bora71
6th October 2009, 16:19
Di solito sono le vittime preferite del Global Warming, stavolta, invece, si aggiudicano la prima pagina del nostro giornale grazie al freddo. Stiamo parlando di Islanda, Groenlandia e Scandinavia, dove nelle ultime due settimane si sono registrate temperature ben al di sotto della media stagionale. Non stiamo parlando di scarti di 1-2°C, bensì di 4-6°C, con punte prossime ai -8°C in numerose aree della Groenlandia orientale e dell'Islanda. Il freddo fuori stagione, accompagnato da abbondanti nevicate e vere e proprie tempeste di vento, compensa le marcate anomalie positive che ormai da 20 giorni gravano sull'Europa centro meridionale. Anzi, possiamo tranquillamente affermare che queste ultime sono figlie del grande gelo che imperversa sui Paesi Nordici. L'estrema intensità del vortice polare, infatti, unita alla sua scarsissima attività meridiana, 'risucchia' il getto subtropicale trascinandolo fin sulle medie latitudini. Ma vediamo i numeri salienti di questo clamoroso inverno anticipato.
A un certo punto il Vortice Polare decise si piazzarsi sul Mare di Barents e da lì non si mosse (quasi) più. Possiamo riassumere a mò di novella le condizioni sinottiche che hanno prodotto, a partitre dal 25 settembre, pesanti anomalie negative su Islanda, Groenlandia e Penisola Scandinava. Negli ultimi giorni, in particolare, l'offensiva artica ha toccato livelli davvero degni di menzione. Partiamo dalla Groenlandia orientale; nella terra di Erik il Rosso (allora conosciuta come “terra verde e rigogliosa”) tra il 1° e il 5 ottobre si sono registrati scarti prevalentemente negativi. A Tasiilaq le massime sono sempre risultate inferiori alla media stagionale, palesando uno scarto di -3°C; a Ittoqqortoormiit il 5 è stato battuto il record giornaliero di freddo, mentre a Summit si sono toccati i -45°C il 5, i -46°C il 4, i -43°C il 2 e il 3 e i -41°C il primo ottobre. Sempre per quanto riguarda Summit le massime, nel periodo in oggetto, hanno toccato: -33°C, -35°C, -36°C, -38°C e -41°C. Complessivamente la stazione, localizzata nel cuore del plateau, ha messo a segno un'anomalia negativa di ben 9°C!
In Islanda il gelo artico ha trascinato al ribasso tutti I termometri, producendo anche abbondantissime nevicate. A Reykjavik il 4 e il 5 ottobre sono stati battuti due record di freddo relativi agli ultimi 10 anni (-3°C di minima), mentre lo scarto complessivo ha raggiunto i -2°C. Ancor più significativi i dati relativi ad Akureyri, città posta in nel nord dell'Isola all'interno di uno spettacolare fiordo. Le massime si sono scostate dalla media di -4.4°C, mentre le minime di -3.5°C; il 4 ottobre durante la notte sono stati raggiunti i -8°C. Per quanto riguarda la Scandinavia citiamo 3 località: Tromso (Norvegia), Kiruna (Svezia) e Muonio (Finlandia). A Tromso la media dei primi 5 giorni di Ottobre è stata -1.2°C per le minime e 4°C per massime, rispettivamente a -4°C e -3°C dalla media; a Kiruna lo scarto complessivo si è attestato intorno ai -3.5°C, mentre a Muonio sui -4.5°C. Nell'ultima località citata il 3 ottobre si sono toccati i -11°C di minima. Sicuramente degni di nota, infine, i -4°C di Helsinki osservati il 3 ottobre; una temperatura che si scosta dalla media di ben 7°C!
A cura di Giulio Betti | 06 Ottobre 2009 07:37:38
3 b meteo
A un certo punto il Vortice Polare decise si piazzarsi sul Mare di Barents e da lì non si mosse (quasi) più. Possiamo riassumere a mò di novella le condizioni sinottiche che hanno prodotto, a partitre dal 25 settembre, pesanti anomalie negative su Islanda, Groenlandia e Penisola Scandinava. Negli ultimi giorni, in particolare, l'offensiva artica ha toccato livelli davvero degni di menzione. Partiamo dalla Groenlandia orientale; nella terra di Erik il Rosso (allora conosciuta come “terra verde e rigogliosa”) tra il 1° e il 5 ottobre si sono registrati scarti prevalentemente negativi. A Tasiilaq le massime sono sempre risultate inferiori alla media stagionale, palesando uno scarto di -3°C; a Ittoqqortoormiit il 5 è stato battuto il record giornaliero di freddo, mentre a Summit si sono toccati i -45°C il 5, i -46°C il 4, i -43°C il 2 e il 3 e i -41°C il primo ottobre. Sempre per quanto riguarda Summit le massime, nel periodo in oggetto, hanno toccato: -33°C, -35°C, -36°C, -38°C e -41°C. Complessivamente la stazione, localizzata nel cuore del plateau, ha messo a segno un'anomalia negativa di ben 9°C!
In Islanda il gelo artico ha trascinato al ribasso tutti I termometri, producendo anche abbondantissime nevicate. A Reykjavik il 4 e il 5 ottobre sono stati battuti due record di freddo relativi agli ultimi 10 anni (-3°C di minima), mentre lo scarto complessivo ha raggiunto i -2°C. Ancor più significativi i dati relativi ad Akureyri, città posta in nel nord dell'Isola all'interno di uno spettacolare fiordo. Le massime si sono scostate dalla media di -4.4°C, mentre le minime di -3.5°C; il 4 ottobre durante la notte sono stati raggiunti i -8°C. Per quanto riguarda la Scandinavia citiamo 3 località: Tromso (Norvegia), Kiruna (Svezia) e Muonio (Finlandia). A Tromso la media dei primi 5 giorni di Ottobre è stata -1.2°C per le minime e 4°C per massime, rispettivamente a -4°C e -3°C dalla media; a Kiruna lo scarto complessivo si è attestato intorno ai -3.5°C, mentre a Muonio sui -4.5°C. Nell'ultima località citata il 3 ottobre si sono toccati i -11°C di minima. Sicuramente degni di nota, infine, i -4°C di Helsinki osservati il 3 ottobre; una temperatura che si scosta dalla media di ben 7°C!
A cura di Giulio Betti | 06 Ottobre 2009 07:37:38
3 b meteo