natoxcorrere
7th February 2010, 16:43
Via libera a un progetto pilota che autorizza la realizzazione di alcuni impianti dimostrativi di energie alternative nel Comune di Pollein, a pochi chilometri da Aosta.
Il sì è arrivato dal Consiglio comunale, che ha dato seguito alla convenzione firmata lo scorso giugno tra Regione autonoma Valle d'Aosta, la finanziaria regionale Finaosta e la Società Autoporto VdA SpA, che si occupa di attuare il piano di ristrutturazione e riconversione dell'area dove un tempo, proprio a Pollein, sorgeva l'autoporto, chiuso dopo l'abbattimento delle frontiere all'interno dell'Unione europea, e che cura l'insediamento di nuove iniziative economiche e la gestione a regime dell'intera struttura che oggi sorge in quel sito.
Il progetto prevede la predisposizione di un impianto micro- eolico sperimentale sul tetto del cosiddetto 'Serpentone', immobile che sorge nell'area di quello che un tempo era l'autoporto valdostano e che oggi nei suoi oltre 32 mila metri quadrati di superficie ospita un cento commerciale e altre attività.
La realizzazione farà da supporto alle attività del Centro di osservazione avanzato sulle energie di flusso e sull'energia di rete (Coa), istituito presso la Finaosta Spa e la cui finalità consiste nell'assicurare conoscenze ed analisi adeguate ad un'efficace programmazione di settore nei campi dell'uso razionale delle risorse energetiche, del risparmio dell'energia e dello sfruttamento delle energie rinnovabili.
Sperimentale sarà anche l'installazione di pannelli fotovoltaici sul vicino centro direzionale: "Saranno montate - spiega il sindaco di Pollein, Paolo Gippaz - ben cinque tipologie di impianti a pannelli, con l'obiettivo di comprendere meglio quale possa rendere di più".
ANSA
Il sì è arrivato dal Consiglio comunale, che ha dato seguito alla convenzione firmata lo scorso giugno tra Regione autonoma Valle d'Aosta, la finanziaria regionale Finaosta e la Società Autoporto VdA SpA, che si occupa di attuare il piano di ristrutturazione e riconversione dell'area dove un tempo, proprio a Pollein, sorgeva l'autoporto, chiuso dopo l'abbattimento delle frontiere all'interno dell'Unione europea, e che cura l'insediamento di nuove iniziative economiche e la gestione a regime dell'intera struttura che oggi sorge in quel sito.
Il progetto prevede la predisposizione di un impianto micro- eolico sperimentale sul tetto del cosiddetto 'Serpentone', immobile che sorge nell'area di quello che un tempo era l'autoporto valdostano e che oggi nei suoi oltre 32 mila metri quadrati di superficie ospita un cento commerciale e altre attività.
La realizzazione farà da supporto alle attività del Centro di osservazione avanzato sulle energie di flusso e sull'energia di rete (Coa), istituito presso la Finaosta Spa e la cui finalità consiste nell'assicurare conoscenze ed analisi adeguate ad un'efficace programmazione di settore nei campi dell'uso razionale delle risorse energetiche, del risparmio dell'energia e dello sfruttamento delle energie rinnovabili.
Sperimentale sarà anche l'installazione di pannelli fotovoltaici sul vicino centro direzionale: "Saranno montate - spiega il sindaco di Pollein, Paolo Gippaz - ben cinque tipologie di impianti a pannelli, con l'obiettivo di comprendere meglio quale possa rendere di più".
ANSA