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Visualizza versione completa : Inverni polari


bora71
3rd October 2009, 09:09
Per gli amanti del freddo, per chi spera in una nuova era glaciale che riporti i ghiacciai fino ai fondovalle, qui di seguito una bella cronistoria degli inverni più freddi dal 1300.

1315/16 - Il freddo rigido nel nord Europa provoca una generale carestia con epidemia di peste. Nei documenti dell'epoca si legge che "occorreva nascondere i bambini onde evitare che venissero rapiti per essere di alimento ai ladri".

1354/55 - Il gelo avvolge l' intera Europa. Si può camminare sul lago di Zurigo, gelano l' Arno e il Reno.

1407/08 - L' inverno più freddo degli ultimi 500 anni. I ghiacci polari, dopo aver raggiunto Islanda e Groenlandia, stanno per sommergere Scozia e Scandinavia.

1422/23 - Ghiaccia la Senna a Parigi ove la neve resta ghiacciata fino a marzo. La carestia scatenata dal freddo fa registrare atti di cannibalismo in Russia. Gela il Baltico. I ghiacciai in avanzata bloccano definitivamente i passi alpini.

1434/35 - Sull'Inghilterra nevica per 40 giorni consecutivi, in Francia vanno distrutti gran parte dei vigneti, già cancellati nella Gran Bretagna dai precedenti rigidi inverni. La banchisa popolare si insedia stabilmente nel Mar del Nord e i ghiacciai alpini iniziano a invadere anche le valli.

1480/81 - Il gelido inverno dura sei mesi. Si taglia il vino con l'ascia e lo si vende a peso.

1492 - Il papa dell'epoca, Alessandro VI, preoccupato dalla lunga assenza di notizie sui fedeli della Groenlandia, vi invia una spedizione e scopre che tutti gli abitanti sono morti per i rigori invernali.

1607/08 - Ricordato come il Grande fratello, il rigido inverno ghiaccia il lago di Costanza. I ghiacciai alpini, nella loro inarrestabile avanzata, minacciano l' abitato di Chamonix.

1708/09 - Secondo alcuni storici, e' l' inverno più freddo che si sia mai verificato in Europa. La neve cade in Scozia da gennaio a giugno.

1783/84 - L' inverno e' cosi' freddo che viene presa in seria considerazione l' evacuazione degli abitanti dell'Islanda i quali, per gli stenti, in appena due secoli, si sono ridotti da 73.000 a 42.000 unita' .

1788/89 - Gelano quasi tutti i fiumi europei. I ghiacci impediscono la navigazione nella Manica. Il porto di Ostenda può essere attraversato a piedi e a cavallo.

1794/95 - La flotta olandese, imprigionata dai ghiacci in un canale, viene distrutta dagli Ussari francesi in una inedita battaglia tra cavalleria e vascelli.

1829/30 - Freddo record sull'Europa da novembre a febbraio che distrugge gran parte di uliveti, castagneti e vigneti.

1879/80 - L' inverno più rigido del XIX secolo. I parigini festeggiano la notte di Natale con una grande fiaccolata sulla Senna dove lo spessore del ghiaccio superava 30 cm.

Febbraio 1929 - Gelano il Danubio, l' Elba, il Reno, il Baltico, alcuni laghi italiani, la Laguna di Venezia. In Italia vanno distrutti gli uliveti e nel Reatino i lupi affamati scendono a valle. Ecco le temperature minime che vennero registrate in alcune località : Piacenza -21, Belluno -18, Alessandria -17, Pavia, Padova, Potenza -16, Milano, Trieste -14, Venezia -12, Bologna -11, Perugia -10, Genova, Firenze -8, Roma -5, Napoli -3;

Febbraio 1956 - Congelano il Baltico, il Tamigi, i fondali bassi del Mar del Nord. Sull'Italia le nevicate durano ovunque quasi ininterrottamente dal 1 al 20 febbraio. Neve a più riprese anche in molte città del centro - Sud come Roma (6 volte), Napoli (4), Palermo (3). Neve anche su Costa Azzurra, Baleari, ad Algeri, Tunisi. Ma ecco le temperature minime toccate in Italia: Vercelli, Norcia -23, Torino -22, Vicenza -19, Milano -16, Trieste -14, Firenze -11, Perugia, Bologna -10, Venezia -9, Roma -6, Napoli -2. Freddo da incubo in alcuni Paesi europei: -60 in Svezia, -57 nei Pirenei, -45 a Mosca, -30 a Stoccolma. Per il freddo muoiono in Europa 502 persone.

Gennaio 1985 - L' inverno più rigido del secolo, almeno in Italia. Nevica quasi ovunque e a Milano cadono addirittura 90 centimetri di neve. Le temperature minime raggiunte costituiscono tuttora un record per la maggior parte delle località : Tarvisio -30, Firenze, Piacenza -22, Arezzo -20, Brescia, Verona -18, Rimini -17, Bologna, Perugia -16, Milano -14, Torino -13, Venezia -12, Roma -11, Genova -7, Napoli -5.

Mario Giuliacci - Centro Epson Meteo
Corriere della Sera

bora71
12th November 2009, 23:04
Veneto nella morsa del ghiaccio (1929)
http://www.3bmeteo.com/flashnews_images/1258044454-inverno1929.jpg
In attesa di sperimentare come sarà la prossima stagione fredda, andiamo nel frattempo a scartabellare nell’archivio degli inverni che fecero storia nel nostro Paese: sicuramente il 1929 fu un terribile inverno su gran parte d’Europa, con moltissimi record di freddo rimasti tutt’oggi imbattuti e chissà ancora per quanto tempo lo rimarranno. Ecco qui di seguito i dati di alcune città del Veneto, che rendono bene l’idea dell’eccezionale ondata di freddo che fece entrare quel mese di Febbraio di diritto nella leggenda. Partiamo dalla città di Rovigo, interessata da frequenti nevicate tra i giorni 11 e 14 che hanno fatto accumulare sino a quasi 60cm, così distribuiti nei rispettivi giorni:

11/02 Tmin: -12.2 Tmax: -6.0 neve: 6cm
12/02 Tmin: -13.3 Tmax: -9.9 neve: 10cm
13/02 Tmin: -10.5 Tmax: -8.1 neve: 28cm
14/02 Tmin: -8.7 Tmax: -5.0 neve: 15cm

I giorni successivi, grazie all’effetto albedo, in città si registrò una minima di ben -20.6°C!
Passiamo ora alla città di Venezia, di cui vediamo una foto del tratto di laguna compreso tra Venezia e l'isola di Murano, completamente ghiacciato, ed andiamo a considerare la stazione meteorologica del Lido: qui la neve caduta nei 4 giorni suddetti si distribuì in modo irregolare a causa del vento forte da cui era accompagnata (raffiche sino a 70km/h il giorno 13); si può tuttavia ritenere che l’altezza del manto nevoso sia stata di 20cm, con le seguenti temperature:

11/02 Tmin: -10.5 Tmax: -8.4
12/02 Tmin: -12.4 Tmax: -9.0
13/02 Tmin: -11.0 Tmax: -8.6
14/02 Tmin: -9.6 Tmax: -5.0

A Padova nevicò molto di meno in quelle giornate (circa 7cm), ma vi furono due periodi di freddo intenso: tra il 3-6 Febbraio e tra l’11-17, quando le minime arrivarono a toccare i -16.3°C in ben due occasioni (rispettivamente nei giorni 3 e 15) e la massima più bassa in assoluto fu raggiunta il giorno 12 (-9.2°C). Passando a Treviso, la città vide poca neve (2cm) in quanto la depressione in quei giorni era centrata tra la Sardegna e le regioni meridionali, per cui dal Polesine verso sud i quantitativi nevosi furono ben più importanti: basti pensare che ad Ancona si raggiunse quasi il metro di neve! Anche Treviso il giorno 12 registrò i valori più bassi di tutto il mese (minima -14.3°C, massima -9.2°C). Ovviamente le medie mensili dell’intero Febbraio lasciano senza parole, con minime ovunque tra -5 e -10°C e massime intorno allo zero o di poco superiori: eclatante il caso di Rovigo, il cui valor medio nei valori massimi fu di appena -0.3°C!
3bmeteo