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Visualizza versione completa : Clima mondiale: il 2011 verso nuovi record di caldo


bora71
2nd December 2011, 09:47
L'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), in occasione della conferenza internazionale sul clima a Durban, ha reso noto i primi dati ufficiosi relativi all'andamento climatico del 2011. Le temperature globali sono al momento (Gennaio-Ottobre) al decimo posto tra gli anni più caldi dal 1850 (+0.42°C rispetto alla media 1960-90). L'anomalia globale è diminuita rispetto al 2010, ma si tratta comunque dell'anno più caldo in presenza di un evento di "La Nina" (che di per sè tende a raffreddare il pianeta).:mad:
La Nina è infatti risultata "forte" dalla seconda metà del 2010 fino a Maggio 2011, e un nuvoo evento si sta sviluppando in questi ultimi mesi. I tredici anni più caldi sono stati tutti registrati dopo il 1997. :rolleyes:

"Sono dati preoccupanti, che confermano inequivocabilmente che il Pianeta si sta riscaldando, e che il riscaldamento è dovuto all'attività umana", sono le parole del segretario generale dell'OMM, Michel Jarrud. Le concentrazioni di gas serra sono ancora in crescita e potrebbero raggiungere livelli tali da far incrementare la temperatura media globale di 2-2.4°C, soglia per cui ci sarebbero cambiamenti irreversibili nell'ecosistema terrestre.

Per quanto riguarda l'estensione dei ghiacci artici il 2011 è il secondo con l'estensione più bassa, mentre in volume risulta il peggiore di sempre. Il ghiaccio artico ha raggiunto il 9 settembre i 4.33 milioni di Kilometri quadrati, 35% inferiore rispetto alla media 1971-2000 e superiore solo al 2007.
3bmeteo

natoxcorrere
2nd December 2011, 11:27
Dai Dati dell' UAH, facendo una semplice media a partire dal 2000 risulta il 5 anno più freddo:

Tglobale Anno

-0,055833333 2000
-0,04 2008
0,1075 2004
0,1125 2001
0,159 2011
0,17 2007
0,175833333 2006
0,186666667 2003
0,188333333 2009
0,223333333 2002
0,253333333 2005
0,414166667 2010

Chiaramente il 2011 è aggiornato ad Ottobre.

E' vero che ci sono state praticolari condizioni, ma dall' articolo che hai postato non si evidenziano un paio di cose:

La motivazione di due Nina così ravvvicinate
Il fatto che, partendo da un anno caldissimo, è naturale che il raffradamento avvenga più lentamente.

Volendo fare un esempio banale, è come se io versassi un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente in due pentole che contengono la stessa quantità d'acqua, una a 99°C tendente ai 100°C ( ossia con una fonte di calore attiva) una a 60°C, ma tendente ai 59°C ( ossia con una fonte di calore negativo attiva)

Quale delle due pentole si raffredderà di più?

In sostanza non è assolutamente male come media, almeno secondo me.

bora71
2nd December 2011, 13:09
ammiro il tuo ottimismo Fabio:);)
io vedo una situazione preoccupante purtroppo,visto anche che la nina e' un fattore passeggero:rolleyes:

natoxcorrere
2nd December 2011, 13:41
ammiro il tuo ottimismo Fabio:);)
io vedo una situazione preoccupante purtroppo,visto anche che la nina e' un fattore passeggero:rolleyes:

So che la tendenza generale degli ultimi 100 anni è al rialzo, per questo considero questo un buon dato!

Il sistema climatico tiene conto degli accumuli, perciò 2 Nina sono meglio che uno!!!

:D:D

natoxcorrere
4th December 2011, 10:13
Certo che con questi periodi di riferimento su scala trentennale si fa un sacco di confusione... In senso relativo rispetto all' anno scorso, si sono persi circa 0.25°C ( Dati UAH), questo si per effetto della Nina, che è avvenuta 2 volte a distanza di 12 mesi circa. Il 2010, pur inserendosi nella tendenza degli ultimi 100 anni a rialzo, al momento rappresenta un dato che all' interno della perequazioni dei dati può essere considerato un' eccezione.

Inoltre predendo in considerazione il periodo
Settembre 2009-Settembre 2010 ( 0,41°C)
ottobre 2010-ottobre 2011 (0.18°C)
ossia il periodo in cui la nina era/non era presente si è avuto un abbassamento di 0,24°C, ben al di sopra dei 0.10-0.15 descritti dall' articolo ( http://www.wmo.int/pages/mediacentre/press_releases/pr_935_en.html).
L' anno preoccupante, secondo me, resta il 2010, anche perché in previsione, anche l' anno prossimo non dovrebbe essere particolarmente caldo, non arrivare ai livelli del 2010. La prova del nove, secondo me, si avrà nel 2013, quando più o meno ci sarà il nuovo Nino. Certo la politica fa bene ad interessarsi di questo problema, e cercare di arginare questo fenomeno, per quanto possibile, ma secondo me in questo momento la politica globale non è in grado di dare risposte efficaci.