Scolari
19th January 2010, 13:12
http://www.qsl.net/ik3xtv/ricerca%20atmosferica.htm
Scolari
28th January 2010, 18:47
Le onde sismiche terrestri provocano fluttuazioni nella ionosfera misurabili attraverso i ricevitori fissi dei satelliti del GPS.
Il violento terremoto di Denali, in Alaska, del 2002 ha fatto tremare non solo la terra ma anche il cielo. Lo conferma uno studio congiunto dell'Istituto di Fisica del Globo di Parigi e del California Institute of Technology di Pasadena. la scoperta potrebbe migliorare le tecniche di rivelazione dei terremoti nelle regioni prive di network di strumenti sismici, compresi i fondali oceanici. I ricercatori hanno usato con successo i satelliti del Global Positioning System (GPS) per tracciare una mappa dei disturbi nella ionosfera che sono seguiti alla violenta scossa, di magnitudine 7.9, dello scorso novembre. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista "Geophysical Research Letters". La ricerca è stata condotta con il supporto dello Space Weather Applications Pilot Project dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), che mira a sviluppare sistemi operativi di controllo delle condizioni atmosferiche che possono influenzare la vita sulla Terra. La ionosfera è una regione dell'atmosfera piena di particelle cariche che circonda la Terra fra i 75 e i 1000 chilometri di altezza. Una delle sue caratteristiche è di interferire con le onde radio che vi si propagano attraverso. Nel caso particolare dei segnali del GPS, le fluttuazioni nella ionosfera possono causare ritardi del segnale, errori di navigazione o, in casi estremi, diverse ore di sospensione del servizio in particolari località. Gli scienziati hanno ora studiato la capacità della ionosfera di agire come un amplificatore naturale delle onde sismiche che si muovono lungo la superficie terrestre. Quando si è verificato il terremoto di Denali, il 3 novembre 2002, i ricercatori hanno raccolto i dati delle reti di centinaia di ricevitori fissi del GPS per mappare la struttura della ionosfera in tre dimensioni e in ogni dettaglio. Hanno così osservato un fronte d'onda caratteristico che si muoveva attraverso la ionosfera, con un segnale due o tre volte superiore al livello di fondo.
Fonte: Lescienze
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