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Visualizza versione completa : Mini Uragano?????


Daniele Sanna
6th October 2009, 17:31
Giudicate voi!!!!

A sud dell'Irlanda:

http://i245.photobucket.com/albums/gg60/isolameteo_2008/image-4.gif

andrew
6th October 2009, 18:49
Si sembra proprio essere un mini uragano o più comunemente detta tempesta tropicale e ora è situata in posizione decisamente anomala era stata chiamata Grace quand'era al largo del Portogallo ;)

Daniele Sanna
7th October 2009, 12:18
dunque quale potrebbe esser il termine tecnico?

ciclone?

http://i245.photobucket.com/albums/gg60/isolameteo_2008/imageashx.gif

Daniele Sanna
7th October 2009, 14:23
Ecco altre due immagini ad alta risoluzione del "ciclone"

http://i245.photobucket.com/albums/gg60/isolameteo_2008/Europe_2_012009279terra250m.jpg

http://i245.photobucket.com/albums/gg60/isolameteo_2008/Europe_2_012009279aqua721250m.jpg

andrew
7th October 2009, 14:44
Sono tutti mini cicloni o tempeste tropicali che dir si voglia ma non di sicuro uragani in quanto i venti nell'occhio non sono tali da farlo salire a categoria di uragano però davvero impressionante ci devono essere delle differenze di temperatura in quella zona impressionanti...

Scolari
9th October 2009, 12:37
dunque quale potrebbe esser il termine tecnico?

ciclone?

Molto brevemente il nome tecnico appropriato per questo tipo di fenomeno è tempesta extratropicale o tempesta delle medie latitudini, i cicloni tropicali che sovente si formano al largo delle coste Nord Africane, si spostano verso il golfo del Messico, alcuni dei quali raggiungendo le coste Nord Americane tendono a perdere potenza non appena raggiungono la terraferma, successivamente seguendo il movimento della circolazione atmosferica tendono a spostarsi dal Nord America verso il continente Europeo, salendo di latitudine tende ad aumentare la forza di corriolin, inoltre la "calda" corrente del golfo tende ad alimentare nuovamente i "brandelli" di un'eventuale tempesta tropicale.

http://www.meteoschweiz.admin.ch/web/it/meteo/attualita_sul_tempo/21_09_2006.Par.0005.Image.gif

Questo genere di fenomeno è piuttosto comune tra fine estate e autunno, più precisamente nel periodo compreso tra fine agosto e fine novembre.
In casi più rari i cicloni tropicali si possono formare al largo delle coste Portoghesi e risalire direttamente verso le latitudini Nord Europee.

http://nsidc.org/arcticmet/images/patterns/polarlow_small.jpg http://farm1.static.flickr.com/218/523809563_cb4610a401.jpg

Le immagini qui sovrastanti invece illustrano delle Polar Low, si trattano di basse depressioni che possono portare tempeste di neve note come Blizzard alle alte latitudini, questi eventi si possono sviluppare anche nel cuore della stagione invernale ed hanno propietà fisiche tipiche delle medie-alte latitudini al quale sono associati vasti sistemi frontali.
Oltre alle prorietà fisiche che distingue una tempesta tropicale da una tempesta delle medie-alte latitudini sono le dimensioni, l'intensità e la perdita di energia quando il sistema raggiunge la terraferma.
Un ciclone tropicale può avere un raggio di circa 800 km e l'intensità dei venti al suo interno è di base superiore, può raggiungere i 350 km/h con pioggie torrenziali.
Una tempesta delle medie-alte latitudini può avere un raggio di oltre 1600 km mentre l'intensità dei venti solitamente non raggiunge i 250 km/h, ad esso sono associate intense precipitazioni o bufere di neve.
Quando questa tipologia di tempeste raggiungono la terraferma perdono molta meno energia e dunque intensità rispetto ai cicloni tropicali.
Una tempesta delle medie latitudini come quella inerente al "mini Uragano" insomma può essere volgarmente considerata una sorta di ibrido, avente proprietà sia tropicali che delle medie-latitudini.

Ciao Daniele, buona giornata.

Giaime Salustro
9th October 2009, 23:28
Molto brevemente il nome tecnico appropriato per questo tipo di fenomeno è tempesta extratropicale o tempesta delle medie latitudini, i cicloni tropicali che sovente si formano al largo delle coste Nord Africane, si spostano verso il golfo del Messico, alcuni dei quali raggiungendo le coste Nord Americane tendono a perdere potenza non appena raggiungono la terraferma, successivamente seguendo il movimento della circolazione atmosferica tendono a spostarsi dal Nord America verso il continente Europeo, salendo di latitudine tende ad aumentare la forza di corriolin, inoltre la "calda" corrente del golfo tende ad alimentare nuovamente i "brandelli" di un'eventuale tempesta tropicale.

http://www.meteoschweiz.admin.ch/web/it/meteo/attualita_sul_tempo/21_09_2006.Par.0005.Image.gif

Questo genere di fenomeno è piuttosto comune tra fine estate e autunno, più precisamente nel periodo compreso tra fine agosto e fine novembre.
In casi più rari i cicloni tropicali si possono formare al largo delle coste Portoghesi e risalire direttamente verso le latitudini Nord Europee.

http://nsidc.org/arcticmet/images/patterns/polarlow_small.jpg http://farm1.static.flickr.com/218/523809563_cb4610a401.jpg

Le immagini qui sovrastanti invece illustrano delle Polar Low, si trattano di basse depressioni che possono portare tempeste di neve note come Blizzard alle alte latitudini, questi eventi si possono sviluppare anche nel cuore della stagione invernale ed hanno propietà fisiche tipiche delle medie-alte latitudini al quale sono associati vasti sistemi frontali.
Oltre alle prorietà fisiche che distingue una tempesta tropicale da una tempesta delle medie-alte latitudini sono le dimensioni, l'intensità e la perdita di energia quando il sistema raggiunge la terraferma.
Un ciclone tropicale può avere un raggio di circa 800 km e l'intensità dei venti al suo interno è di base superiore, può raggiungere i 350 km/h con pioggie torrenziali.
Una tempesta delle medie-alte latitudini può avere un raggio di oltre 1600 km mentre l'intensità dei venti solitamente non raggiunge i 250 km/h, ad esso sono associate intense precipitazioni o bufere di neve.
Quando questa tipologia di tempeste raggiungono la terraferma perdono molta meno energia e dunque intensità rispetto ai cicloni tropicali.
Una tempesta delle medie latitudini come quella inerente al "mini Uragano" insomma può essere volgarmente considerata una sorta di ibrido, avente proprietà sia tropicali che delle medie-latitudini.

Ciao Daniele, buona giornata.

concordissimo!;)