ionosfera (lo strato più alto dell'atmosfera) si concentrano su di essa e la riscaldano. A quel punto le onde elettromagnetiche rimbalzano sulla terra e penetrano qualsiasi cosa - viva o morta..."[6]
La dottoressa Rosalie Bertell descrive HAARP "...una gigantesca stufa in grado di causare la principale spaccatura della ionosfera, creando non tanto dei buchi quanto delle lunghe incisioni sullo strato protettivo che impedisce alle radiazioni mortali di bombardare il pianeta..."[7].
INGANNANDO L'OPINIONE PUBBLICA
HAARP è stato presentato all'opinione pubblica come un programma di ricerca scientifica ed accademica. Tuttavia, documenti militari degli Stati uniti sembrano suggerire che il principale obiettivo di HAARP è sfruttare la ionosfera per i propositi del Dipartimento della Difesa[8]. Senza fare esplicito riferimento ad HAARP, uno studio dell'Aviazione punta all'uso di "modificazioni indotte nella ionosfera" come un modo per alterare i modelli climatici così come disturbare i radar e le comunicazioni nemiche [9]
Secondo la dottoressa Rosalie Bertell, HAARP fa parte di un sistema integrato di armi che ha conseguenze ambientali potenzialmente devastanti: è in continuità con cinquant'anni di crescenti ed intensi programmi di distruzione rivolti allo studio e controllo della parte alta dell'atmosfera. Sarebbe sconsiderato non associare HAARP alla costruzione del laboratorio spaziale che è stato progettato dagli Stati Uniti.
HAARP appartiene ad una lunga storia di ricerca spaziale di natura deliberatamente militare.
Le implicazioni della combinazione tra questi progetti è allarmante. E' spaventosa la capacità derivante dalla combinazione tra HAARP/Laboratorio Spaziale/Missili di spedire ovunque sulla terra una enorme quantità di energia, comparabile ad una bomba nucleare, attraverso laser o raggi a particelle.
Il progetto viene venduto al pubblico come uno scudo spaziale contro attacchi nemici oppure, ai più ingenui, come un modo per riparare lo strato d'ozono [10].
Oltre alle modificazioni climatiche, HAARP può avere altre funzioni: può contribuire al cambiamento climatico attraverso il bombardamento massiccio dell'atmosfera con raggi ad alta frequenza. Ma le onde di ritorno a bassa frequenza ed alta intensità possino colpire il cervello delle persone e non sono da escludersi anche effetti sui movimenti tettonici [11].
Più in generale HAARP è in grado di modificare il campo elettro-magnetico della terra. Fa parte di un arsenale di armi elettroniche che i ricercatori militari nord-americani considerano come "una guerra gentile e delicata"[12].
LE ARMI DEL NUOVO ORDINE MONDIALE.
HAARP fa parte dell'arsenale d'armi del Nuovo Ordine Mondiale controllato dalla Iniziativa di Difesa Strategica (S.D.I.). Intere economie nazionali potrebbero essere potenzialmente destabilizzate attraverso manipolazioni climatiche attuate dai punti di comando negli Stati Uniti.
Ancora più importante è il fatto che tali operazioni possono essere effettuate senza conoscere il nemico, ad un costo minimo e senza impiegare personale ed equipaggiamento come in una guerra convenzionale.
Appagando gli interessi economici e strategici degli Stati Uniti HAARP potrebbe essere utilizzato per modificare selettivamente il clima in differenti parti del mondo col risultato di destabilizzare sistemi agricoli ed ecologici. Ciò che è peggio è che il Dip. della Difesa USA ha assegnato risorse ingenti per lo sviluppo dei sistemi di intelligence e monitoraggio sui cambiamenti climatici. La N.A.S.A. e la National Imagery and Mapping Agency (N.I.M.A.) del Dip. della Difesa
Stanno lavorando su delle immagini fornite dai satelliti per lo studio di inondazioni, erosioni, frane, terremoti, zone ecologiche, previsioni atmosferiche e cambiamento climatico[13]
natoxcorrere
7th February 2010, 20:08
COntinua dal precedente:
L'INERZIA POLITICA DELLE NAZIONI UNITE.
Secondo la convenzione sul Cambiamento Climatico (U.N.F.C.C.C.) firmata nel 1992 al Summit di Rio de Janeiro:
"...In accordo con la Carta delle Nazioni Unite e i principi della legge internazionale, gli stati hanno la responsabilità di assicurare che attività svolte sotto la propria giurisdizione o controllo non causino danni all'ambiente di altri stati o di aree al di fuori della giurisdizione nazionale..."[14]
Inoltre vi è una Convenzione internazionale ratificata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1977 che proibisce "...l'uso militare o altrimenti ostile di tecniche di modificazione ambientale che abbiano effetti molto diffusi, duraturi, gravi..."[15]. Sia gli Stati Uniti che l'Unione Sovietica firmarono la Convenzione. Questa definisce "tecniche di modificazione ambientale" qualsiasi tecnica "...per il cambiamento - attraverso la deliberata manipolazione dei processi naturali - della dinamica, composizione o struttura della terra, inclusi la sua litosfera, idrosfera, atmosfera e lo spazio..."[16].
Perché allora le Nazioni Unite - ignorando la Convenzione ENMOD del 1977 così come la loro Carta - decidono di escludere dalla loro agenda i cambiamenti climatici derivanti dai programmi militari?
IL PARLAMENTO EUROPEO E' A CONOSCENZA DELL'IMPATTO DI HAARP
Nel febbraio 1998, in risposta ad un rapporto della signora Maj Britt Theorin - parlamentare europea e avvocatessa pacifista - il Comitato per gli Affari Esteri, la Sicurezza e la Difesa ha tenuto audizioni pubbliche a Bruxelles sul programma H.A.A.R.P[17]
Il "Motion for Resolution" del Comitato sottoposto al Parlamento Europeo "...In virtù del suo esteso impatto sull'ambiente considera HAARP un problema globale e richiede che le sue implicazioni legali, ecologiche ed etiche siano esaminate da una istituzione internazionale indipendente; il Comitato esprime rammarico per il reiterato rifiuto dell'Amministrazione degli Stati Uniti di fornire pubblicamente informazioni sui rischi pubblici ed ambientali del programma H.A.A.R.P..."[18].
La richiesta del Comitato di definire un "Protocollo Verde" sugli "impatti ambientali delle attività militari", è stata casualmente lasciata cadere nel vuoto con la motivazione che il Parlamento Europeo manca della necessaria giurisdizione per indagare sui "rapporti tra ambiente e difesa"[19].
Bruxelles era ansiosa di evitare uno scontro con Washington.
COMPLETAMENTE OPERATIVO
Mentre non ci sono prove che HAARP sia stato utilizzato, ricerche scientifiche ci confermano che al momento è completamente operativo. Ciò significa che HAARP potrebbe essere utilizzato dai militari degli Stati Uniti per modificare selettivamente il clima di una nazione "non amica" o di uno "stato canaglia" con l'obiettivo di destabilizzarne l'economia nazionale. I sistemi agricoli sia dei paesi sviluppati che di quelli in via di sviluppo sono già in crisi a causa delle politiche del Nuovo Ordine Mondiale come la deregolamentazione del mercato.
E' ampiamente documentato che la "medicina economica" che il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale hanno imposto al Terzo Mondo e ai paesi dell'ex blocco sovietico ha largamente contribuito alla destabilizzazione dell'agricoltura nazionale. A loro volta, i provvedimenti dell' Organizzazione Mondiale del Commercio hanno favorito gli interessi di una manciata di multinazionali occidentali bio-tech nel loro tentativo di imporre semi geneticamente modificati ai contadini di tutto il mondo.
E' importante comprendere il rapporto tra i processi economici, strategici e militari del Nuovo Ordine Mondiale. Le manipolazioni climatiche realizzate attraverso il programma HAARP (sia accidentali che deliberate) peggioreranno inevitabilmente questi cambiamenti colpendo le economie nazionali, distruggendo infrastrutture e provocando potenzialmente la bancarotta di contadini in vaste aree. Sicuramente i governi nazionali e le Nazioni Unite dovrebbero affrontare la questione delle possibili conseguenze di HAARP e di altre "armi non letali" sul cambiamento climatico.
1. The latter calls for nations to reduce greenhouse gas emissions by an average of 5.2 percent to become effective between 2008 and 2012. See Background of Kyoto Protocol at http://www.globalwarming.net/gw11.html.
2. The Times, London, 23 November 2000.
3. Intelligence Newsletter, December 16, 1999.
4. Ibid.
5 Air University of the US Air Force, AF 2025 Final Report, http://www.au.af.mil/au/2025/ (emphasis added).
6 Nicholas Begich and Jeane Manning, The Military's Pandora's Box, Earthpulse Press, http://www.xyz.net/~nohaarp/earthlight.html. See also the HAARP home page at http://www.haarp.alaska.edu/).
7. See Briarpatch, January, 2000. (emphasis added).
8 Quoted in Begich and Manning, op cit.
9. Air University, op cit.
10. Rosalie Bertell, Background of the HAARP Program, 5 November, 1996, http://www.globalpolicy.org/socecon/envronmt/weapons.htm
11. Begich and Manning, op cit.
12. Don Herskovitz, Killing Them Softly, Journal of Electronic Defense, August 1993. (emphasis added). According to Herskovitz, "electronic warfare" is defined by the US Department of Defense as "military action involving the use of electromagnetic energy..." The Journal of Electronic Defense at http://www.jedefense.com/ has published a range of articles on the application of electronic and electromagnetic military technologies.
13. Military Space, 6 December, 1999.
14. UN Framework Convention on Climate Change, New York, 1992. See complete text at http://www.unfccc.de/resource/conv/conv_002.html, (emphasis added).
15. See Associated Press, 18 May 1977.
16. Environmental Modification Ban Faithfully Observed, States Parties Declare, UN Chronicle, July, 1984, Vol. 21, p. 27.
17. European Report, 7 February 1998.
18. European Parliament, Committee on Foreign Affairs, Security and Defense Policy, Brussels, doc. no. A4-0005/99, 14 January 1999.
19. EU Lacks Jurisdiction to Trace Links Between Environment and Defense, European Report, 3 February 1999.
(C) Copyright by Michel Chossudovsky, Ottawa, November, 2000.
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Scolari
7th February 2010, 21:01
Inquietante, avevo già sentito parlare di questa eventualità (al reale e principale scopo di tali centri di ricerca come ad esempio quello dell'HAARP in Alaska) che comunque non è da sottovalutare...
Forse non tutto quello che dicono in questo articolo rispecchia la realtà, tuttavia vi sono molte cose che probabilmente non renderanno mai pubbliche.
Vi sono altre teorie che affermano che manipolazioni meteo-climatiche furono sperimentate le prime volte già durante la guerra del Vietnam, quando si favorì la caduta di pesanti precipitazioni al fine da svantaggiare l'avversario durante i combattimenti.
Già decenni fa si tentò di apportare modifiche sulla direzione e l'intensità degli uragani nell'oceano Atlantico, mentre qui nella sola piccola Svizzera Italiana già durante gli anni '50, si testatono manipolazioni meteo al fine di evitare grandinate.
Da li a questa parte è plausibile che i mezzi a disposizione siano di gran lunga più efficaci.
Se poter condizionare le condizioni meteo-climatiche può avere talvolta effetti benefici (combattere la siccità o alluvioni), allo stesso tempo può essere un'arma peggiore di una bomba atomica.
Articolo comunque molto interessante, tu cosa ne pensi Fabio?
Ciao buona serata;):)
natoxcorrere
7th February 2010, 21:39
Inquietante, avevo già sentito parlare di questa eventualità (al reale e principale scopo di tali centri di ricerca come ad esempio quello dell'HAARP in Alaska) che comunque non è da sottovalutare...
Forse non tutto quello che dicono in questo articolo rispecchia la realtà, tuttavia vi sono molte cose che probabilmente non renderanno mai pubbliche.
Vi sono altre teorie che affermano che manipolazioni meteo-climatiche furono sperimentate le prime volte già durante la guerra del Vietnam, quando si favorì la caduta di pesanti precipitazioni al fine da svantaggiare l'avversario durante i combattimenti.
Già decenni fa si tentò di apportare modifiche sulla direzione e l'intensità degli uragani nell'oceano Atlantico, mentre qui nella sola piccola Svizzera Italiana già durante gli anni '50, si testatono manipolazioni meteo al fine di evitare grandinate.
Da li a questa parte è plausibile che i mezzi a disposizione siano di gran lunga più efficaci.
Se poter condizionare le condizioni meteo-climatiche può avere talvolta effetti benefici (combattere la siccità o alluvioni), allo stesso tempo può essere un'arma peggiore di una bomba atomica.
Articolo comunque molto interessante, tu cosa ne pensi Fabio?
Ciao buona serata;):)
Il Prof. Mazzarella mi raccontò di una manipolazione climatica provata durante una guerra ( non ricordo quale): manipolazione che finì con esiti grotteschi, spostando le precipitazioni di diverse centinaia di km....
:D
Scolari
7th February 2010, 21:53
Il Prof. Mazzarella mi raccontò di una manipolazione climatica provata durante una guerra ( non ricordo quale): manipolazione che finì con esiti grotteschi, spostando le precipitazioni di diverse centinaia di km....
:D
Anche qui in passato le manipolazioni che servivano ad evitare la grandine non ebbero esiti positivi, di fatto non ebbero alcun effetto pur considerando che si parla degli anni '50.
Io avevo invece sentito parlare tempo fa che vennero creati potenti campi elettro-magnetici per sperimenti ambientali, credo che ciò sia associabile al tema qui riportato...
Aggiungo questo articolo che risale al 2004.
http://www.mariadinazareth.it/Rubrica%20Pianeta%20Terra/controllo%20climatico.htm
Anche questo tratta pressapoco gli stessi temi, tuttavia racconta bene come si è sviluppata HAARP nell'arco degli ultimi anni.:)
natoxcorrere
18th June 2010, 12:38
http://www.youtube.com/watch?v=kdx4-EcWwsw
Riguarda il terremoto di Haiti....
Scolari
18th June 2010, 13:26
http://www.youtube.com/watch?v=kdx4-EcWwsw
Riguarda il terremoto di Haiti....
Inquietante considerando che gli effetti del HAARP sull'aspetto geologico e climatico secondo diversi esperti sono preoccupanti, in quanto non ancora noti, potrebbero tuttavia essere anche strane coincidenze come potrebbero esserlo riguardo ad altri eventi di grossa portata: il devastante cilone Zoe avvenuto il 26 dicembre del 2002, il disastroso terremoto in Iran avvenuto sempre il 26 dicembre del 2003 e il devastante tsunami in Asia, anch'esso verificatosi il 26 dicembre del 2004.
Anche il fatto che eventi disastrosi si siano verificati in 3 anni sempre la stessa data può lasciar pensare ma potrebbe trattarsi ovviamente di strane coincidenze.:rolleyes:
Grazie per la segnalazione :)
natoxcorrere
30th January 2011, 10:48
Ecco la mappa delle postazioni H.A.A.R.P.
http://img291.imageshack.us/img291/7962/clipboard06hc.jpg (http://img291.imageshack.us/i/clipboard06hc.jpg/)
andrew
30th January 2011, 16:29
Dove andremo a finire di questo passo e i nostri figli in quale disastroso mondo dovranno vivere?
La fine del mondo arriverà, non si sa quando, ma di sicuro sarà per opera dell'uomo, pensate ai film catastrofici che hanno fatto uno di questi potrebbe avvenire prima di qualsiasi previsione pessimistica sia stata fatta
Io tremo a leggere di certe cose ma non di fantomatici pianeti fantasma che si scontreranno con la Terra di tempeste solari devastanti quanto dell'incuria dell'uomo che porterà il suo voler essere Dio all'autodistruzione
natoxcorrere
30th January 2011, 20:12
Dove andremo a finire di questo passo e i nostri figli in quale disastroso mondo dovranno vivere?
La fine del mondo arriverà, non si sa quando, ma di sicuro sarà per opera dell'uomo, pensate ai film catastrofici che hanno fatto uno di questi potrebbe avvenire prima di qualsiasi previsione pessimistica sia stata fatta
Io tremo a leggere di certe cose ma non di fantomatici pianeti fantasma che si scontreranno con la Terra di tempeste solari devastanti quanto dell'incuria dell'uomo che porterà il suo voler essere Dio all'autodistruzione
Credo che l' umanità andrà ancora avanti, ma è certo che bisogna darci una regolata, per cercare di vivere quanto meglio, ma questo non toglie che si prova sempre un minimo di amarezza quando si pensa a come siamo fondamentalmente stupidi.
Scolari
1st February 2011, 10:44
Esistono le postazioni H.A.A.R.P, esistono i documenti degli esperimenti fatti, come esistono i tentativi e le riuscite di modifica del clima vedi russi e cinesi non sono cose campate in aria anche Fabio qui sul forum ha creato una sezione apposta
Non dico che siano tutte cose campate in aria, tuttavia quello che fa l'HAARP è bombardare la ionosfera con radiazioni elettromagnetiche alla lunghezza delle microonde per aumentare la riflessione delle onde radio anche a lungo raggio, inoltre un'altra funzione è quella di poter rilevare con la riflessione di microonde, oggetti anche molto distanti (una sorta di rilevamento radar a lunghissimo raggio) ora se è vero che esista una correlazione con quello che è la circolazione nell'alta atmosfera e dunque anche la temperatura, è anche vero che quest'ultima non ha una relazione diretta con la troposfera, il discorso è molto più complesso.
Tra la circolazione NEUTRA (non elettrica) tra l'altro molto rarefatta che si presenta all'interno della basa troposfera e la circolazione troposferica, vi sono 2 celle della circolazione dei venti, in sostanza sopra il VP stratosferico si presenta una circolazione opposta, rispettivamente a quanto si riscontra in estate nell'alta stratosfera.
Inoltre all'interno della mesosfera la temperatura scende con l'altezza, di conseguenza è soggetta a moti convettivi, mentre lo strato sche separa la mesosfera dalla troposfera ha un gradiente termico verticale invertito rispetto alla troposfera e alla mesosfera, di conseguenza risulta essere stratificato (non soggetto a moti convettivi veri e propri).
All'interno della termosfera la temperatura torna a salire, ma qui si parla di temperatura cinetica data la presenza di aria estremamente rarefatta e gradualmente più ionizzata (per la presenza della ionosfera).
http://www.athena-spu.gr/~upperatmosphere/images/8/82/IMG_Mesosphere_GravityWaves_2.jpg
Sicuramente questo schema è di aiuto per comprendere quanto detto.
Come noterai, la circolazione presente in alta atmosfera non è direttamente interconnessa con quella sottostante, dunque non vi sono prove a favore del fatto che surriscaldando semplicemente la ionosfera in punti focalizzati, si possa alterare in maniera radicale l'intera circolazione atmosferica.
Che l'HAARP possa in qualche modo influire indirettamente sulla circolazione atmosferica e sulle temperature globali forse è vero, ma in che misura, secondo me minima rispetto a tutto quello che ci circonda.
Questo per quanto riguarda l'HAARP, per quanto riguarda l'ausilio di sostanze (ioduro di argento e minuscole particelle di sali) per far piovere o meno, è risaputo che già decenni fa come oggi, venivano effettuate queste manipolazioni, si ipotizza che anche durante la guerra del Vietnam vennero adoperate queste misure per prolungare la stagione delle pioggie al fine di svantaggiare l'allora avversario degli Americani.
Un altra considerazione che trovo interessante è quella di associare i rigidi inverni degli anni '50 ai numerosi esperimenti atomici compiuti proprio in quel periodo, in passato inverni molto rigidi (anche durante la PEG) seguirono grosse eruzioni vulcaniche, nella metà degli anni '50 non vengono documentate grosse eruzioni vulcaniche per spiegare inverni tanto rigidi, non solo alle nostre latitudini, ma anche nell'emisfero Australe e a latitudini "inusuali", dunque se combinato con altri fattori, si può credere che possa esistere una certa relazione coi numerosi test nucleari compiuti in varie parti del globo....
Ciao Andrea, buona giornata!:)
andrew
1st February 2011, 14:31
Ho capito Flavio grazie mille ed ho anche capito che seppur minimo qualche effetto di questi test e modifiche del clima alla fine hanno comunque modificato il nostro clima penalizzando tutta la circolazione euroatlantica per quanto riguarda e test nucleari sapevo che li facevano in pieno oceano e in profondità alle Hawai, mi sembra, proprio per non avere effetti in atmosfera o sbaglio
Ciao ancora e buona giornata anche a te :)
Scolari
1st February 2011, 16:27
Ho capito Flavio grazie mille ed ho anche capito che seppur minimo qualche effetto di questi test e modifiche del clima alla fine hanno comunque modificato il nostro clima penalizzando tutta la circolazione euroatlantica per quanto riguarda e test nucleari sapevo che li facevano in pieno oceano e in profondità alle Hawai, mi sembra, proprio per non avere effetti in atmosfera o sbaglio
Ciao ancora e buona giornata anche a te :)
Non era proprio quello che intendevo, non esiste una prova a favore del fatto che variazioni della circolazione atmosferica media rispetto ai scorsi decenni, sia da imputare all'HAARP, dunque non credo che qualcuno abbia voluto e abbia agito in modo che in Europa non si manifestassero inverni freddi....
Potrebbe forse influire, ma in minima misura, di certo non da essere preso come fattore responsabile degli attuali cambiamenti climatici.
Riguardo agli anni '50 test atomici venivano svolti anche in superficie, poichè forse si sottovalutava i reali disastri ambientali che venivano a crearsi.
Inoltre anche le numerose guerre e le polveri sottili prodotte dai mezzi (oggi in minor misura poichè vengono filtrate per la salvaguardia della qualità dell'aria), sono tutti fattori che potrebbero aver contribuito assieme ad altri fattori ad un breve ma evidente raffreddamento climatico.
In poche parole, l'effetto indotto dai combustibili fossili veniva schermato o addirittura era inferiore a quello indotto dal sollevamento di polveri in atmosfera, sopratutto per mezzo delle numerose guerre e di ripetuti esperimenti atomici.
Ciao, buona serata:)
andrew
1st February 2011, 17:06
Non era proprio quello che intendevo, non esiste una prova a favore del fatto che variazioni della circolazione atmosferica media rispetto ai scorsi decenni, sia da imputare all'HAARP, dunque non credo che qualcuno abbia voluto e abbia agito in modo che in Europa non si manifestassero inverni freddi....
Potrebbe forse influire, ma in minima misura, di certo non da essere preso come fattore responsabile degli attuali cambiamenti climatici.
Riguardo agli anni '50 test atomici venivano svolti anche in superficie, poichè forse si sottovalutava i reali disastri ambientali che venivano a crearsi.
Inoltre anche le numerose guerre e le polveri sottili prodotte dai mezzi (oggi in minor misura poichè vengono filtrate per la salvaguardia della qualità dell'aria), sono tutti fattori che potrebbero aver contribuito assieme ad altri fattori ad un breve ma evidente raffreddamento climatico.
In poche parole, l'effetto indotto dai combustibili fossili veniva schermato o addirittura era inferiore a quello indotto dal sollevamento di polveri in atmosfera, sopratutto per mezzo delle numerose guerre e di ripetuti esperimenti atomici.
Ciao, buona serata:)
Ma si in effetti neanch'io credo che qualcuno abbia fatto di tutto per modificare il clima Europeo, questo è sicuro :) ciò che dico io è che tutti questi test e queste manomissioni, fatte in determinate parti del mondo, abbiano di fatto midificato il clima della zona Euroatlantica e non solo, ma si discuteva anche del fatto che questi esperimenti o manomissioni, che dir si voglia, fatte in parti della Cina e della Russia avrebbero potuto modificare il comportamento dell'hp termico Russo e questo anche a scapito nostro, quindi tirando le somme, questi esperimenti sommati tra loro hanno comportato una modifica del nostro clima
Ciao Flavio e buona serata anche a te :)
natoxcorrere
8th February 2011, 00:05
Il giorno 9 dicembre del 2009, in Norvegia, si è assistito ad uno spettacolo sbalorditivo: in cielo si è formata una spirale luminosa. Stando alle ricostruzioni del singolare evento, è apparso prima un globo contornato da anelli di luce. In breve tempo questi anelli hanno assunto la forma di una voluta, colorandosi di bianco verso l'esterno e di blu verso il nucleo.
Dalle testimonianze raccolte dai giornalisti del luogo, risulta che la spirale ha percorso un tratto in cielo, generando dietro di sé una scia luminosa di colore bluastro. Tutto ciò è durato meno di un minuto fino alla scomparsa della formazione che, però, ha lasciato in cielo un vuoto senza luce.
Sono numerose le ipotesi che sono state formulate per tentare di spiegare l'evento. Elenchiamole per discuterle brevemente.
- Test missilistico russo
- U.F.O.
- Messaggio del cielo all'umanità
- Apertura e chiusura di un varco dimensionale
- Test missilistico russo: sebbene i Russi abbiano smentito di aver compiuto un esperimento, per molti studiosi questa è la congettura più accreditata, anche perché i militari di qualsiasi nazione compiono sperimentazioni segrete, negando ed occultando le loro attività.[1]
- U.F.O.: è supposizione generica, poiché l'acronimo U.F.O. si riferisce letteralmente ad un oggetto volante non identificato la cui natura terrestre o extraterrestre, naturale o artificiale, resta sub iudice.
- Messaggio dal cielo all'umanità: pare poco credibile.
- Apertura e chiusura di un varco dimensionale: è ipotesi che non si potrebbe scartare, ricordando la natura multidimensionale dell'universo e la coincidenza cronologica del fenomeno con gli esperimenti condotti al C.E.R.N. di Ginevra dove gli "scienziati”, impiegando energie spaventose, tentano di creare dei mini buchi neri che, secondo alcune teorie, sarebbero dei portali dimensionali. Lo stargate potrebbe essersi anche disserrato naturalmente, a causa di fenomeni cosmici di origine ignota.
A queste supposizioni che ci paiono, tutto sommato, speculative e lambiccate, si potrebbe aggiungere un'interpretazione più verosimile. E' una spiegazione cui, non a caso, i media non accennano, ossia un esperimento con H.A.A.R.P., la creazione di un ologramma nell'ambito del Progetto Bluebeam. Si potrebbe trattare dunque di una "prova di trasmissione" in vista dello “spettacolo cinematografico” in mondo visione, a base di scenari fittizi, ma realistici collegati agli scopi del governo occulto mondiale. Non dimentichiamo che la Scandinavia è pur sempre sede di impianti H.A.A.R.P. Nella zona di Tromso, in Norvegia, è ubicato l’E.I.S.C.A.T. (European Incohrent Scatter Radar Site), una struttura equivalente a H.A.A.R.P. sita in Alaska. Tromso è proprio il luogo della straordinaria manifestazione celeste.
E' solo una coincidenza?
[1] Dopo l'iniziale smentita, fonti giornalistiche hanno riportato che il vortice è stato creato da un fallito test del missile russo Bulava. Questa, però, sembra una versione di copertura.
SCIENZAMARCIA
Scolari
8th February 2011, 00:20
Forse pura coincidenza non è considerando che l'HAARP agisce direttamente sulla ionosfera, probabilmente sede di questi insoliti fenomeni elettromagnetici, stando alle teorie più accreditate, certamente di quanto ci circonda, che sia di origine naturale o meno, non conosciamo tutto, e forse mai lo sapremo...;)
natoxcorrere
12th July 2011, 00:11
http://www.ecplanet.com/node/2370
Buona lettura
natoxcorrere
23rd July 2011, 20:28
Qualcuno lo associa all ' HAARP:
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=S68qmo1zT58
Guardatelo!!!
Scolari
23rd July 2011, 22:05
Impressionante, ma a me sembra molto una grande turbolenza di vento, alcuni tendono ad associare praticamente tutto all'H.A.A.R.P. anche gli aloni che si formano attraverso i cristalli di ghiaccio delle nubi, o qualsiasi evento geologico... comunque è giusto rispettare tutti i punti di vista, anche quelli che a me paiono più bizzarri :)
natoxcorrere
23rd July 2011, 22:25
Impressionante, ma a me sembra molto una grande turbolenza di vento, alcuni tendono ad associare praticamente tutto all'H.A.A.R.P. anche gli aloni che si formano attraverso i cristalli di ghiaccio delle nubi, o qualsiasi evento geologico... comunque è giusto rispettare tutti i punti di vista, anche quelli che a me paiono più bizzarri :)
Certo è, che al di là della sua natura, è un fenomeno raro...
Scolari
24th July 2011, 00:44
Certo è, che al di là della sua natura, è un fenomeno raro...
Questo è vero, ma secondo me bisogna essere razionali, ovviamente giusto anche prendere in considerazione tutti i modi di vedere, putroppo però vi è chi vede il complotti in qualsiasi evento raro, come in questo caso (ovviamente non mi riferisco a te...;) ma a chi vede l'H.A.A.R.P in qualsiasi evento atmosferico o geologico)
natoxcorrere
24th July 2011, 10:24
Questo è vero, ma secondo me bisogna essere razionali, ovviamente giusto anche prendere in considerazione tutti i modi di vedere, putroppo però vi è chi vede il complotti in qualsiasi evento raro, come in questo caso (ovviamente non mi riferisco a te...;) ma a chi vede l'H.A.A.R.P in qualsiasi evento atmosferico o geologico)
HAARP non è un complotto... E' la rete che magari ne amplifica la portata...Personalmente ritengo molto verosimile il fatto che, alternando la ionizzazione dell' atmosfera, si possano generare fenomeni particolari.
Tra questo e dire che HAARP sia in grado di manipolare il clima ce ne passa.... Anche se resta una possibilità
Scolari
24th July 2011, 11:10
HAARP non è un complotto... E' la rete che magari ne amplifica la portata...Personalmente ritengo molto verosimile il fatto che, alternando la ionizzazione dell' atmosfera, si possano generare fenomeni particolari.
Tra questo e dire che HAARP sia in grado di manipolare il clima ce ne passa.... Anche se resta una possibilità
Esattamente, la pensiamo allo stesso identico modo, infatti anch'io non nego che HAARP possa influire su certi eventi meteorologici e geologici, ma questo è ben distante dal dire che con HAARP si possa manipolare il clima e la meteo.
natoxcorrere
3rd September 2011, 14:04
Da sempre, fin dalla notte dei tempi, l’uomo ha cercato di costringere madre Natura ad adattarsi alle proprie esigenze ma, inevitabilmente, ogni volta ci si è resi conto che siamo noi, semplici ospiti su questo pianeta, a doverci adeguare. Ora gli inglesi vogliono provarci per l’ennesima volta, con un esperimento che, secondo alcuni, potrebbe avere ripercussioni anche irreparabili e irreversibili sull’intero ecosistema. Stando a quanto pubblicato sul prestigioso quotidiano inglese The Guardian, infatti, un’equipe di ricercatori appoggiato dal Governo e dalla Royal Society si appresta a far decollare un gigantesco pallone aerostatico che, grazie al rilascio in alta quota di una specifica sostanza, dovrebbe modificare artificialmente il clima, raffreddando la Terra: un rimedio al riscaldamento globale causato dalle attività umane che potrebbe comportare danni ancora peggiori.
Scienziati inglesi pronti a controllare madre Natura - Il pallone, che nel primo esperimento sarà di dimensioni ridotte e che spargerà della normale acqua, nella versione definitiva sarà grande quanto uno stadio e, da 10 o 20 chilometri di quota, dovrà rilasciare nella stratosfera tonnellate di solfato, in grado di riflettere verso lo spazio i raggi del sole: gli scienziati vogliono insomma tentare di replicare artificialmente l’effetto rinfrescante degli aerosol lanciati in aria dalle grandi eruzioni vulcaniche. La notizia lascia sgomenti, visto che l'esperimento potrebbe avere effetti collaterali importanti, non per forza dannosi, ma comunque irreversibili. L’esperimento stando a quanto riportato sulle pagine del Guardian sarà annunciato ufficialmente nelle prossime settimane e prenderà il via nei primi giorni di ottobre.
La cura potrebbe esser peggiore del male - E’ indubbio, le attività umane hanno alterato gli equilibri naturali del nostro pianeta, ma si è valutato, con la dovuta attenzione, che questo tipo di intervento di geoingegneria non sia una cura con effetti ben più dannosi del male che si vuole curare? Il nostro pianeta risulta essere un sistema estremamente complesso, che si regola su equilibri precari. Già in passato, con test fortunatamente su scala ridotta che miravano a rinfrescare il pianeta, ci si è resi conto che i risultati ottenuti a tavolino erano ben diversi da quelli poi ottenuti. In questo caso, se le cose prendessero una brutta piega sarebbe l’uomo in grado di azzerarne gli effetti e tornare indietro?
Il buco dell'ozono continua ad allargarsi - Intanto, in un intervento nel corso del 242esimo National Meeting & Exposition of the American Chemical Society (ACS), è stato affermato che anche dopo molti decenni di studio sull’ozono e sul “buco” nella nostra atmosfera, la questione resta ricca di misteri e sorprese: lo scorso inverno, infatti, sopra l’Artico si è registrata una inaspettata perdita di ozono (-40%). Nonostante nel mondo si sia ridotta drasticamente la produzione di sostanze chimiche, i clorofluorocarburi (CFC), che hanno causato il problema del buco nell’ozono, influenzano ancora l’atmosfera. “Non stiamo più producendo le sostanze chimiche - ha detto la dottoressa Susan Solomon dell’Università del Colorado, Boulder - ma i CFC hanno durata molto lunga nella nostra atmosfera, e così avremo una riduzione dell’ozono ancora per molti decenni”.
Via alla sperimentazione, si confida anche nella buona sorte - Solomon ritiene che la sperimentazione per rallentare il riscaldamento globale debba comunque cominciare, anche perché i cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo stanno causando un aumento dei livelli degli oceani e potrebbe portare alcune regioni alla siccità. “Recenti studi sulla ‘geoingegneria’ del clima della Terra coinvolgono particelle stratosferiche di vario genere” ha detto la ricercatrice. “La maggior parte di questi sistemi prevedono particelle di solfato, ma ne sono stati proposti anche di altri tipo”.
notizie Tiscali
Scolari
4th September 2011, 10:24
Come dice l'articolo i risultati non è detto che siano esattamente come quelli desiderati, in questo caso difficile dire cosa succederà esattamente, dunque difficile dire se gli effetti saranno più dannosi del riscaldamento climatico, ma è probabile che le quantità rilasciate di solfato nella stratosfera siano paragonabili a quelle rilasciate da un'eruzione vulcanica di medie dimensioni, di conseguenza con effetto analogo sulle temperature a quello prodotto da un'eruzione vulcanica.
Da considerare anche alcuni recenti studi che prendono in considerazione la possibilità che l'attuale riscaldamento cimatico e di conseguenza lo scioglimento del permafrost alle alte latitudini, potrebbe incrementare il riscaldamento climatico per l'innesco di un feedbak positivo non trascurabile, ossia il rilascio di grandi quantità di CO2 e Ch4 nell'atmosfera, dunque se tale rilascio in atmosfera di gas ad effetto serra dovesse veramente realizzarsi, questo fattore favorirebbe un incremento del riscaldamento climatico, in questo caso l'esperimento che si intende portare a termine forse non riuscirebbe nemmeno a schermare l'effetto di riscaldamento climatico.
Staremo a vedere come proseguirà questo esperimento e sopratutto quali saranno i risultati.:)
Scolari
25th September 2011, 21:43
http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article20046
Buona lettura!
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