Visualizza versione completa : Estensione ghiacci Emisfero Nord
marco.sbrilli
28th August 2009, 18:31
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/arctic.jpg
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.365.jpg
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
http://ehabich.info/images/synchro/arctic.jpg
biagiorobur
6th September 2009, 16:58
Direi che alcune previsioni che promettevano un estensione inferiore rispetto all' anno scorso dovrebbero essere smentite.
Si dovrebbe rimanere al di sopra ma dovremmo aspettare la fine della fase di scioglimento per esserne sicuri, quindi 15-20 giorni;)
marco.sbrilli
7th September 2009, 15:56
Per il momento l'estensione è decisamente migliore rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso;)E' giusto aspettare altri 15-20 giorni prima di trarre le conclusioni, ma è anche vero che ultimamente la curva si è allineata e cosa ancora migliore, allontanata nei confronti delle due peggio annate degli ultimi 10 anni:)
bora71
8th September 2009, 11:32
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
marco.sbrilli
8th September 2009, 17:44
Comincia a raffreddarsi bene il Polo Nord:rolleyes:
http://91.121.94.83/modeles/gfs/run/gfsnh-1-150.png?6
Vediamo anche la situazione a 500 hpa, anche questa in aggiornamento automatico, e capiremo se veramente sarà finita la fase di scioglimento dei ghiacci artici:)
http://91.121.94.83/modeles/gfs/run/gfsnh-0-6.png?12
marco.sbrilli
8th September 2009, 17:46
Scusate, per errore ho inserito le termiche a 150 ore:Dadesso inserisco quelle odierne;)
http://91.121.94.83/modeles/gfs/run/gfsnh-1-6.png?12
Toscanaccio
8th September 2009, 21:04
Ecco un grafico delle temperature al suolo, non so quanto sia approssimativo...
http://www.wetterzentrale.de/pics/Rhavn063.gif
Una ripresa dell'AO è utile affinché l'area polare sia protetta da attacchi... ma non so in quale misura, in fondo la stagione sta cambiando volto e la notte polare fra un po' inizierà...
Speriamo che vada tutto per il meglio!
marco.sbrilli
10th September 2009, 12:11
Puntiamo dritti verso il 2005:):D;)
Toscanaccio
10th September 2009, 19:26
Abbiamo bisogno di recuperare superficie ghiacciata nelle aree in direzione di siberia ed alaska...
Mi auguro che l'AO torni a livelli alti e il vortice polare ponga i suoi centri in maniera dislocata, o perlomeno non in modo che si formino scandinavian pattern troppo dannosi...
marco.sbrilli
15th September 2009, 08:49
Abbiamo bisogno di recuperare superficie ghiacciata nelle aree in direzione di siberia ed alaska...
Mi auguro che l'AO torni a livelli alti e il vortice polare ponga i suoi centri in maniera dislocata, o perlomeno non in modo che si formino scandinavian pattern troppo dannosi...
Intanto seguiamo la ripartenza del VP:)Il grafico ci mostra una stabilità della superficie ghiacciata, che si porta avanti da alcuni giorni, adesso speriamo che cominci la risalita;)
biagiorobur
16th September 2009, 10:54
Il minimo potrebbe essere già stato superato;)
Da due giorni l' artico è in netta crescita;)
bora71
16th September 2009, 14:18
http://daltonsminima.files.wordpress.com/2009/09/121.gif?w=510&h=361
Toscanaccio
17th September 2009, 12:54
Oggi mi sembra che ci sia un lieve calo nell'extent ed un aumento nell'area ( che è la concentrazione, giusto? )
Speriamo di riagganciare il 2005 prima della fine di ottobre... ah, un'altra cosa. Mi sapete dire se la zonalità sparata prevista fra 4-7 giorni potrebbe essere dannosa per la formazione dei ghiacci nell'area Svalbard-Nuova Zemiljia?
marco.sbrilli
17th September 2009, 13:30
Oggi mi sembra che ci sia un lieve calo nell'extent ed un aumento nell'area ( che è la concentrazione, giusto? )
Speriamo di riagganciare il 2005 prima della fine di ottobre... ah, un'altra cosa. Mi sapete dire se la zonalità sparata prevista fra 4-7 giorni potrebbe essere dannosa per la formazione dei ghiacci nell'area Svalbard-Nuova Zemiljia?
Che la zonalità sia dannosa non direi, più appropriatamente direi che rallenta l'eventuale nuova formazione visto le temperature attuali:)Ma è anche vero che il periodo più propizio inizierà con il cambio del mese, quindi non credo possa apportare nessun danno. Anche perchè nella vicina Groenlandia, pulsano due distinte perturbazioni dal cuore freddo, che fanno in modo di non alzare eccessivamente le temperature sulle Svalbard, anche se sono previste termiche di poco positive a 850 hPa oltre le 144 ore:rolleyes:E' una situazione da controllare, anche attraverso i grafici della superficie ghiacciata oltre che con i modelli, ma non credo ci siano grossi pericoli:)Aggiungo un link dove si possono trovare webcam delle Svalbard http://www.arctictravel.it/paginehtml/webcam.htm
Buona visione a tutti:)
marco.sbrilli
18th September 2009, 15:00
Siamo sui livelli del 2005:)
biagiorobur
18th September 2009, 16:41
Direi che a questo punto, essendo ormai già riniziata la ripresa dei ghiacci stagionale, si possa tracciare un bilancio definitivo.
Un bilancio naturalmente non buono se consideriamo le medie trentennali, dato che è il terzo anno peggiore dopo il 2007 e il 2008.
Ma se guardiamo appunto alla situazione di un anno fa o peggio ancora di 2 anni fa, allora possiamo parlare di risultato straordinario!!!:)
Il trend in questi 3 anni è di crescita vertiginosa!;)
marco.sbrilli
19th September 2009, 11:25
2005 raggiunto;):)
marco.sbrilli
19th September 2009, 11:41
Interessante questo sito per il monitoraggio dei ghiacci artici:)
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/cgi-bin/seaice-monitor.cgi?lang=e
Toscanaccio
19th September 2009, 13:42
Anche l'area continua a salire, piano piano...
Vediamo un po' com'è il corso stagionale dei ghiacciai...
biagiorobur
23rd September 2009, 11:40
Negli ultimi giorni c'è stata una forte avanzata dei ghiacci in prossimità del Mare di Beaufort e comunque in tutta l' area dell' estremo Nordamericana, avanzata che continuerà nei prossimi giorni osservando le carte meteo.
Progressi trascurabili ancora nell' area artica eurosiberiana, in virtù di una circolazione ancora troppo sfavorevole. Aggiungo che tutto ciò è normale, la zona eurosiberiana è quasi sempre l'ultima in ordine di tempo a ghiacciarsi, a causa delle correnti occidentali che si spingono verso il mare di Barents e anche oltre, ad est della Nuova Zemlja.
Comunque già entro la fine del mese di settembre si dovrebbe assistere ad una avanzata dei ghiacci nell' area siberiana;)
bora71
5th October 2009, 13:53
Un improvviso riscaldamento termico sta rallentando la gelificazione autunnale al Polo Nord. Dopo un finale di settembre piuttosto buono (sempre rispetto ai minimi del 2007-2008) la crescita della banchisa sta registrando un drastico rallentamento. Secondo le ultime osservazioni dell'IJIS l'attuale estensione è di poco superiore a quella fatta osservare nello stesso periodo del 2008; in parole povere il vantaggio sullo scorso anno su sta progressivamente annullando. E nei prossimi giorni potrebbe andare anche peggio a causa di un ulteriore innalzamento termico. Tra domani e il 7 ottobre nel cuore del Polo Nord dovrebbe insinuarsi un'alta pressione dinamica caratterizzata da isoterme superiori ai -5°C a 850hp. Un evento che delocalizzerà il freddo lungo le aree subpolari e che potrebbe produrre un'avvezione calda sull'Alaska. Questa anomala distrubuzione termica va ricercata nell'eccezionale attività ciclonica tra Mare di Barents e Scandinavia, lungo il cui bordo settentrionale continuano a scorrere masse d'aria di origine continentale. La situazione potrebbe tornare alla normalità dopo il 12, fino ad allora ci attendiamo una lenta crescita del pack ed avvezioni artiche fuori stagione negli States settentrionali e sul Canada.
3 b meteo
Toscanaccio
5th October 2009, 20:20
Le temperature al suolo GFS, almeno, non prevedono grandi calori a quote basse sull'Oceano artico...
Ma nemmeno temperature estremamente basse...
Toscanaccio
7th October 2009, 14:38
Argh, è atroce quello che sta accadendo alla zona orientale della calotta...
andrew
12th October 2009, 18:16
I ghiacci artici in questi ultimi giorni hanno recuperato in maniera impressionante nella zona siberiana :) :eek:
Toscanaccio
12th October 2009, 19:21
Yeah :D
Finalmente un'epsansione forte :)
marco.sbrilli
24th October 2009, 08:24
Siamo in ritardo rispetto agli altri anni:rolleyes:
Toscanaccio
29th October 2009, 17:27
Mi sapete per caso dire cosa significa, nella cartina dettagliata dei ghiacci artici, quella in fondo, che cosa sta a significare "actual global warming is: tot"?
Mi sembra che qualche tempo fa indicasse +1,6 circa, ultimamente è calato di netto, mh..
bora71
3rd November 2009, 16:07
L'estrema debolezza del Vortice Polare, unita al pesante deficit ereditato dal trimestre estivo, ha fatto sì che il Polo Nord chiudesse un pessimo mese d'ottobre. Secondo i dati dell'NSIDC l'estensione della banchisa, in ottobre, si è stata inferiore alla media storica di 1.8 milioni di chilometri quadrati (-19%). Sui tratta della seconda minor superficie ghiacciata dopo l'ottobre 2007, anno in cui il pack palesò una perdita del 27%! Rispetto alla buona prestazione del 2008 sono stati persi la bellezza di 900.000 chilometri quadrati.
3bmeteo
bora71
7th November 2009, 08:51
La peggiore estensione di sempre (Polo)
La banchisa polare tocca oggi il fondo palesando la peggiore estensione da quando si registrano i dati. La cronica debolezza del vortice polare che favorisce la delocalizzazione del freddo verso le aree continentali europee, asiatiche e Nordamericane continua ormai da più di un mese. Le temperature sopra il circolo polare artico negli ultimi giorni risultano fino a 10 gradi più alte del normale sfavorendo nettamente il congelamento sul Nordest Siberiano e nei pressi delle Svalbard. L'estensione odierna della banchisa registra 8 milioni 665 mila chilometri quadrati, peggiore di quella da recorda registrata il 5 novembre 2007 che fu di 8 milioni 670 mila chilometri quadrati, a seguito di una estate disastrosa.
3bmeteo
andrew
6th March 2010, 14:25
Inverno più caldo? leggete qui
http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia_flash.php?art=7816
bora71
6th March 2010, 15:04
Inverno più caldo? leggete qui
http://www.3bmeteo.com/giornale/notizia_flash.php?art=7816
qui si parla degli ultimi 7 giorni;)
bene cosi'..ma la prova del 9..come sempre sara' agosto e settembre..
ciao amico;)
andrew
6th March 2010, 18:02
Non so se ce la faremo ma ci stiamo avviando al record degli ultimi 10 anni come estensione alla faccia di tutti i dati caldofili e del nino
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/arctic.jpg
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
quebec
6th March 2010, 18:45
Non è tanto l'estensione dei ghiacci che rende questo ineverno tosto in europa e in asia, come puoi vedere abbiamo ancora davanti il 2009, 2008 e il 2003, ma l'innevamento.
http://img28.imageshack.us/img28/5765/rnhemsnow.gif (http://img28.imageshack.us/i/rnhemsnow.gif/)
andrew
8th March 2010, 14:05
I ghiacci artici continuano il loro aumento e alla grande
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
biagiorobur
8th March 2010, 19:52
L' innevamento nel continente Euroasiatico quest' anno è veramente clamoroso.
E i ghiacci artici stanno benino, spero in buoni risultati nella prossima estate
andrew
8th March 2010, 20:01
L' innevamento nel continente Euroasiatico quest' anno è veramente clamoroso.
E i ghiacci artici stanno benino, spero in buoni risultati nella prossima estate
Si Marco stiamo per raggiungere il picco del 2003 :) e speriamo che questo serva a farci vivere un'estate non troppo bollente
bora71
20th March 2010, 12:11
NOAA Arctic Report Card: nell'Artico si amplifica il riscaldamento climatico
Dati allarmanti provengono da uno studio pubblicato recentemente dalla NOAA sull'ambiente artico del 2009. Le ripercussioni di questi stravolgimenti si avvertono a cascata anche molto lontano dal Polo, nell'ambito di uno scenario generale che va ben oltre il semplice scioglimento dei ghiacci.
http://www.meteogiornale.it/notizia/16497-1-noaa-arctic-report-card-riscaldamento-climatico-artico
andrew
21st March 2010, 15:11
articoli allarmististici o no il grafico sopra parla da solo abbiamo la seconda maggior estensione del decennio in corso e un innevamento nella zona euroasiatica da far paura il problema secondo me risiede nel fatto che secondo alcuni studi il polo nord magnetico e gegerafico si stiano spostando sempre più verso la Siberia e questo potrebbe voler dire che anche la corrente nord atlantica si stia modificando andando a riscaldare la Groenlandia ma questo non influenza minimamente l'estensione quindi come al solito puro catastrofismo pro agw e pro gw
IO LO RIPETO IL GLOBAL WARMING SI E' ARRESTATO CHE SI RASSEGNINO E SERRISTI IL PICCO DEL 1998 NON E' MAI PIU' STATO RAGGIUNTO
E poi Pierluigi io ti stimo ma perchè metti sempre in evidenza i dati pro agw e gw e non metti anche quelli che dicono il contrario ??????????????????
mulix
21st March 2010, 20:22
articoli allarmististici o no il grafico sopra parla da solo abbiamo la seconda maggior estensione del decennio in corso e un innevamento nella zona euroasiatica da far paura il problema secondo me risiede nel fatto che secondo alcuni studi il polo nord magnetico e gegerafico si stiano spostando sempre più verso la Siberia e questo potrebbe voler dire che anche la corrente nord atlantica si stia modificando andando a riscaldare la Groenlandia ma questo non influenza minimamente l'estensione quindi come al solito puro catastrofismo pro agw e pro gw
IO LO RIPETO IL GLOBAL WARMING SI E' ARRESTATO CHE SI RASSEGNINO E SERRISTI IL PICCO DEL 1998 NON E' MAI PIU' STATO RAGGIUNTO
E poi Pierluigi io ti stimo ma perchè metti sempre in evidenza i dati pro agw e gw e non metti anche quelli che dicono il contrario ??????????????????
quoto!!!:D
bora71
22nd March 2010, 12:18
articoli allarmististici o no il grafico sopra parla da solo abbiamo la seconda maggior estensione del decennio in corso e un innevamento nella zona euroasiatica da far paura il problema secondo me risiede nel fatto che secondo alcuni studi il polo nord magnetico e gegerafico si stiano spostando sempre più verso la Siberia e questo potrebbe voler dire che anche la corrente nord atlantica si stia modificando andando a riscaldare la Groenlandia ma questo non influenza minimamente l'estensione quindi come al solito puro catastrofismo pro agw e pro gw
IO LO RIPETO IL GLOBAL WARMING SI E' ARRESTATO CHE SI RASSEGNINO E SERRISTI IL PICCO DEL 1998 NON E' MAI PIU' STATO RAGGIUNTO
E poi Pierluigi io ti stimo ma perchè metti sempre in evidenza i dati pro agw e gw e non metti anche quelli che dicono il contrario ??????????????????
io sono un freddofilo come saprai e metto in evidenza tutto..come al solito..;)
"a livello globale è stato uno degli inverni più caldi, secondo i dati RSS l'Inverno 2009/2010 è risultato a livello globale il più caldo degli anni 2000, o meglio, il 2° più caldo di sempre!!! secondo solo al 1997/1998. Secondo NOAA il trimestre invernale 2009/2010 chiude con un'anomalia complessiva di +0.57°C.
Ps: se in Europa è stato un Inverno freddo, vorrei farvi notare che per esempio in Canada si è registrato l'inverno più caldo dall'inizio delle misurazioni (1948), con ben 4°C sopra la media."
questa e' la realta' Andrea..poi anch' io sogno ere glaciali..neve e gelo sempre...magari!!!:D
andrew
22nd March 2010, 14:24
Senza il caldo anomalo ( -30 è sempre un bel valore :) )in Canada e in alcune aree polari l'Europa non avrebbe potuto avere l'inverno che ha avuto e la primavera capricciosa che stiamo avendo e poi senza un vortice polare fortemente disturbato non avremmo potuto avere la seconda estensione a livello emisferico di sempre
Quindi meglio avere qualche grado in più in Canada e in altre zone polari che avere un vortice a palla che ci regala cammello tutto l'inverno come il 2004-2005 se non erro e estati roventi come la scorsa e quella del 2003 non credi e poi ricordiamoci sempre che abbiamo avuto un evento El Nino sempre e comunque molto forte quindi è normale che sia risultato più caldo.
Il Nino ha un potere riscaldante devastante ma ciò nonostante i ghiacci artici stanno alla grande, per ora, e speriamo si continui così nei prossimi mesi e con la Nina in arrivo io mi aspetto che questo 2010 non sarà l'anno più caldo di sempre come dicono inglesi e americani.
Io sono realista e non credo a queste balle di articoli che fanno saltar fuori sempre e solo il GW per ora il satellite mi fa vedere un'estensione nevosa veramente eccellente ed è un ottima cosa per avere un ottimo effetto albedo e se le estati da noi non fossero così bolleti anche noi potremmo constatare sulle nostre montagne una lenta ripresa dei ghiacciai poi l'estate scorsa nonostante il caldo becco la vetta del monte Rosa è sempre stata bianca cosa che non succedeva da anni quindi anche li non sono così sicuro che i nostri ghiacciai siano messi così male e appena potrò andrò a verificarlo di persona.
Ciao Pier e buona giornata :)
bora71
22nd March 2010, 14:55
Senza il caldo anomalo ( -30 è sempre un bel valore :) )in Canada e in alcune aree polari l'Europa non avrebbe potuto avere l'inverno che ha avuto e la primavera capricciosa che stiamo avendo e poi senza un vortice polare fortemente disturbato non avremmo potuto avere la seconda estensione a livello emisferico di sempre
Quindi meglio avere qualche grado in più in Canada e in altre zone polari che avere un vortice a palla che ci regala cammello tutto l'inverno come il 2004-2005 se non erro e estati roventi come la scorsa e quella del 2003 non credi e poi ricordiamoci sempre che abbiamo avuto un evento El Nino sempre e comunque molto forte quindi è normale che sia risultato più caldo.
Il Nino ha un potere riscaldante devastante ma ciò nonostante i ghiacci artici stanno alla grande, per ora, e speriamo si continui così nei prossimi mesi e con la Nina in arrivo io mi aspetto che questo 2010 non sarà l'anno più caldo di sempre come dicono inglesi e americani.
Io sono realista e non credo a queste balle di articoli che fanno saltar fuori sempre e solo il GW per ora il satellite mi fa vedere un'estensione nevosa veramente eccellente ed è un ottima cosa per avere un ottimo effetto albedo e se le estati da noi non fossero così bolleti anche noi potremmo constatare sulle nostre montagne una lenta ripresa dei ghiacciai poi l'estate scorsa nonostante il caldo becco la vetta del monte Rosa è sempre stata bianca cosa che non succedeva da anni quindi anche li non sono così sicuro che i nostri ghiacciai siano messi così male e appena potrò andrò a verificarlo di persona.
Ciao Pier e buona giornata :)
i ghiacciai artici stanno alla grande??:eek::confused::confused:
su dai Andrea..vai a vedere come erano una ventina di anni fa..
il bravo Pasquale ti ha fatto vedere con dati e grafici che il GW c'e' ancora eccome..e che per adesso non c'e' nessuna controtendenza..
poi si sta presto a chiudere gli occhi e fare finta di niente..e a sognare:rolleyes:
con amicizia e stima..lo sai che mi sei simpatico;)
andrew
22nd March 2010, 15:19
Grazie anche tu mi sei simpatico :) e ti invito ad andarti a vedere gli articoli di Simon sullo stato dei ghiacci artici e ti accorgerai che non sono messi poi così male
bora71
22nd March 2010, 15:25
Grazie anche tu mi sei simpatico :) e ti invito ad andarti a vedere gli articoli di Simon sullo stato dei ghiacci artici e ti accorgerai che non sono messi poi così male
la salute dei ghiacci artici si valuta sopratutto ad agosto e settembre..;)
andrew
22nd March 2010, 16:00
la salute dei ghiacci artici si valuta sopratutto ad agosto e settembre..;)
Ovvio ;) e io sono molto ottimista partire con una buona conservazione a settembre è un ottimo inizio per una buona estensione invernale :)
quebec
22nd March 2010, 21:41
Nonostante tutto, come si evince dal grafico, il nuovo trend anni 2000 e molto peggio dei caldi anni 80-90:D:D:D;)
http://img413.imageshack.us/img413/1937/44919032.png (http://img413.imageshack.us/i/44919032.png/)
bora71
22nd March 2010, 22:54
eh Andrea come fai a dire che non siamo messi male? guarda il grafico..
andrew
23rd March 2010, 01:40
eh Andrea come fai a dire che non siamo messi male? guarda il grafico..
Vedi caro Pier io non guardo il passato ma guardo rispetto a tutte le previsioni catastrofistiche fatte fino ad ora dagli scienziati serristi che prevedevano i ghiacci artici defunti entro il 2020 e questo -0.291 rispetto alla media è un ottimo risultato che li sbugiarda totalmente poi rispetto a 40 50 anni fa e alla P.E.G. lo so anch'io che siamo in deficit ma fidati i ghiacci torneranno a risalire e in pochi anni avremo riassorbito tutto il gap maturato in questi anni di forte attività solare con il minimo in corso;
non siamo ancora arrivati al punto di non ritorno;
i ghiacci ci sono ancora e il freddo al polo non manca ricordarti sempre che nella storia del pianeta si sono avuti periodi ben più caldi di questo e ben più freddi impara a guardare oltre quello che ci vogliono far credere e bada bene non dico che siano pure invenzioni ma la situazione non è così drammatica come vogliono farci credere
Ciao Pier alla prossima :)
bora71
23rd March 2010, 19:17
Vedi caro Pier io non guardo il passato ma guardo rispetto a tutte le previsioni catastrofistiche fatte fino ad ora dagli scienziati serristi che prevedevano i ghiacci artici defunti entro il 2020 e questo -0.291 rispetto alla media è un ottimo risultato che li sbugiarda totalmente poi rispetto a 40 50 anni fa e alla P.E.G. lo so anch'io che siamo in deficit ma fidati i ghiacci torneranno a risalire e in pochi anni avremo riassorbito tutto il gap maturato in questi anni di forte attività solare con il minimo in corso;
non siamo ancora arrivati al punto di non ritorno;
i ghiacci ci sono ancora e il freddo al polo non manca ricordarti sempre che nella storia del pianeta si sono avuti periodi ben più caldi di questo e ben più freddi impara a guardare oltre quello che ci vogliono far credere e bada bene non dico che siano pure invenzioni ma la situazione non è così drammatica come vogliono farci credere
Ciao Pier alla prossima :)
ma non siamo nel 2020 Andrea...:D
quindi e' meglio aspettare quella data prima di parlare..;)
so solo che nell'estate del 2007 ci siamo andati molto vicini..
ma mi fai vedere chi sono gli scienziati che hanno previsto i ghiacci artici defunti entro il 2020??:rolleyes:
forse abbiamo avuto in passato dei periodi piu caldi..ma non c'e' mai stato un aumento cosi' veloce delle temperature globali come negli ultimi 30 anni..
e' questo che ci deve far riflettere..
andrew
24th March 2010, 01:37
Mi piacerebbe ma non conservo tutti gli articoli che leggo in giro ce ne sono troppi :)
marco.sbrilli
24th March 2010, 09:24
Nonostante tutto, come si evince dal grafico, il nuovo trend anni 2000 e molto peggio dei caldi anni 80-90:D:D:D;)
http://img413.imageshack.us/img413/1937/44919032.png (http://img413.imageshack.us/i/44919032.png/)
Sembra un Indice di borsa:D:eek:
Comunque come ben ripetuto più volte in questa discussione da altri utenti, la salute dei ghiacci (non solo quelli del Polo) si misura durante la stagione estiva, è lì che si gioca il vero banco di prova. Una volta superata bene l'estate, occorrono altre stagioni in seguito sulla stessa falsa riga, per poter cominciare a pensare ad una nuova tendenza:)Ma fino a quando ciò non accade.......:rolleyes:........:cool:
bora71
24th March 2010, 11:44
Mi piacerebbe ma non conservo tutti gli articoli che leggo in giro ce ne sono troppi :)
spero non siano i soliti articoli giornalistici "spazzatura"..ma dati scientifici ;)
meglio leggere poco ma bene.. leggere articoli veritieri e affidabili..con dati approvati dalla comunita' scientifica..e non le solite storielle ingigantite dai giornalisti..
per quelli basta vedere TG4 o Studio Aperto
andrew
27th March 2010, 22:11
Secondo un recente studio di Masayo Ogi, ricercatrice dell’Agenzia giapponese per la Scienza e la tecnologia terrestre e marina di Yokohama, un terzo della fusione dei ghiacci artici osservata a partire dal 1979 è stata causata dal vento. Dallo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Geophysical Research Letters, emerge che la circolazione estiva oraria sul mare di Beaufort abbia spinto ingenti quantitià di ghiaccio fuori dal 'Fram Strait'. In parole povere pezzi di banchisa hanno valicato il braccio di mare tra Svalbard e Groenlandia fondendo nelle miti acque atlantiche. Il meccanisco è relativamente semplice: le miti correnti richiamate all'anticiclone di Beaufort, provenienti dal mare di Bering, da un lato hanno fuso i ghiacci tra Beaufort e Mar della Siberia Orientale e dall'altro hanno spinto verso il Fram Strait l'intero appartato glaciale. Un danno doppio, ben evidenziato dalle immagini relative al minimo assoluto osservato dell'estate 2007. Pare che questo anomalo andamento dei venti sia legato ai cicli dell'Artic Oscillation: quanto domina la fase 'positiva' (specie in estate e nelle stagioni equinoziali) si ha prevalenza di alte pressione su Beaufort e quindi di venti meridionali. Quando prevale il segno meno c'è la tendenza ad una maggior compattezza della massa glaciale grazie a correnti di provenienza groenlandese'. Sul Mare di Beaufort, infatti, si instaura una blanda depressione al suolo che pesca masse d'aria fredda dalla calotta groenlandese preservando la banchisa. Non solo, pare che le correnti cicumpolari tendando a meridianizzare di meno impedendo dispersioni di banchisa. E' interessante notare come la graduale perdita osservata dal 1979 ad oggi sia avvenuta durante un periodo caratterizzato da AO prevalentemente positiva. Tendenza, quest'ultima, che nel primo decennio duemila ha raggiunto un livelli record. Lo shift negativo dell'indice fatto registrare tra il 2008 e il 2010 fa ben sperare, anche se la strada verso il recupero pare ancora molto difficile
3B meteo
andrew
28th March 2010, 16:02
http://www.meteogiornale.it/notizia/17687-1-sensibile-ripresa-dei-ghiacci-artici
:)
andrew
30th March 2010, 18:29
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
Senza parole ottimo :)
bora71
30th March 2010, 19:32
io non mi illudo e aspetto agosto e settembre..:rolleyes:
andrew
30th March 2010, 20:43
io non mi illudo e aspetto agosto e settembre..:rolleyes:
Si ma dovrai riconoscere che più tardi parte il disgelo più probabilità avremo di avere un ottima situazione estiva o no ???
andrew
2nd April 2010, 14:01
http://www.3bmeteo.com/news-meteo/Il+pack+continua+a+stupire
Buona lettura
andrew
7th April 2010, 13:11
http://meteolive.leonardo.it/meteolive-notizia-29735-niente_crociere_al_polo_il_ghiaccio_non_fonde,_anz i_aumenta.html
andrew
7th April 2010, 13:16
http://meteolive.leonardo.it/meteo-notizia.php?id=29739
Toscanaccio
24th April 2010, 17:13
Abbastanza in forma :rolleyes:
bora71
11th May 2010, 10:51
l estensione sta crollando a vista d occhio
se non cambiano le configurazioni bariche quest estate sarà un dramma:rolleyes:
http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=daltonsminima.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.ijis.iarc.uaf.edu%2Fseaice%2F extent%2FAMSRE_Sea_Ice_Extent.png&sref=http%3A%2F%2Fdaltonsminima.wordpress.com%2F20 10%2F03%2F31%2Fconteggio-delle-macchie-il-raffronto-col-passato%2F%23comments
bora71
11th May 2010, 13:05
Melbourne, 30 aprile 10
Da uno studio dell'Università di Melbourne
'Ghiaccio scioglie ghiaccio'. E il global warming aumenta
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La calotta polare si scioglie ad un ritmo molto rapido. La causa, secondo un gruppo di ricercatori, sarebbe determinata dalla presenza dello stesso ghiaccio che, sciogliendosi, determina l’aumento della temperatura dell’oceano
(Rinnovabili.it) – Il ghiaccio artico si scioglie molto velocemente, più di quanto fosse stato previsto, a rivelarlo uno studio pubblicato sulla rivista Nature.
“Si è sempre pensato che la riduzione del ghiaccio marino potesse condurre ad un ulteriore surriscaldamento. Adesso abbiamo la conferma che ciò sta accadendo” ha dichiarato James Screen, ricercatore dell’Università di Melbourne nonché coautore dello studio.
Sappiamo che la riduzione delle dimensioni della calotta di ghiaccio è una conseguenza del cambiamento climatico; allo stesso tempo la situazione ha dato vita ad un circuito nel quale il cambiamento della temperatura globale e la diminuzione del ghiaccio si rinforzano a vicenda a scala regionale.
“Il ghiaccio marino agisce come un coperchio lucido galleggiante presente sulla parte superiore del Mar Glaciale Artico, che riflette la maggior parte della luce solare in entrata”, ha spiegato l’esperto.
Ma quando si scioglie, il calore viene assorbito dalle acque, che a loro volta riscaldano l’atmosfera soprastante.
“Quello che abbiamo scoperto è questo ‘sistema di ritorno’ che ha scaldato l’atmosfera ad una velocità maggiore di quanto si sarebbe verificato altrimenti”, ha aggiunto il ricercatore.
Dal 1989 al 2008, le temperature globali sono salite in media di 0,5 °C, mentre l’Artico si è riscaldato di 2,1 °C, l’aumento più rapido rispetto a qualsiasi altro luogo del pianeta.
Fino ad ora gli scienziati si sono sempre dimostrati in netto disaccordo sulle cause principali di queste rilevazioni.
Utilizzando i dati più recenti di osservazione dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio i risultati mostrano che il principale motore della cosiddetta “amplificazione polare” – il riscaldamento in eccesso rispetto alla media mondiale – è rappresentato dalla presenza della copertura di ghiaccio riflettente, e non dall’aumento della nuvolosità o dai cambiamenti di circolazione atmosferica ed oceanica, come sostenuto da altri.
Modelli utilizzati dalla massima autorità scientifica delle Nazioni Unite, il Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC), hanno gravemente sottovalutato la recente perdita, ha sottolineato Screen.
“Essi possono anche sottovalutare la futura perdita di ghiaccio marino e il riscaldamento, ma solo il tempo potrà chiarire la situazione con certezza”, ha aggiunto.
I dati satellitari della NASA hanno anche dimostrato che il ghiaccio marino artico si è assottigliato notevolmente.
Nel periodo 2004-2008, lo spessore si è ridotto di circa 67 centimetri e questo dovrebbe bastare a far capire quanto la situazione sia oramai sfuggita di mano.
http://www.iup.uni-bremen.de:8084/amsr/arctic_AMSRE_nic.png
Da notare la drammatica percentuale di concentrazione già a metà maggio a nord-ovest delle isole Svalbard, a poche centinaia di Km dal polo nord, area quindi candidata all'apertura di un vastissimo buco liquido che potrebbe di certo far gridare all'evento i media......
bora71
22nd May 2010, 16:46
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
marco.sbrilli
26th May 2010, 14:34
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/arctic.jpg
http://arctic.atmos.uiuc.edu/cryosphere/IMAGES/current.365.jpg
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
http://ehabich.info/images/synchro/arctic.jpg
Ad oggi la situazione dei ghiacci non è soddisfacente, tutt'altro:eek:Comunque per tirare le somme, dobbiamo aspettare luglio-agosto:rolleyes::cool:
bora71
26th May 2010, 15:35
male..molto male..
guardate il volume dei ghiacci artici
http://psc.apl.washington.edu/ArcticSeaiceVolume/images/BPIOMASIceVolumeAnomalyCurrent.png
bora71
29th May 2010, 13:25
sempre peggio
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
bora71
16th June 2010, 11:16
(ANSA) - ROMA, 14 GIU - Lo scioglimento dei ghiacci dell'Artico portera' inverni sempre piu' freddi soprattutto in Europa, Nord America e Asia orientale. Secondo un ricercatore del Noaa, l'agenzia Usa per l'atmosfera, la pressione atmosferica sopra al polo Nord sta cambiando, spingendo venti freddi verso le regioni adiacenti. Inverni freddi e nevosi diventeranno la regola, piu' che l'eccezione. Anche l'inverno eccezionalmente freddo di quest'anno puo' essere connesso con la situazione dell'Artico..
http://www.unita.it/notizie_flash/116342/da_scioglimento_ghiacci_artico_inverni_piu_freddi_ e_nevosi
Scolari
16th June 2010, 11:44
(ANSA) - ROMA, 14 GIU - Lo scioglimento dei ghiacci dell'Artico portera' inverni sempre piu' freddi soprattutto in Europa, Nord America e Asia orientale. Secondo un ricercatore del Noaa, l'agenzia Usa per l'atmosfera, la pressione atmosferica sopra al polo Nord sta cambiando, spingendo venti freddi verso le regioni adiacenti. Inverni freddi e nevosi diventeranno la regola, piu' che l'eccezione. Anche l'inverno eccezionalmente freddo di quest'anno puo' essere connesso con la situazione dell'Artico..
http://www.unita.it/notizie_flash/116342/da_scioglimento_ghiacci_artico_inverni_piu_freddi_ e_nevosi
L'effetto dello scioglimento dei ghiacci si manifesterebbe con un minor effetto albedo, ma in questo caso personalmente sarei più propenso a credere che la pressione alle alte latitudini possa mediamente diminuire durante i mesi invernali influendo sul clima Europeo con una maggior positività dell'indice NAO, ma tutto dipende molto anche dall'innevamento invernale, quest'anno la maggior copertura nevosa sul continente potrebbe aver favorito la persistenza di certi tipi di configurazione barica, secondo me la copertura nevosa e l'estensione dei ghiacci può influire molto sul clima Europeo anche se difficilmente può essere visto come un fattore scatenante.
Comunque sia articolo senz'altro molto interessante, ciao Pierluigi, buona giornata:)
andrew
16th June 2010, 15:28
(ANSA) - ROMA, 14 GIU - Lo scioglimento dei ghiacci dell'Artico portera' inverni sempre piu' freddi soprattutto in Europa, Nord America e Asia orientale. Secondo un ricercatore del Noaa, l'agenzia Usa per l'atmosfera, la pressione atmosferica sopra al polo Nord sta cambiando, spingendo venti freddi verso le regioni adiacenti. Inverni freddi e nevosi diventeranno la regola, piu' che l'eccezione. Anche l'inverno eccezionalmente freddo di quest'anno puo' essere connesso con la situazione dell'Artico..
http://www.unita.it/notizie_flash/116342/da_scioglimento_ghiacci_artico_inverni_piu_freddi_ e_nevosi
Che la Peg abbia inizio :D
bora71
17th June 2010, 14:30
Che la Peg abbia inizio :D
certo che se questo articolo lo legge un canadese..:D:D
quest'anno non c'e' stato l'inverno da loro:rolleyes:
Toscanaccio
19th July 2010, 16:31
Puff.. va meglio di malissimo, sembra. Mi domando io, però: i ghiacciai stagionali furono in parte sciolti nel terribile 2007. N'è che ricapita?
bora71
2nd August 2010, 12:05
Come stanno le banchise polari al giro di boa della stagione estiva/invernale? Scopriamolo insieme!
POLO NORD: Secondo le ultime osservazioni IJIS, risalenti al 30 Luglio 2010, l'estensione della banchisa rispecchia esattamente quella rilevata nello stesso periodo del 2009 e del 2008. In base ai dati NSIDC il vantaggio rispetto al 2007 è pari a 500.000 chilometri quadrati. La fusione dovrebbe mantenersi modesta per altri 4-5 giorni, migliorando ulteriormente il guadagno rispetto a 4 anni fa. Probabile accelerazione a partire da 5 agosto per l'affermarsi di un'ampia alta pressione in sede polare. Non ci attendiamo, tuttavia, ritmi paragonabili al mese di Giugno in quanto i massimi di pressione insisteranno nella parte centro orientale e non sul Mare di Beaufort.
POLO SUD: Anche le ultime osservazioni, datate 30 Luglio, confermano un'estensione da record per la banchisa antartica. Ieri il surplus rispetto alla normale climatica di riferimento era pari a 850.000kmq, un valore addirittura 'scarso' se pensiamo che per quasi tutto il mese di Luglio i ghiacci si sono mantenuti superiori alla media di circa 1.1 milioni di chilometri quadrati!! Domani, o al più martedì, l'NSIDC americano renderà nota l'estensione media dei ghiacci antartici nel mese di Luglio. C'è da scommetterci che a breve commenteremo una delle maggiori superfici dal 1979 ad oggi, se non addirittura la maggiore di sempre!
3bmeteo
bora71
6th August 2010, 15:52
Pack Luglio Polo: 2° minor estensione (Artico)
In base ai dati ufficiali del NSIDC americano la banchisa polare nel mese di Luglio ha registrato la secona minor estensione dal 1979 ad oggi. Con 8.4 milioni di chilometri quadrati, infatti, i ghiacci marini artici si portano ad appena 300.000kmq dal minimo assoluto del 2007. Il deficit rispetto alla media ventennale di riferimento è stato 1.7 milioni di chilometri quadrati; in termini percentuali parliamo di un sonoro -18%! Il dato di luglio conferma l'estrema difficoltà da parte degi ghiacci polari a fronteggiare la fusione estiva. La 'botta' del 2007 fu davvero drammatica...
http://www.3bmeteo.com/news-meteo/pack+luglio+polo-+2-+minor+estensione-10410
andrew
9th August 2010, 19:35
Attenzione!!!!!!!!!!!! L'artico potrebbe preparare la sorpresa di fine agosto quando ricomincerà la ripresa invernale
andrew
9th August 2010, 19:36
Pack Luglio Polo: 2° minor estensione (Artico)
In base ai dati ufficiali del NSIDC americano la banchisa polare nel mese di Luglio ha registrato la secona minor estensione dal 1979 ad oggi. Con 8.4 milioni di chilometri quadrati, infatti, i ghiacci marini artici si portano ad appena 300.000kmq dal minimo assoluto del 2007. Il deficit rispetto alla media ventennale di riferimento è stato 1.7 milioni di chilometri quadrati; in termini percentuali parliamo di un sonoro -18%! Il dato di luglio conferma l'estrema difficoltà da parte degi ghiacci polari a fronteggiare la fusione estiva. La 'botta' del 2007 fu davvero drammatica...
http://www.3bmeteo.com/news-meteo/pack+luglio+polo-+2-+minor+estensione-10410
Bora vedrai che alla fine faremo anche meglio dell'anno scorso :)
biagiorobur
31st August 2010, 12:12
Giunti al termine dell'ultimo mese estivo, possiamo tracciare un primo bilancio della stagione per ciò che riguarda l'estensione dei ghiacci nell' Artico.
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
L' anno orribile 2007 appare ormai irraggiungibile e alla fine l' andamento dell' AO nelle prossime settimane sancirà se rimarremo ai livelli del 2009 oppure se ci avvicineremo a misure più simili a quelle del 2008.
La situazione rimane critica, il 2010 risulterà comunque tra i 4 anni peggiori di estensione della banchisa estiva dal 2002 a oggi. I 4 anni peggiori guarda caso sono proprio 2007-2008-2009-2010.
Tuttavia l'allarmismo, peraltro giustificato, in seguito al tremendo 2007, può essere per ora accantonato.
Il trend decennale è decisamente verso il ribasso, ma il 2007 rimane più un caso isolato che un punto di non ritorno come si pensava 3 anni fa;)
Negli ultimi 2 giorni si nota che l'estensione della banchisa artica è addirittura cresciuta leggermente:
27/8/2010: 5.399.063
28/8/2010: 5.342.656
29/8/2010: 5.352.500
30/8/2010: 5.352.813
Dopo aver toccato il minimo il giorno 29 l' "erosione" glaciale pare essersi fermata.
Di solito lo scioglimento insiste fino a tutta la prima metà di settembre e in alcuni casi(2005-2007) per tutto il mese, tuttavia come detto prima se la configurazione barica sul Polo dovesse rimanere favorevole si potrebbe non scendere più di tanto
bora71
31st August 2010, 12:21
analisi perfetta!!!;)
bora71
6th September 2010, 17:45
Il NSIDC ha reso noti i dati relativi all'estensione media del pack artico nel mese di agosto; secondo l'ente americano la banchisa ha palesato un deficit pari a 1.7 milioni di chilometri quadrati, il secondo degli ultimi 30 anni. Un dato che conferma l'estrema vulnerabilità del pack artico durante il trimestre estivo, una debolezza che negli anni 2000 ha subito una drastica intensificazione. Se osserviamo il grafico che correda la flash possiamo notare la drammatica riduzione agostana dei ghiacci negli ultimi 30 anni. Da estensioni intorno agli 8-9 milioni di chilometri quadrati degli anni '80 a superfici spesso inferiori ai 7 milioni di kmq dell'ultimo decennio. Per dare un termine di paragone ancor più clamoroso basti pensare che la superficie media osservata nell'agosto 2010 (6 milioni), risulta inferiori a quella del 1983 di 2.4 milioni di kmq!! A partire dal 2002 la banchisa a sistematicamente mostrato deficit inferiori al 10%, con punte da -18, -19, -20 e -22% nel 2005, 2008, 2009 e 2010. Fuori range il clamoroso buco del 2007, quando nel mese di agosto la banchisa segnò un drammatico -30%! Unica nota 'positiva' è il fatto che anche quest'anno il pack sia riuscito a non implodere nonostante lo shock del 2007. Rispetto a 4 anni fa, infatti, si è osservato un incremento di 600.000kmq.
http://www.3bmeteo.com/flashnews_images/1283780902-n_plot_hires.gif
*Gelo*
7th September 2010, 12:17
Guardiamo anche l'antartico pero'..... Mi sembra che goda di ottima salute... :cool:
Il NSIDC ha reso nota l'estensione media della banchisa antartica nel mese di agosto: 18.8 milioni di chilometri quadrati. Si tratta della maggior estensione mai osservata in 30 anni di rilevazioni satellitari! Rispetto alla media ventennale di riferimento, infatti, la superficie di mare ghiacciato risulta superiore di circa 700.000kmq; in termini percentuali parliamo di un +4% circa. Il surplus potrebbe sembrare modesto ad una prima lettura, ma se consideriamo che il mese di agosto è tra i più stabili in assoluto capiamo subito l'entità dell'evento. E' bene ricordare, infatti, che dall'agosto 1979 ad oggi il surplus mensile massimo mai osservato era poco superiore al 2%. Interessante evidenziare anche che il precedente record d'estensione appartiene al 2009 in compartecipazione col 2000. Quindi 2 anni e 2 record assoluti! Dal 1979 ad oggi la superficie della banchisa antartica nel mese di agosto è cresciuta dell'1% circa. Immagini e dati by NSIDC.
Niente male direi....... :cool:
3b Meteo
andrew
7th September 2010, 20:19
Non siamo ancora fuori pericolo :( sta perdendo a vista d'occhio colpa di indici Nao e Ao che non riescono a rimanere stabilmente positivi
bora71
8th September 2010, 23:28
Non siamo ancora fuori pericolo :( sta perdendo a vista d'occhio colpa di indici Nao e Ao che non riescono a rimanere stabilmente positivi
forse faremo meglio solo del 2007:(
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Area.png
BURIAN
9th September 2010, 12:15
beh che dire con l' Ao che abbiamo avuto quasi sempre negativo era difficile sperare qualcosa in più:(... consoliamoci con l' antartico
*Gelo*
9th September 2010, 15:56
Le misure satellitari più recenti (appena pubblicate su Nature Geoscience di Settembre) indicano che le calotte glaciali, groenlandese e antartica, si stanno sciogliendo meno rapidamente, a una velocità inferiore di circa la metà rispetto a quella prevista. Ma perché in precedenza è stato commesso un errore così grossolano?
3BMETEO
biagiorobur
9th September 2010, 16:32
il 2007 è irraggiungibile
Io credo che rimarremo su livelli simili al 2008 o forse solo leggermente meglio
Peccato perchè il 2009 era stata un annata relativamente buona.
Anche quest'anno oltre al ghiaccio nuovo si è sciolta una piccola percentuale di ghiaccio vecchio.
Il Nino quest' anno si è fatto sentire ma la cosa difficile è proprio interrompere il trend. Ci vorrebbero 3-4 estati fresche consecutive al Polo, almeno per ricostruire un pò di ghiaccio pluriennale.
Un' altra estate polare calda come quella del 2007 sarebbe devastante, la situazione è precaria. Speriamo nella Nina;)
bora71
9th September 2010, 16:44
il 2007 è irraggiungibile
Io credo che rimarremo su livelli simili al 2008 o forse solo leggermente meglio
Peccato perchè il 2009 era stata un annata relativamente buona.
Anche quest'anno oltre al ghiaccio nuovo si è sciolta una piccola percentuale di ghiaccio vecchio.
Il Nino quest' anno si è fatto sentire ma la cosa difficile è proprio interrompere il trend. Ci vorrebbero 3-4 estati fresche consecutive al Polo, almeno per ricostruire un pò di ghiaccio pluriennale.
Un' altra estate polare calda come quella del 2007 sarebbe devastante, la situazione è precaria. Speriamo nella Nina;)
secondo me invece faremo peggio del 2008 e ci avvicineremo al 2007:o
le configurazioni bariche non sono favorevoli per le prossime settimane..
spero di sbagliarmi..a fine settembre il verdetto:D
biagiorobur
13th September 2010, 12:55
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
Buone possibilità di aver già toccato il minimo annuale...
Forse potrebbero essere limitati i danni.
Dal grafico pare che stia andando meglio del 2007 e del 2008;)
andrew
14th September 2010, 18:35
Sembra proprio che il minimo stagionale sia stato raggiunto nei giorni scorsi ricomincia a salire :D :D
*Gelo*
16th September 2010, 15:54
Ecco cosa intendo quando dico che non bisogna credere a tutto cio' che si legge..... :cool:
bora71
16th September 2010, 16:41
Ecco cosa intendo quando dico che non bisogna credere a tutto cio' che si legge..... :cool:
si' ok ma la sostanza non cambia..abbiamo fatto peggio dell'anno scorso..ed e' il 3° minimo di sempre..
tutti possono sbagliare..ma sarai d'accordo con me che non sono errori grossolani,decisivi..l'Artico non e' in buona salute grazie a questi sbagli:rolleyes:
anche perche' ci sono vari tipi di misurazione e tante fonti(non c'e' solo il NOAA)..cosi' vale anche per le temperature..
*Gelo*
16th September 2010, 17:16
si' ok ma la sostanza non cambia..abbiamo fatto peggio dell'anno scorso..ed e' il 3° minimo di sempre..
tutti possono sbagliare..ma sarai d'accordo con me che non sono errori grossolani,decisivi..l'Artico non e' in buona salute grazie a questi sbagli:rolleyes:
anche perche' ci sono vari tipi di misurazione e tante fonti(non c'e' solo il NOAA)..cosi' vale anche per le temperature..
Appunto.. Varie fonti... Qual'è quella giusta pero'???:cool:
bora71
16th September 2010, 17:20
Appunto.. Varie fonti... Qual'è quella giusta pero'???:cool:
si'..ma alla fine tutte le fonti(per fonti intendo le varie universita' e i vari centri) ci dicono che le temperature sono aumentate e che i ghiacci artici si stanno sciogliendo..:rolleyes:
queste sono le vere fonti..non i siti freddofili a senso unico che leggi tu:D:p
questo volevo dire...nonostante ci sono e ci saranno sempre degli errori..
*Gelo*
16th September 2010, 18:22
si'..ma alla fine tutte le fonti(per fonti intendo le varie universita' e i vari centri) ci dicono che le temperature sono aumentate e che i ghiacci artici si stanno sciogliendo..:rolleyes:
queste sono le vere fonti..non i siti freddofili a senso unico che leggi tu:D:p
questo volevo dire...nonostante ci sono e ci saranno sempre degli errori..
Io leggo tutto, è proprio per quello che cio' che si dice non mi convince affatto.... Forse di cose se ne dicono troppe, e sbagliate, sia in un senso che nell'altro... ;)
biagiorobur
18th September 2010, 10:21
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
L' artico continua a cedere negli ultimi giorni Il minimo stagionale non era ancora stato toccato quindi.
In 3-4 giorni si è mangiato tutto il vantaggio che aveva sull estate 2008.
A questo punto possiamo tranquillamente paragonare l'estate artica 2010 all'estate artica 2008 e questo non è un buon segnale:rolleyes:
BURIAN
18th September 2010, 15:39
bruttissime notizie anche dall'antartico! guardate che crollo! siamo vicini al minimo storico
http://www.iup.uni-bremen.de:8084/amsr/ice_ext_s.png
ma com'è possibile un crollo cosi repentino dopo un andamento record in positivo degli ultimi tempi?:(
bora71
21st September 2010, 12:35
Pack Artico: improvvisa accelerazione...
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/pack+artico-+improvvisa+accelerazione-10442
bora71
23rd September 2010, 10:53
La banchisa artica ha finalmente raggiunto il suo minimo stagionale e adesso la seguiremo costantemente nella corsa verso il massimo, atteso per metà Marzo. Tiriamo quindi le somme dando qualche numero 'ufficiale'. Secondo le osservazioni satellitari NSIDC il pack ha toccato la sua minima estensione il 20 settembre scorso a circa 4.55 milioni di chilometri quadrati. Si tratta del secondo minimo più basso dal 1979 ad oggi a parimerito col 2008. Rispetto al minimo assoluto del 2007 il guadagno è di circa 420.000 chilometri quadrati. Con molta probabilità l'estensione media dell'intero mese di settembre risulterà la terza minore degli ultimi 31 anni ed oscillerà intorno ai 4.8/4.9 milioni di chilometri quadrati.
Anche questa stagione estiva ha messo in luce l'estrema debolezza del pack artico, mai realmente ripresosi dallo shock climatico del 2007. L'elemento che preoccupa di più, oltre allo scarso spessore anche dei ghiacci pluriannuali, è il fatto che la banchisa abbia toccato il 2° minimo assoluto nonostante il numero di giorni di fusione sia stato tra i più bassi degli ultimi 31 anni (165). Vengono i brividi a pensare a cosa potrebbe succedere se si ripetesse un'estate calda stile 2007 o 2005... Solo un drastico cambio di rotta climatico più salvare la banchisa artica dalla fusione estiva.
3BMETEO
biagiorobur
24th September 2010, 12:08
Per essere stato un anno di Nino forte e di AMO positiva record direi che ci si possa accontentare. C'era da temere risultati peggiori a quelli del 2007.
Ora però nei prossimi 2-3 anni serve l'inversione di tendenza, l'occasione è ghiotta e vista una Nina che potrebbe essere forte e duratura è bene non lasciarsela scappare.
Torneremo nei prossimi 2-3 anni a livelli dei primi anni 2000? Dobbiamo augurarsi di si altrimenti il discorso si fa drammatico
*Gelo*
26th September 2010, 23:53
Ghiacci artici in improvvisa e forte ripresa...... :cool:
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
marco.sbrilli
27th September 2010, 11:18
Ghiacci artici in improvvisa e forte ripresa...... :cool:
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
Grazie ad una configurazione che ha favorito la ripresa dei ghiacci artici;)
il conte
27th September 2010, 13:34
bruttissime notizie anche dall'antartico! guardate che crollo! siamo vicini al minimo storico
http://www.iup.uni-bremen.de:8084/amsr/ice_ext_s.png
ma com'è possibile un crollo cosi repentino dopo un andamento record in positivo degli ultimi tempi?:(
Perchè qualcuno forse porta male....?
In altro lido,poco tempo fà,si era parlato del record antartico come ennesima prova dell'avvento di una nuova glaciazione...ecco i risultati.:(
Ciao a tutti.
*Gelo*
27th September 2010, 20:01
Grazie ad una configurazione che ha favorito la ripresa dei ghiacci artici;)
Beh, comunque la ripresa c'è, ed è giusto che se ne parli... Io non credo che una configurazione barica in se e per se sia sufficiente a far si che i ghiacciai tornino ad espandersi.... Secondo me la logica di tali evoluzioni è ben piu' complessa e soprattutto ancora sconosciuta per molti versi... ;)
bora71
27th September 2010, 21:40
Beh, comunque la ripresa c'è, ed è giusto che se ne parli... Io non credo che una configurazione barica in se e per se sia sufficiente a far si che i ghiacciai tornino ad espandersi.... Secondo me la logica di tali evoluzioni è ben piu' complessa e soprattutto ancora sconosciuta per molti versi... ;)
ma Walter:confused:
e' normale che adesso cominciano ad espandersi..e' finita l'estate:D
siamo cmq al terzo livello piu' basso di sempre al momento:rolleyes:
in inverno saremo li' a livello degli altri anni..ma e' in estate(tra agosto e settembre) che si misura la salute dei ghiacci..
fresh
27th September 2010, 21:55
ma Walter:confused:
e' normale che adesso cominciano ad espandersi..e' finita l'estate:D
siamo cmq al terzo livello piu' basso di sempre al momento:rolleyes:
in inverno saremo li' a livello degli altri anni..ma e' in estate(tra agosto e settembre) che si misura la salute dei ghiacci..salute in quel periodo sempre molto cagionevole purtroppo;);)
bora71
29th September 2010, 12:36
Ancora un risultato pessimo per la banchisa artica: il minimo del settembre 2010 si avvicina a quello del 2008, che è il penultimo della serie, superandolo di circa 100.000 kmq. La differenza con il terribile 2007 è di soli 700.000 kmq. Il curioso silenzio intorno ai ghiacci marini antartici, sempre in ottima salute!
http://www.meteogiornale.it/attachments/images/news/maxi/18817_1_1.gif
È vero: il 2010 è riuscito a rimanere al di sopra al terribile 2007, quando la banchisa artica scese allo strabiliante valore in estensione di circa 4,13 milioni di kmq. Non mancarono in quel settembre di tre anni fa gli studiosi ed i giornalisti che gridarono alla imminente scomparsa dei ghiacci marini artici durante il periodo estivo. Per fortuna, invece, gli anni successivi ed i successivi minimi estivi smentirono tale vaticinio, in quanto la estensione della banchisa non è più scesa sotto quel valore di 4,13 milioni di kmq raggiunto nel 2007.
Ma possiamo davvero ritenere che il minimo di quest'anno, raggiunto il 18 settembre con una estensione di circa 4,813 milioni di kmq, e quindi solo 700.000 kmq superiore al 2007, sia un buon risultato?
Nella serie storica, a dir la verità troppo corta ancora, iniziata con l'era dei satelliti circa trenta anni fa, nel 1979, il minimo attuale si posiziona per pochissimo al terzultimo posto. Infatti nel 2008 si toccarono i 4,718 milioni di kmq: solo 100.000 kmq meno di quest'anno.
Se poi andiamo ad osservare un diagramma che ci indichi chiaramente i minimi degli ultimi anni, vedremo che sono tutti ampiamente sotto la media trentennale. Qui a fianco abbiamo riportato il diagramma del prestigioso istituto NSIDC, dove si vede chiaramente lo stacco nettissimo tra la media e i minimi degli anni 2.000. Cliccando sull'immagine, vedremo una zoomata che rende più chiara la situazione degli ultimi anni.
Ovviamente le ragioni di tale sofferenza della banchisa artica sono una delle principali prove a favore della teoria del AGW, cioè del Riscaldamento Globale Antropogenico. Anche se non mancano voci dissenzienti, ma ancora minoritarie, che attribuiscono l'attuale fase di minore estensione artica ad altre cause o concause: traiettorie delle principali correnti marine, attività solare, cicli oceanici, ecc.
Per ora, comunque voi la pensiate, non possiamo che registrare un altro anno difficile per l'Artico.
Il discorso invece è molto differente, oserei dire opposto, per la banchisa antartica.
Infatti qui da molti anni oramai non facciamo che misurare valori in estensione sopra la media, spesso anche in modo sostanziale. E per il Polo Sud i numeri in gioco sono ben superiori a rispetto a quelli del Polo Nord: si parla infatti in questa stagione in cui i ghiacci marini antartici sono prossimi al massimo (raggiunto in agosto) di circa 18 milioni di kmq. Davvero strano che se ne parli così poco, visto che i massimi artici si fermano intorno ai 15 milioni di kmq. Se poi ai ghiacci marini aggiungiamo anche i ghiacci terrestri dell'Antartide, arriviamo a un valore davvero nettamente superiore a quello boreale: circa 14 milioni di kmq continentali più i 18 milioni di kmq durante la massima estensione dei ghiacci marini portano ad un incredibile 32 milioni di kmq, mentre nell'emisfero boreale il valore, anche aggiungendo i kmq della Groenlandia (circa 2,2 milioni di kmq), si ferma durante i suoi massimi a una somma prossima ai 17/18 milioni di kmq.
Aldo Meschiari MTG
bora71
1st October 2010, 08:49
Clima Polo: parte l'Arctic Amplification
http://www.3bmeteo.com/flashnews_images/1285914670-general.gif
A partire dal 2005 e sopratutto dal 2007 il Mar Glaciale Artico nei mesi autunnali mostra un curioso andamento termico. Mentre durante l'estate i valori al suolo e ad 850hp continuano a mantenersi in media, tra fine settembre e i primi di ottobre si osserva uno strano ed improvviso incremento delle temperature. Aumento che diventa 'abnorme' tra ottobre e dicembre per poi attenuarsi progressivamente fino a scomparire intorno a Febbraio (salvo, ovviamente, intensi stratwarming). Questo bizzarro adamento, ribattezzato dagli scienziati 'Arctic Amplification', è causato dall'eccessiva fusione estiva del pack che libera sistematicamente da 1.5 a 2 milioni di chilometri quadrati di mare. Mare, s'intende, che normalmente dovrebbe essere sempre ricoperto dalla banchisa. Ciò causa un assorbimento eccedente di energia solare da parte delle acque che viene restituta in massa all'atmosfera durante la fase di ricongelamento. Quindi tra ottobre e metà dicembre assistiamo ad un flusso di calore anomalo che investe la medio-bassa troposfera proprio in corrispondenza del Artico (negli anni precedenti al 2000 questo fenomeno era molto blando, mentre prima del 1985 quasi del tutto assente). Osservando i grafici allegati alla flash possiamo notare l'ormai costante riscaldamento ad 850hp che domina il trimestre ottobre-dicembre. Riteniamo estremamente probabile che quest'anno si ripeta lo stesso andamento...Ma quali conseguenze potrà avere a lungo termine una così massiccia forzante energetica sulla circolazione generale atmosferica? E soprattutto, come reagirà il vortice polare?
A cura di Giulio Betti | © 3bmeteo
bora71
6th October 2010, 11:34
http://nsidc.org/images/arcticseaicenews/20101004_Figure6_thumb.png
sono ancora andati persi altri ghiacci pluriannuali:mad:
bora71
29th October 2010, 17:26
L'espansione della banchisa artica ha subito negli ultimi giorni un deciso rallentamento, tanto da tornare quasi ai livelli del pessimo 2007. Dopo infatti una accelerazione della ricrescita del pack artico avviata nell'ultima decade di Settembre e protrattasi per buona parte di Ottobre, l'ultima decade ottobrina evidenzia un deciso smorzamento di tale trend, come si evince dall'immagine allegata, ottenuta con le elaborazioni del National Snow and Ice Data Center.
Nello specifico l'estensione del pack Artico al 27 Ottobre risulta poco inferiori agli 8 milioni di km quadrati, un valore inferiori di quasi 2 milioni di km quadrati rispetto alla media 1979-2000. In particolare pesanti ammanchi di ghiaccio risultano su Baia di Baffin settentronale, sul Mar di Beaufort nonché sulla porzione di oceano che va dalle Svalbard alle Franz Josef, al Mare di Kara. Le prospettive comunque sono di una buona ricrescita della banchisa nei prossimi giorni, in quanto è atteso un certo ricompattamento del vortice polare sul Circolo Polare Artico, che si evidenzia con proiezioni dell'indice AO (Artic Oscillation) su valori decisamente positivi almeno fino ai primi di Novembre. In tal modo oltre il 70° parallelo gelo e neve non dovrebbero certo mancare, vi terremo aggiornati!
3bmeteo
grafico
http://www.3bmeteo.com/html/images/immaginigiornale/10558.jpg
bora71
19th November 2010, 13:51
http://www.3bmeteo.com/images/newarticles/8c025e001e22154aa525a41698378fff_ghiacci.jpg
La ricrescita del Pack Artico è in affanno, con uno smorzamento dell'estensione che ormai si protrae da quasi un mese. Di fatto l'estensione attuale si attesta intorno agli 9.300.000 km quadrati, un valore persino lievemente inferiore allo stesso periodo dell'anno "nero" 2007.
Tale estensione risulta naturalmente in deficit rispetto a quella media del 1979-2000, con un ammanco di quasi 1 milione e mezzo di km quadrati. A pesare maggiormente su questo deficit risulta la presenza ancora di molta acqua libera sulla Baia di Hudson e sull'alta Baia di Baffin, ma anche sul Mar di Barents più settentrionale.
Le prospettive di crescita nei prossimi giorni purtroppo non sono buone, in quanto è previsto un calo dell'indice AO, con conseguente indebolimento del Vortice Polare.
3bmeteo
bora71
30th November 2010, 13:15
Calotte polare: anomalie e andamenti...
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/calotte+polare-+anomali+e+andamenti+stagionali-10655
bora71
10th December 2010, 14:24
L'analisi dei dati combinati NSIDC (National Snow and Ice Data Center) e IJIS (IARC-JAXA Information System) confermano un andamento stagionale decisamente sottotono per la banchisa polare artica.
Le ripetute colate di aria fredda verso Europa e Russia e le continue intrusioni di aria calda alle alte latitudini rendono ancora difficile il congelamento delle acque marine attorno al circolo polare. Decisamente deficitaria, come è possibile osservare in figura, la situazione sulla Baia di Hudson; qui per il secondo anno consecutivo il ghiaccio fatica ad espandersi a causa della presenza di un'area anticiclonica frequentemente posizionata sulla Groenlandia. Sottomedia anche l'estensione sullo Stretto di Bering e sul Mar di Kara. L'attuale estensione, misurata da sofisticati satelliti, risulta essere pari a 10 milioni 750 mila chilometri quadrati, circa 1 milione e 500 mila chilometri inferiore a quella media attesa.
Dando uno sguardo agli anni passati possiamo concludere che l'attuale estensione si colloca al primo posto nella speciale classifica delle peggiori estensioni di sempre al 10 Dicembre, inferiore persino al “tragico” 2007. Se l'attuale debolezza del vortice polare dovesse continuare nei prossimi mesi, assisteremo tuttavia ad una inversione di rotta con il congelamento di vaste zone marine a latitudini medio alte.
3bmeteo
bora71
3rd January 2011, 18:44
molto male i ghiacci artici:mad:
http://www.centrometeotoscana.it/cmt/wp-content/uploads/2010/12/Estensione.png
bora71
11th January 2011, 14:19
Artico: il dicembre peggiore di sempre!
http://www.meteogiornale.it/notizia/19531-1-artico-il-dicembre-peggiore-di-sempre
bora71
4th February 2011, 19:21
Pack Artico: Gennaio fortemente negativo
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/pack+artico-+gennaio+fortemente+negativo-10862
bora71
24th February 2011, 10:21
guardate che differenza
http://www.telegraph.co.uk/telegraph/multimedia/archive/01011/arctic_melt_460_1011890c.jpg
bora71
1st March 2011, 10:25
situazione attuale
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent_L.png
bora71
8th March 2011, 17:07
La copertura dei ghiacci sull'Artico è ai minimi storici da quando vengono effettuate le misurazioni con i satelliti (1979) con la superficie coperta inferiore almeno al 25 % della media storica satellitare registrata nel periodo 1979-2000.. La sua fusione sta avvenendo in maniera più rapida rispetto a quanto previsto dall'IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico).
Infatti un Artico parzialmente libero dai ghiacci nella stagione estiva, permette all'oceano di assorbire una maggior quantità di energia solare intrappolando così sempre più calore nelle sue acque, e innescando un processo a catena difficile da arrestare. Il riscaldamento è più significativo in prossimità della superficie marina e nella bassa atmosfera.
Oltre il 50 % dello spessore del ghiaccio marino che si è accumulato nel corso degli anni (fino a 10 m di spessore) si è fuso ed è stato sostituito dal più giovane, meno spesso e suscettibile ghiaccio che ogni anno si forma nella stagione invernale.
Che cosa succederà ai ghiacci dell'Artico nei prossimi 30 anni?
Utilizzando come punto di partenza le estensioni dei ghiacci osservati nelle estati 2007/2008, le simulazioni dei modelli prevedono la completa fusione della banchisa artica entro trent'anni, riducendo temporalmente così le precedenti stime dell'IPCC con tutte le conseguenze del caso.
Oltre al fortissimo impatto sulla fauna Artica dove animali come gli orsi polari, le foche, le volpi polari vedrebbero il loro habitat sconvolto, gli scienziati stanno valutando le notevoli implicazioni sul clima di un Artico completamente navigabile. Un recente studio indicherebbe paradossalmente inverni, almeno inizialmente, più freddi e nevosi per i continenti (Nord America, Europa, Asia) come conseguenza di un minor innevamento delle aree Artiche.
http://www.3bmeteo.com/news-meteo/pack+artico-+proiezioni+future-51863
quebec
8th March 2011, 17:49
La copertura dei ghiacci sull'Artico è ai minimi storici da quando vengono effettuate le misurazioni con i satelliti (1979) con la superficie coperta inferiore almeno al 25 % della media storica satellitare registrata nel periodo 1979-2000.. La sua fusione sta avvenendo in maniera più rapida rispetto a quanto previsto dall'IPCC (Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico).
Infatti un Artico parzialmente libero dai ghiacci nella stagione estiva, permette all'oceano di assorbire una maggior quantità di energia solare intrappolando così sempre più calore nelle sue acque, e innescando un processo a catena difficile da arrestare. Il riscaldamento è più significativo in prossimità della superficie marina e nella bassa atmosfera.
Oltre il 50 % dello spessore del ghiaccio marino che si è accumulato nel corso degli anni (fino a 10 m di spessore) si è fuso ed è stato sostituito dal più giovane, meno spesso e suscettibile ghiaccio che ogni anno si forma nella stagione invernale.
Che cosa succederà ai ghiacci dell'Artico nei prossimi 30 anni?
Utilizzando come punto di partenza le estensioni dei ghiacci osservati nelle estati 2007/2008, le simulazioni dei modelli prevedono la completa fusione della banchisa artica entro trent'anni, riducendo temporalmente così le precedenti stime dell'IPCC con tutte le conseguenze del caso.
Oltre al fortissimo impatto sulla fauna Artica dove animali come gli orsi polari, le foche, le volpi polari vedrebbero il loro habitat sconvolto, gli scienziati stanno valutando le notevoli implicazioni sul clima di un Artico completamente navigabile. Un recente studio indicherebbe paradossalmente inverni, almeno inizialmente, più freddi e nevosi per i continenti (Nord America, Europa, Asia) come conseguenza di un minor innevamento delle aree Artiche.
http://www.3bmeteo.com/news-meteo/pack+artico-+proiezioni+future-51863
Per correttezza, soprattutto scientifica, sarebbe bene che si occupassero per poi spiegarci perchè, anche di questa
http://img848.imageshack.us/img848/4548/seaiceanomalyantarctic.png (http://img848.imageshack.us/i/seaiceanomalyantarctic.png/)
Scolari
8th March 2011, 19:31
Il mattino parzialmente nuvoloso, dal pomeriggio poco nuvoloso, un pò di foschia alle basse quote e moderati venti dai quadranti Meridionali (per rientro da Fondo Toce dei freschi venti Orientali).
Attualmente poco nuvoloso, +6°C, massime a +10°C.
Da domani le temperature dovrebbero tornare ad aumentare gradualmente!
bora71
22nd March 2011, 14:31
La fusione dei ghiacci scalda l'Emisfero Nord
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/la+fusione+dei+ghiacci+scalda+l-emisfero-10960
bora71
30th March 2011, 12:02
Pack Artico inverno 2010-2011: molto vicino al record negativo..
Con la primavera che avanza le temperature continuano, seppur a fasi alterne, ad aumentare e così l’estensione dei ghiacci artici comincia a ridursi. Secondo i dati elaborati dal Nsidc il pack artico ha continuato a crescere all'incirca fino al 7 marzo raggiungendo tuttavia un’ampiezza uguale a quella del 2006. Nulla di incoraggiante visto che quell'annata fu la più bassa da quando sono iniziate le misurazioni satellitari nel lontano 1979. In quella data il pack artico raggiunse un'estesnione di 14.640 mila chilometri quadrati, 1,2 milioni di chilometri quadrati al di sotto della media 1979-2000 e pari (entro 0,1%) al 2006 per la misura massima più bassa del record satellite.
Come sappiano durante la primavera artica gelo e disgelo si alternano, anche se il secondo prevale, pertanto non è escluso che, in particolari condizioni meteo, si formi rapidamente una notevole quantità di ghiaccio e che la banchisa diventi, seppur per breve tempo, più estesa di quanto lo era il 7 marzo. Ciononostante anche se ciò si verificasse la situazione rimarrebbe tuttavia preoccupante visto che il ghiaccio in formazione durante questo periodo dell'anno va ha costituire il cosi detto “ghiaccio giovane”, il primo che al tepore primaverile si scioglie non contribuindo quindi al mantenimento del pack artico. Ricordiamo che dal 1979, la misura massima del pack artico è oscillata tra il 18 febbraio ed 31 marzo con una media nell'intorno del 6 marzo.
http://www.3bmeteo.com/images/newarticles/0b2154606f5d2a7ab53c90a65ce6a6a7_N_stdev_timeserie s.jpg
Nel grafico in alto a sinistra si mostra la massima estensione dei ghiacci registrata alla fine dell’inverno 2010-11 (linea azzurra), alla fine dell’inverno 2005-06 (linea verde continua) e alla fine dell’inverno 2006-07 (linea verde tratteggiata), al quale ha fatto seguito il più massiccio scioglimento estivo mai registrato a memoria di satellite. Come vedete, l’andamento degli ultimi anni è più o meno analogo, e sempre abbondantemente sotto la media. Parallelamente, le ultime estati hanno prodotto uno scioglimenti dei ghiacci simile a quello dell’estate 2007, anche se il record, seppure per poco, è rimasto imbattuto.
Nel grafico sotto si confronta invece la massima estensione dei ghiacci raggiunta alla vigilia della primavera 2011 (area bianca) con quella media per il periodo, evidenziata dalla linea arancio. La banchisa si è fermata a 14,64 milioni di chilometri quadrati, ben 1,2 milioni di chilometri quadrati in meno rispetto alla media 1979-2000.
http://www.3bmeteo.com/images/newarticles/0b2154606f5d2a7ab53c90a65ce6a6a7_N_daily_extent_hi res.jpg
3bmeteo
bora71
5th May 2011, 20:08
L'Artico si sta riscaldando più rapidamente del previsto?
Una riduzione nella copertura nevosa, una stagione invernale più corta e la tundra che si scongela: gli effetti del cambiamento climatico nella regione artica sono già evidenti. E i cambiamenti avvengono molto più velocemente di quanto si pensasse.
E' quanto emerge da un rapporto di ricerca del tutto nuovo sull'Artico, presentato a Copenhagen questa settimana. Margareta Johansson, della Lund University, è uno dei più importanti ricercatori che stanno dietro la relazione.
Insieme a Terry Callaghan, ricercatore presso l'Accademia Reale Svedese delle Scienze, Margareta è il redattore dei due capitoli riguardanti neve e permafrost.
"I cambiamenti che stiamo osservando sono drammatici. E non sono una coincidenza. Le tendenze sono inequivocabili e potenzialmente devastanti in una prospettiva a più lungo termine" dice il ricercatore.
L'Artico è una delle parti del globo che, allo stato attuale, si sta riscaldando più velocemente. Le misurazioni della temperatura dell'aria mostrano che gli ultimi 5 anni sono stati i più caldi dal 1880, ovvero da quando sono iniziate le misurazioni. Altri dati, provenienti dagli anelli degli alberi, mostrano che le temperature estive negli ultimi decenni sono state le più alte in 2000 anni. Di conseguenza, il manto nevoso in maggio e giugno è diminuito di quasi il 20 per cento. La stagione invernale è anche diventata di quasi due settimane più breve - nel giro di pochi decenni. Inoltre, la temperatura del permafrost è aumentata in un range che va dal mezzo grado ai due gradi.
"Non vi è alcuna indicazione che il permafrost non proseguirà nel processo di scongelamento", dice Margareta Johansson. Ricordiamo che nel permfrost sono immagazzinate grandi quantità di carbonio.
"I nostri dati mostrano che c'è sta accadendo molto più di quanto si pensasse. Nel permafrost è contenuto il doppio della quantità di carbonio rispetto a quanto presente attualmente in atmosfera", dice Margareta Johansson. Il carbonio viene da materiale organico che è stato "congelato" durante l'ultima era glaciale. Fino a quando il terreno è gelato, il carbonio rimane stabile. Ma come il permafrost si scioglie vi è il rischio che l'anidride carbonica e il metano, un gas serra di oltre 20 volte più potente dell'anidride carbonica, vengano emessi in atmosfera con conseguenze deleterie sul processo riscaldamento globale.
"Ma è anche possibile che la vegetazione che sarà in grado di crescere quando si concluderà il disgelo, sia in grado di assorbire l'anidride carbonica. Ma per poterlo affermare occorreranno ulteriori studi. Con la conoscenza che abbiamo attualmente non possiamo affermare con certezza se il disgelo della tundra favorirà un assorbimento o una produzioni di più gas serra", dice Margareta Johansson.
Effetti di questo tipo, denominati di retroazione, sono di grande importanza. Altro aspetto fondamentale e la diminuzione della superficie di neve e ghiaccio, ovvero di quella parte che riflette la radiazione solare nell'atmosfera. La riduzione di tali superfici sta facendo sì che l'Artico sia entrato in una fase che va a rafforzare ulteriormente il cambiamento climatico.
Il futuro non promette nulla di buono. I modelli climatici indicano che le temperature aumenteranno di altri 3-7 gradi. In Canada, si è giù scongelato circa un quinto della superficie coperta da permafrost. La cifra equivalente per l'Alaska è del 57% per cento. La lunghezza della stagione invernale e la copertura della neve nell'Artico continueranno a diminuire ed i ghiacciai della zona probabilmente perderanno tra il 10 e il 30 per cento della loro massa totale. Tutto questo potrebbe accadere all'interno di questo secolo con gravi conseguenze per gli ecosistemi, le infrastrutture esistenti e le condizioni di vita umana.
Nuove stime mostrano anche che entro il 2100, il livello del mare sarà aumentato tra gli 0,9 e gli 1,6 metri, che è circa il doppio del previsto dal pannello delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, IPCC, nella relazione del 2007. Ciò è dovuto in gran parte al rapido scioglimento della calotta polare artica. Tra il 2003 e il 2008, lo scioglimento della calotta glaciale artica contribuiva per circa il 40 per cento alla crescita globale del livello del mare.
"E' chiaro che i grandi cambiamenti sono già iniziati. Quel che sta accadendo nell'Artico ci riguarda tutti", conclude Margareta Johansson.
Ivan Gaddari MTG
bora71
24th May 2011, 23:29
Pack Artico in sofferenza, peggio del 2007
Estensione ghiacci peggiore del 2007 - La banchisa artica sta subendo il naturale processo di fusione del periodo in corso; tuttavia dopo un Aprile in cui il tasso di decrescita risultava contenuto, tra fine Aprile e Maggio c'è stata una accelerazione della fusione dei ghiacci artici, tanto che l'estensione attuale risulta anche peggiore di quella dell'annata nera 2007. Tale fatto è ben evidenziato nel grafico in allegato, elaborato dal National Snow and Ice Data Center, dal quale si evince una estensione della banchisa di circa 12 milioni e 400 mila km quadrati, circa 1 milione sotto la media 1979-2000. Gli ammanchi di ghiaccio maggiori riguardano il Mare del Labrador, il Mare di Barents e lo Stretto della Danimarca, a nord dell'Islanda
Aprile 2011, il quinto più negativo dal 1979 - Anche lo scorso Aprile ha proseguito il trend negativo per l'estensione del ghiacci in questo mese ( immagine in allegato ), piazzandosi al quinto posto per la minore estensione della banchisa artica; ai primi due posti rimangono i mesi di Aprile del 2006 e del 2007.
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/pack+artico+in+sofferenza-+peggio+del+2007-52822
bora71
13th June 2011, 11:26
Pack Artico Maggio: terza estensione più bassa..
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/pack+artico+maggio-+terza+estensione+piu-+bassa-53020
andrew
13th June 2011, 19:23
Ma io nono sono più di tanto preoccupato stiamo viaggiando come l'anno scorso e non finì così male :)
bora71
20th June 2011, 20:32
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent_L.png
viaggiamo sempre su valori bassissimi:o
bora71
21st June 2011, 21:46
http://nsidc.org/data/seaice_index/images/daily_images/N_stddev_timeseries.png
peggio del 2007 per adesso:o
bora71
27th June 2011, 17:41
Pack Artico ai minimi storici
In attesa che si concluda il mese ed escano i dati ufficiali, da una prima analisi ci accorgiamo che il pack artico sta vivendo uno dei suoi periodi di minor estensione della storia recente. Un trend negativo iniziato nella prima parte di Maggio quando temperature oltre la media del periodo hanno accelerato sensibilmente il disgelo primaverile. Ecco così che il mese di Giugno si concluderà con un forte deficit, ben al di sotto della media climatica ed addirittura anche al di sotto dell'ultimo anno “nero” del 2007. Dalle ultime rilevazione l'estensione attuale supera di poco i 10 milioni di chilometri quadrati, addirittura circa 500.000 chilometri quadrati in meno rispetto a quanto rilevato nel 2007 ed all'incirca 1,6-1,7 milioni di chilometri quadranti in meno rispetto alla media 1979-2000.
Le perdite maggiori si registrano sul Mare di Chukchi tra Alaska e Siberia, il Mare di Kara ed il Mare di Barents settentrionale a nord della Russia, nella Baia di Hudson ed nel suo sbocco sul mare del Labrador.
3bmeteo
marco.sbrilli
28th June 2011, 13:57
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
Per ora è una fotocopia della passata stagione, ma la curva è molto pericolosa:rolleyes::eek::rolleyes:
bora71
17th July 2011, 11:51
peggio del 2007??:o
http://s3.postimage.org/ytsbvy0b5/AMSRE_Sea_Ice_Extent_L.jpg
greenbet
20th July 2011, 15:59
peggio del 2007??:o
http://s3.postimage.org/ytsbvy0b5/AMSRE_Sea_Ice_Extent_L.jpg
ad oggi sembrerebbe proprio di si!
Ma del resto il tren è segnato, credo sia inutile stare a guardare anno per anno. L'unica soluzione (se siamo ancora in tempo) è quella di ridurre le emissioni e stare a discutere del sesso degli angeli (i dettagli scientifici che ancora nn si conoscono bene) significa dare la mazzata definitiva al sistema terra, cosi come lo conosciamo noi. Che è quello in cui la civiltà umana ha avuto il suo sviluppo.
Inoltre il bilancio di massa di tutti i ghiacciai terrestri è fortemente negativo. E anche il ghiaccio marino antartico comincia a dare i primi cedimenti (speriamo sia solo un periodo negativo).
marco.sbrilli
10th August 2011, 14:34
Interessante:cool:
http://neovitruvian.files.wordpress.com/2011/01/arctic-sea-ice-thickness-2009-to-2011.gif?w=444&h=398
http://neovitruvian.wordpress.com/2011/01/26/raffreddamento-globale-quasi-2-miliardi-di-metri-cubi-di-nuovo-ghiaccio-artico/
andrew
22nd August 2011, 20:37
e quella nave proprio sul polo cosa ci fa ??????????
bora71
1st September 2011, 16:31
GHIACCI ARTICI IN PICCHIATA MOLTO VICINO IL MINIMO 2007
http://www.meteoscienze.it/licenza-joomla/1559-ghiacci-artici-in-picchiata-molto-vicino-il-minimo-2007
bora71
2nd September 2011, 11:15
Ghiaccio Marino Artico: verso il record negativo..sarà un minimo da record, quasi sicuramente il più basso da quando vengono effettuate le rilevazioni satellitari, addirittura inferiore al 2007.
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/ghiaccio+marino+artico-+verso+il+record+negativo-54114
andrew
13th September 2011, 19:00
http://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent.png
E alla fine sembra che si sia invertita la tendenza e il 2007 si allontana :)
andrew
15th September 2011, 20:43
Ma lo vedete che recupero stanno avendo i ghiacci artici impressionante ..
natoxcorrere
16th October 2011, 17:17
Ma lo vedete che recupero stanno avendo i ghiacci artici impressionante ..
Ogni tanto qualche buona notizia ci vuole...
:D:D
Scolari
16th October 2011, 17:28
Ma lo vedete che recupero stanno avendo i ghiacci artici impressionante ..
Ma è sui livelli del 2008, sicuramente superiore al 2007 quando vi fù il minimo assoluto e questa è una buona notizia, rispetto all'anno scorso invece lo si vede chiaramente dal grafico posttato che l'estensione quest'anno è inferiore, dunque non mi sembra che abbia recuperato...:rolleyes:
bora71
17th October 2011, 18:07
Spessore Pack Artico: come nel 2007
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/spessore+pack+artico-+come+nel+2007-54632
ricostruzione delle temperature degli ultimi 2000 anni nella zona artica..
http://i630.photobucket.com/albums/uu29/climalteranti/Settembre%202011/z1.jpg
natoxcorrere
17th October 2011, 20:32
Spessore Pack Artico: come nel 2007
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/spessore+pack+artico-+come+nel+2007-54632
ricostruzione delle temperature degli ultimi 2000 anni nella zona artica..
http://i630.photobucket.com/albums/uu29/climalteranti/Settembre%202011/z1.jpg
La situazione è drammatica, ma per fortuna il minimo è ancora rappresentato dal 2007 ( al secondo posto, secondo il nsidc), e sembra migliorare.
Tra l' altro sempre secondo il nsidc, dal 9 settembre, giorno in cui si è raggiunto il minimo, il recupero è stato molto rapido.
Speriamo continui così.
La cosa che mi chiedo è quanto le navi spaccaghiaccio incidano su questa estensione ( effetto antropico).
marco.sbrilli
20th November 2011, 08:55
I ghiacci sembrano in netto recupero:cool:
http://img853.imageshack.us/img853/6509/seaicerecentarctic.png
Credo che a breve, recupererà ancora molto. Questo avverrà quando si chiuderà lo stretto di Bering:
http://www.ehabich.info/images/synchro/arctic.jpg
Scolari
20th November 2011, 10:16
Da dire comunque che tale configurazione barica, in presenza di un VP stabile che dovrebbe mantenersi tale anche nei prossimi giorni (se non addirittura nelle prossime settimane), se da un lato svantaggia le nostre latitudini in senso di fr...eddo e neve, da un'altro favorisce le alte latitudini, grazie alle maggiori precipitazioni, viceversa le configurazioni bariche che spesso si presentavano le scorse annate in inverno, hanno regalato inverni freddi in Europa, mentre alle alte latitudini sono stati molto più caldi della norma e precipitazioni più scarse.
bora71
27th November 2011, 10:34
ottimo recupero dei ghiacci artici..c'e' da dire pero' che quello che si forma in inverno e' tutto ghiaccio sottile..pronto a fondersi per primo, in estate purtroppo:rolleyes:
infatti quello che conta e' il ghiaccio pluriennale..cioe' il ghiaccio che si conserva e si "salva" in estate..;)
e qui le notizie sono pessime..
http://www.meteoweb.eu/2011/10/ghiaccio-artico-ai-minimi-storici-i-dati-della-nasa/90585/
natoxcorrere
27th November 2011, 10:55
ottimo recupero dei ghiacci artici..c'e' da dire pero' che quello che si forma in inverno e' tutto ghiaccio sottile..pronto a fondersi per primo, in estate purtroppo:rolleyes:
infatti quello che conta e' il ghiaccio pluriennale..cioe' il ghiaccio che si conserva e si "salva" in estate..;)
e qui le notizie sono pessime..
http://www.meteoweb.eu/2011/10/ghiaccio-artico-ai-minimi-storici-i-dati-della-nasa/90585/
Un passo alla volta... Per il momento godiamoci questo recupero, che non è secondario data la situazione di qualche mese fa: se si recuperasse tutti gl' inverni, fra dieci anni i ghiacci estivi potrebbero iniziare ad aumentare ( sempre che l' uomo non influisca con le sue rotte su questi ghiacci).
bora71
27th November 2011, 12:17
Un passo alla volta... Per il momento godiamoci questo recupero, che non è secondario data la situazione di qualche mese fa: se si recuperasse tutti gl' inverni, fra dieci anni i ghiacci estivi potrebbero iniziare ad aumentare ( sempre che l' uomo non influisca con le sue rotte su questi ghiacci).
non sono d'accordo..il recupero invernale secondo me e' ininfluente..visto che si tratta di ghiaccio sottile..quest'anno ad aprile mi sembra..avevamo la media superiore a tutti gli altri anni...e poi sappiamo com'e' finita questa estate..
iniziamo a recuperare ghiaccio in estate invece..questo sarebbe importante...
ma negli ultimi anni ahime' non e' stato cosi'..:rolleyes:
quello che conta e' l'estate..non l'inverno..
Scolari
27th November 2011, 12:35
non sono d'accordo..il recupero invernale secondo me e' ininfluente..visto che si tratta di ghiaccio sottile..quest'anno ad aprile mi sembra..avevamo la media superiore a tutti gli altri anni...e poi sappiamo com'e' finita questa estate..
iniziamo a recuperare ghiaccio in estate invece..questo sarebbe importante...
ma negli ultimi anni ahime' non e' stato cosi'..:rolleyes:
quello che conta e' l'estate..non l'inverno..
Quoto, l'attuale aumento è favorito dalla configurazione barica che da oramai alcune settimane si ripresenta. Aria fredda che resta confinata alle alte latitudini e precipitazioni nevose fondamentali per il recupero della calotta glaciale Artica, ma che fa stato sono i mesi estivi. Il mantenimento in estate dei ghiacci e delle nevi accumulate in inverno, consentirebbe un accumulo annuo della calotta, il problema è che in estate si hanno episodi di caldo anomalo anche alle alte latitudini e questo porta allo scioglimento dei ghiacci accumulati in inverno, un pò come accadeva gli scorsi anni sulle Alpi, malgrado le abbondanti nevicate degli scorso inverni, i ghiacciai annualmente stanno tristemente retrocedendo.:rolleyes:
natoxcorrere
28th November 2011, 00:21
non sono d'accordo..il recupero invernale secondo me e' ininfluente..visto che si tratta di ghiaccio sottile..quest'anno ad aprile mi sembra..avevamo la media superiore a tutti gli altri anni...e poi sappiamo com'e' finita questa estate..
iniziamo a recuperare ghiaccio in estate invece..questo sarebbe importante...
ma negli ultimi anni ahime' non e' stato cosi'..:rolleyes:
quello che conta e' l'estate..non l'inverno..
Pier, il punto è che dobbiamo utilizzare la politica dei piccoli passi. Recuperare in estate sarebbe buona cosa, ma l' estate viene dopo la primavera, che a sua volta viene dopo l' Inverno. Visto che al momento possiamo solo goderci il recupero invernale iniziamo da questo, poi l' estate potrebbe essere conseguenza di quanto avviene ora. Era quello il senso del mio intervento.
Del resto se dovessimo recuperare quest' inverno ai livelli del 2002, per esempio, sarà più difficile che i ghiacci estivi subiscano una brusca diminuzione fino ai livelli del 2007. Purtroppo al momento è l' unica cosa che ci possiamo permettere. Per il futuro chissà!
bora71
28th November 2011, 01:49
Pier, il punto è che dobbiamo utilizzare la politica dei piccoli passi. Recuperare in estate sarebbe buona cosa, ma l' estate viene dopo la primavera, che a sua volta viene dopo l' Inverno. Visto che al momento possiamo solo goderci il recupero invernale iniziamo da questo, poi l' estate potrebbe essere conseguenza di quanto avviene ora. Era quello il senso del mio intervento.
Del resto se dovessimo recuperare quest' inverno ai livelli del 2002, per esempio, sarà più difficile che i ghiacci estivi subiscano una brusca diminuzione fino ai livelli del 2007. Purtroppo al momento è l' unica cosa che ci possiamo permettere. Per il futuro chissà!
abbiamo come esempio proprio quest'anno...
a fine inverno avevamo recuperato su tutti gli anni..tutti parlavano di crescita record....ma non avevano fatto i conti che era tutto ghiaccio sottile..
sappiamo tutti com'e' andata questa estate:rolleyes:
a cosa serve recuperare in inverno, per 10 anni consecutivi, se poi in estate tutto si fonde e si torna a partire da zero??
ripeto..e' in estate che i ghiacci si devono mantenere..per avere una crescita...:cool:
il destino dei ghiacci artici ormai e' segnato..e molto prima di quello che avevano previsto se si continua cosi..non lo dico io,ma i piu' grandi esperti di clima:rolleyes:
http://www.meteoweb.eu/2011/10/ghiaccio-artico-ai-minimi-storici-i-dati-della-nasa/90585/
"“La riduzione dei ghiacci – aggiunge – è ancor più veloce rispetto alle simulazioni dei modelli che suggeriscono il 2100 come anno in cui tutta la copertura dei ghiacci si sarà sciolta”. "
natoxcorrere
28th November 2011, 11:24
abbiamo come esempio proprio quest'anno...
a fine inverno avevamo recuperato su tutti gli anni..tutti parlavano di crescita record....ma non avevano fatto i conti che era tutto ghiaccio sottile..
sappiamo tutti com'e' andata questa estate:rolleyes:
a cosa serve recuperare in inverno, per 10 anni consecutivi, se poi in estate tutto si fonde e si torna a partire da zero??
ripeto..e' in estate che i ghiacci si devono mantenere..per avere una crescita...:cool:
il destino dei ghiacci artici ormai e' segnato..e molto prima di quello che avevano previsto se si continua cosi..non lo dico io,ma i piu' grandi esperti di clima:rolleyes:
http://www.meteoweb.eu/2011/10/ghiaccio-artico-ai-minimi-storici-i-dati-della-nasa/90585/
"“La riduzione dei ghiacci – aggiunge – è ancor più veloce rispetto alle simulazioni dei modelli che suggeriscono il 2100 come anno in cui tutta la copertura dei ghiacci si sarà sciolta”. "
Phttp://www.ijis.iarc.uaf.edu/seaice/extent/AMSRE_Sea_Ice_Extent_L.png
Non è che mi pare che sia andata così bene il 2010 in Inverno ( linea Arancione) ne tantomeno la parte iniziale dell' inverno 2011 ( da Gennaio).
Il recupero nel 2010 si è avuto tra Marzo e Maggio ( Primavera) e tra Settembre e Novembre ( Autunno).
Purtroppo siamo in una fase delicata, e sinceramente mi accontento che almeno in un periodo dell' anno il ghiaccio recuperi, poi è chiaro che tutti vorrebbero vedere un recupero costante, ma non è così. Che dovrei fare non accontentarmi di quello che la natura mi offre? Alla fine la casa si costruisce " mattone dopo mattone".
bora71
28th November 2011, 12:33
Forse era il 2010 quando abbiamo avuto la crescita record invernale,ma cambia poco...:rolleyes:
Mi ricordo che nei soliti siti freddofili,tutti si erano esaltati:D
Il primo mattone si costruisce in estate..era questo il succo del mio discorso..altrimenti tutto crolla prima o poi..e si torna daccapo:D;)
natoxcorrere
28th November 2011, 12:48
Forse era il 2010 quando abbiamo avuto la crescita record invernale,ma cambia poco...:rolleyes:
Mi ricordo che nei soliti siti freddofili,tutti si erano esaltati:D
Il primo mattone si costruisce in estate..era questo il succo del mio discorso..altrimenti tutto crolla prima o poi..e si torna daccapo:D;)
Beh si...Ma io concordo con te... Dico solo che dobbiamo accontentarci.... Per il futuro chissà!!!
marco.sbrilli
29th November 2011, 08:37
Beh si...Ma io concordo con te... Dico solo che dobbiamo accontentarci.... Per il futuro chissà!!!
Concordo anch'io, e aggiungo questo;):)
http://www.meteoweb.eu/2011/11/neve-e-ghiaccio-da-record-nellemisfero-nord/98515/
Un passo alla volta:cool:
bora71
29th November 2011, 09:54
Concordo anch'io, e aggiungo questo;):)
http://www.meteoweb.eu/2011/11/neve-e-ghiaccio-da-record-nellemisfero-nord/98515/
Un passo alla volta:cool:
E ci mancherebbe..con ao+++...e un vp cosi' compatto e forte che non si vedeva da anni....
Per adesso noi siamo penalizzati...pero' mi aspetto in futuro un cambio radicale della situazione,con una seconda parte dell'inverno scoppiettante;)
bora71
31st December 2011, 13:04
Pack Artico in sofferenza, quello Antartico in crescita, come mai?
http://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/pack-artico-in-sofferenza--quello-antartico-in-crescita--come-mai--55653
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