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Visualizza versione completa : temperature globali


bora71
3rd November 2009, 16:11
Secondo i primi dati relativi alle macroaree, l'andamento termico globale ad ottobre ha mostrato clamorosi contrasti, confermando una fase climatica estremamente dinamica. Ad un Polo Nord rosso fuoco, ha fatto da controaltare il blu degli Stati Uniti e del Canada; alle tinte calde dell'America del Sud e della Cina hanno risposto i colori freddi di Europa e India...etc. Ma vediamo nel dettaglio queste anomalie termiche cercandone le cause e ipotizzando quale potrebbe essere lo scarto finale per quanto concerne le terre emerse.

Il mese di ottobre ha visto il globo indossare una casacca rosso-blu, segno che la vivacità climatica iniziata nel gennaio 2008 non è ancora finita. Va detto che tra i due colori ha prevalso, complessivamente, il rosso, sebbene in modo meno marcato rispetto a quanto eravamo abituati a vedere gli scorsi anni. Ma andiamo con ordine: nel Nord Emisfero le anomalie più marcate hanno interessato Polo Nord e Alaska (da +4 a +8°C) e gli Stati Uniti (da -4 a -7°C). In Canada ha prevalso il blu con scarti oscillanti tra -1°C e -4°C, mentre in Messico l'ha fatta da padrone il rosso con anomalie tra +1 e +3°C. Spostandoci più a Est troviamo un Europa double face, con scarti tra -1 e -3°C sugli Stati settentrionali ed orientali (punte di -4°C in Finlandia) e tra +1°C e +3°C su Iberia, Isole Britanniche e Francia sud occidentale. In Russia ha prevalso il rosso (+1/+4°C), così come sul Medio Oriente e sulla Cina; in India, in Libia, in Egitto e in Iran, invece, il blu, con scarti tra -0.5°C e -1°C.

Per quanto riguarda l'Emisfero Australe sono state osservate anomalie negative su gran parte del Sud Africa (-1°C/-3°C con punte di -4°C sullo Zambia), sull'Argentina meridionale (-1°C/-2°C), sull'Uruguay (-1°C/-2°C), sull'Australia del Sud (-2°C/-4°C) e sulla Nuova Zelanda (-1°C/-3°C). Colore rosso, invece, su Sud Est asiatico (+0.5°C/+1°C), Australia occidentale ed orientale (+1/+3°C), settori nord dell'America meridionale (+1/+3°C) e alta Argentina (+1°C/+4°C). Il Plateau antartico, infine, ha resgistrato uno scarto negativo di circa 3°C, con Vostok a -59.8°C contro i -57°C attesi ad ottobre. Quanto detto fin'ora ci fa ipotizzare un Ottobre globalmente più caldo della media tra gli 0.7°C e gli 1.0°C. L'appuntamento è con i dati ufficiali di NASA, NOAA, RSS e UAH, che dovrebbero esser resi noti entro merà novembre.
A cura di Redazione 3bmeteo

bora71
7th November 2009, 18:37
October 2009 UAH Global Temperature Update +0.28 deg. C
November 6th, 2009 by Roy W. Spencer, Ph. D.

YR MON GLOBE NH SH TROPICS
2009 1 +0.304 +0.443 +0.165 -0.036
2009 2 +0.347 +0.678 +0.016 +0.051
2009 3 +0.206 +0.310 +0.103 -0.149
2009 4 +0.090 +0.124 +0.056 -0.014
2009 5 +0.045 +0.046 +0.044 -0.166
2009 6 +0.003 +0.031 -0.025 -0.003
2009 7 +0.411 +0.212 +0.610 +0.427
2009 8 +0.229 +0.282 +0.177 +0.456
2009 9 +0.422 +0.549 +0.294 +0.511
2009 10 +0.284 +0.271 +0.298 +0.328
http://www.drroyspencer.com/wp-content/uploads/UAH_LT_1979_thru_Oct_09.jpg
The global-average lower tropospheric temperature anomaly in October 2009 fell from +0.42 deg. C in September to +0.28 deg. C in October. The tropical and Northern Hemisphere were responsible for this cooling.

The global-average sea surface temperature anomalies in October continued their fall from the peak in July, despite the irregular onset of El Nino conditions:
http://www.drroyspencer.com/wp-content/uploads/AMSR-E_SST_thru_Oct_09.jpg
The daily running 3-day average SSTs through early November shows no let-up in this cooling:
http://www.drroyspencer.com/wp-content/uploads/AMSR-E_daily_SST_thru_Nov_4_09.jpg
As usual, the linear trend lines in the previous two figures should not be construed as having any predictive power whatsoever — they are for entertainment purposes only.

bora71
20th November 2009, 10:53
Tornano normali le temperature annue degli States..
http://www.meteogiornale.it/attachments/images/news/maxi/16655_1_1.gif
Le ultime ondate prolungate di freddo, in particolar modo le fresche temperature estive, ed un mese di Ottobre freddissimo, hanno riportato il 2009 alla normalità climatica ultracentenaria.

Marco Rossi: 20-11-2009 ore 08:05

Anche gli Stati Uniti avevano vissuto il loro "Hockey Stick", in particolar modo nel periodo tra il 1998 ed il 2007.

Dopo il grande fenomeno del Nino del 1998, infatti, le temperature statunitensi avevano mostrato una propensione alla calura, indicando che qualcosa era cambiato in modo definitivo.

Per dieci anni le temperature degli States sono infatti rimaste elevatissime, registrando tre record di caldo assoluti del periodo 1895-2009 (il 1998, il 2000 ed il 2006), con altri due anni caldissimi (il 2005 e 2007), che avevano creato un vero "Hockey stick" nel grafico termico (un'impennata forte e definitiva verso l'alto senza mostrare più segni di discesa).

Questa era una prova formidabile che l'Effetto Serra stava iniziando a colpire questa vasta zona del Globo, innalzando inesorabilmente le temperature.

Tuttavia, negli ultimi due anni le cose sono tornate all'improvviso alla normalità.

Il 2008 si era infatti concluso appena sopra la norma termica, mentre il 2009 è in predicato di ritornare perfettamente nella norma termica centenaria, fatto che non capitava più dal 1996.

Possiamo anche esaminare quelli che sono stati gli andamenti termici degli ultimi 12 mesi negli USA.

A New York attualmente l'anno si presenta con un'anomalia termica di -0,24°C, grazie soprattutto ad un Inverno piuttosto freddo, ad un Ottobre freddo, e ad un'Estate freddissima.

A Boston l'anomalia termica è pari a -0,58°C ed a Chicago di -0,59°C, così come a Cincinnati.

Più calde le zone meridionali che si affacciano sul Golfo del Messico: New Orleans ha un anno decisamente caldo (+1,17°C), mentre Huston è a +1,28°C.

Fargo, nel Nord Dakota, sperimenta al contrario un 2009 freddissimo, con un'anomalia di -1,1°C, Bismark è a -1,24°C.
Anche nel Montana l'anno appare termicamente freddo (Glasgow: -0,84°C), e nel Wyoming siamo alcuni decimi sotto (Casper: -0,34°C).

Sulla zona Pacifica l'anno è piuttosto caldo: Portland, nell'Oregon, è a +0,68°C, Salt Lake City a +0,55°C, e San Francisco a +0,65°C.

Marco Rossi MTG

bora71
7th January 2010, 14:29
Temperature globali in calo (UAH) (Dicembre)

Nonostante la presenza del NINO nel mese di Dicembre l'anomalia globale ha subito un drastico calo, attestandosi sugli 0.28°C. Rispetto a Novembre la temperatura è calata di 0.217°C, mentre sul Dicembre 2008 c'è stato un incremento di 0.1°C (allora il globo risentiva ancora degli effetti della NINA). Si tratta del 7° dicembre più caldo dal 1978; il record spetta al 2003 con +0.471. Sezionando il dato possiamo notare che il grosso dell'anomalia è stata prodotta dai tropici (0.503°C) e dagli oceani, affetti direttamente dalla fase clou del NINO. Per quanto riguarda gli emisferi -oceani inclusi- spicca il drastico calo osservato a Sud (dai +0.572°C di novembre ai +0.242°C di Dicembre). Per quanto riguarda il nostro, invece, si è osservato un calo di 1 decimo di grado rispetto a Novembre (+0.318°C)
3bmeteo

bora71
8th January 2010, 16:19
Anomalia in calo anche per l'RSS (Globo)

Il calo dell'anomalia globale osservato dai satellitari UAH è stato confermato anche dall'RSS. A Dicembre lo scarto complessivo è stato pari a 0.243°C, quasi un decimo in meno rispetto a Novembre. La fascia subtropicale-subpolare del Nord Emisfero (20-82.5°N) ha palesato una drastica diminuzione, passando dagli 0.289°C di Novembre agli 0.062°C di Dicembre. Se aggiungiamo l'anomalia dei tropici boreali (affetti dal NINO) lo scarto sale a 0.239°C; a Novembre era pari a 0.324°C. Interessante sottolineare la modestissima anonalia della fascia -20/-70°S, pari a 0.082°C (oltre un decimo in meno rispetto al mese precedente). Forte anomalia, invece, lungo i tropici dove il NINO sta raggiungendo il culmine: +0.553°C.
3bmeteo