Scolari
5th January 2012, 18:50
ZURIGO - La tempesta invernale "Andrea" ha raggiunto la Svizzera fin dalle prime ore del mattino. Forti venti, piogge intense e nevicate hanno bloccato vari impianti di risalita e provocato molte difficoltà agli atterraggi in particolare all'aeroporto Zurigo.
A nord delle Alpi le folate di vento più forti hanno toccato i 168 km/orari sul Pilatus (LU), i 156 km/h sullo Jungfraujoch e i 152 km/h a Les Diablerets. In pianura le raffiche hanno a volte superato i 100 km/h con picchi di 113 km/h ad Amsoldingen (BE), nei pressi di Thun, e a Marthalen (ZH), vicino a Sciaffusa, indica MeteoNews. Sono state registrate velocità di 91 km/h a Delémont, e di 83 km/h e Neuchâtel e Berna.
Molti impianti di risalita, così come linee ferroviarie e funivie, sono stati chiusi per ragioni di sicurezza, soprattutto nel canton Berna. Nel pomeriggio ha chiuso i battenti anche lo zoo "lange Erlen" di Basilea, poiché situato in una zona boscosa. Le cadute di rami hanno provocato pure alcune interruzioni elettriche.
All'aeroporto di Zurigo sono stati annullati almeno 49 voli, perlopiù diretti verso il Nordeuropa. Altri 19 apparecchi non sono riusciti ad atterrare e sono stati dirottati verso altri scali. Un A380 della Singapore Airlines ha "trovato rifugio" a Monaco di Baviera. Praticamente nessun inconveniente, invece, a Ginevra, dove si segnalano solo lievi ritardi per i volti provenienti dal Nord.
La tempesta ha portato con sé anche molte precipitazioni. L'Ufficio federale dell'ambiente ha segnalato un allarme "moderato" per il livello dell'Aar a valle del lago di Bienne.
I meteorologi prevedono che i venti in pianura si calmino in serata, mentre potrebbero ancora essere intensi nelle Alpi centrali e orientali.
Fonte: tio.ch
Domani i suoi effetti si faranno sentire anche sull'area del Mediterraneo con venti anche superiori ai 100 km/h, già possibili da stassera lungo il versante Sud Alpino, dove anche qui da oggi pomeriggio sono in corso forti precipitazioni.
A nord delle Alpi le folate di vento più forti hanno toccato i 168 km/orari sul Pilatus (LU), i 156 km/h sullo Jungfraujoch e i 152 km/h a Les Diablerets. In pianura le raffiche hanno a volte superato i 100 km/h con picchi di 113 km/h ad Amsoldingen (BE), nei pressi di Thun, e a Marthalen (ZH), vicino a Sciaffusa, indica MeteoNews. Sono state registrate velocità di 91 km/h a Delémont, e di 83 km/h e Neuchâtel e Berna.
Molti impianti di risalita, così come linee ferroviarie e funivie, sono stati chiusi per ragioni di sicurezza, soprattutto nel canton Berna. Nel pomeriggio ha chiuso i battenti anche lo zoo "lange Erlen" di Basilea, poiché situato in una zona boscosa. Le cadute di rami hanno provocato pure alcune interruzioni elettriche.
All'aeroporto di Zurigo sono stati annullati almeno 49 voli, perlopiù diretti verso il Nordeuropa. Altri 19 apparecchi non sono riusciti ad atterrare e sono stati dirottati verso altri scali. Un A380 della Singapore Airlines ha "trovato rifugio" a Monaco di Baviera. Praticamente nessun inconveniente, invece, a Ginevra, dove si segnalano solo lievi ritardi per i volti provenienti dal Nord.
La tempesta ha portato con sé anche molte precipitazioni. L'Ufficio federale dell'ambiente ha segnalato un allarme "moderato" per il livello dell'Aar a valle del lago di Bienne.
I meteorologi prevedono che i venti in pianura si calmino in serata, mentre potrebbero ancora essere intensi nelle Alpi centrali e orientali.
Fonte: tio.ch
Domani i suoi effetti si faranno sentire anche sull'area del Mediterraneo con venti anche superiori ai 100 km/h, già possibili da stassera lungo il versante Sud Alpino, dove anche qui da oggi pomeriggio sono in corso forti precipitazioni.