PDA

Visualizza versione completa : Storia: 37.000 anni fa gli ultimi neandertaliani


Scolari
28th January 2010, 18:49
Nuovi dati portano a cinque millenni la durata della permanenza iberica dei neandertaliani, contrastando le teorie che vogliono tali popolazioni presenti nell'area di Gibilterra fino a 28.000 anni fa.

I neandertaliani sopravvissero per millenni sulla catena montuosa della Cordigliera Cantabrica-Pirenei prima di essere rimpiazzati o assimilati dagli esseri umani moderni in tutta l'Europa.

Sebbene questa teoria nota come Frontiera dell'Ebro, il secondo fiume di Spagna che ha la sua sorgente proprio nella Cordigliera Cantabrica, abbia avuto molti consensi da quando fu proposta per la prima volta da João Zilhão una ventina di anni fa, due importanti aspetti sono rimasti finora poco chiariti: l'esatta durata della frontiera dell'Ebro, e la causa della finale scomparsa di queste popolazioni (due spiegazioni prevedono un fattore ecologico e climatico o la competizione con gli umani moderni).

Zilhão e colleghi ora illustrano i risultati di un'accurata datazione al carbonio 14 dei reperti del Tardo Aurignaziano, una cultura localizzata nell'attuale Portogallo associata in modo inequivocabile agli umani moderni, che limita strettamente l'età degli ultimi neandertaliani nella penisola iberica occidentale e orientale a non più tardi di 37.000 anni fa.

Queste nuove prove portano a cinque millenni la durata della permanenza iberica dei neandertaliani, e sono in contrasto con le teorie che vogliono tali popolazioni presenti nell'area di Gibilterra fino a 28.000 anni fa.

"Credo che lo schema della frontiera dell'Ebro sia stato generato da fattori sia climatici sia demografici, poiché coincide con un periodo di clima complessivamente più mite durante il quale le foreste di pini e querce si espansero in modo significativo nella parte occidentale della penisola iberica”, ha commentato Zilhão, primo autore dell'articolo apparso su PLoS ONE.

I risultati hanno importanti implicazioni per la comprensione delle caratteristiche arcaiche riscontrate nell'anatomia di un bambino di 30.000 anni fa ritrovato a Lagar Velho, in Portogallo. Con quest'ultima datazione, che situa cronologicamente i neandertaliani iberici a molti millenni prima che il bambino nascesse, l'ibridazione tra immediati progenitori portatatori di geni di umani moderni e di neandertaliani non può essere una spiegazione valida.

Le caratteristiche arcaiche dello scheletro devono perciò rappresentare una significativa mescolanza al tempo del contatto, come suggerito dal gruppo che ha scoperto il fossile.

Fonte: Lescienze