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Visualizza versione completa : Ecco perché il riscaldamento globale non si è fermato


bora71
4th November 2011, 09:21
L’analisi dei dati mostra che non abbiamo motivo di ritenere che il riscaldamento globale si sia fermato o abbia rallentato; le affermazioni del contrario non trovano supporto nei dati.
http://www.climalteranti.it/2011/11/03/ecco-perche-il-riscaldamento-globale-non-si-e-fermato/

natoxcorrere
4th November 2011, 13:19
L’analisi dei dati mostra che non abbiamo motivo di ritenere che il riscaldamento globale si sia fermato o abbia rallentato; le affermazioni del contrario non trovano supporto nei dati.
http://www.climalteranti.it/2011/11/03/ecco-perche-il-riscaldamento-globale-non-si-e-fermato/

Vabbè.... E' un punto di vista condivisibile o meno....

Io non lo condivido...

bora71
4th November 2011, 13:27
Vabbè.... E' un punto di vista condivisibile o meno....

Io non lo condivido...

beh oddio Fabio..non mi sembra un'opinione l'articolo di climalteranti....ci sono i dati e le prove in quello che dicono;):)

bora71
4th November 2011, 13:34
penso che questo sia importante e molti non riescono a capire..:rolleyes:

"Quando si parla TREND CLIMATOLOGICI non è possibile spezzettare le serie temporali in intervalli brevi e da questo dedurre variazioni di un trend. Questo errore viene purtroppo commesso non solo in blog di dilettanti ma anche da scienziati (Pielke, Curry, tanto per citarne alcuni fra i più noti). Ripreso dai media o comunque propagandato in rete, causa non poca confusione.

Con questo non voglio dire che le fluttuazioni su scala temporale breve sono prive di interesse ed anzi numerosi scienziati da tempo cercano di comprendere i fattori che le determinano. Ma è un altro regno, il regno della variabilità climatica.";):)

natoxcorrere
4th November 2011, 13:34
http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_1_figure_3.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_1_figure_4.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_1_figure_5.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_1_figure_6.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_1_figure_7.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_1.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_2.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_3.png

natoxcorrere
4th November 2011, 13:35
http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_4.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_5.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_6.png


http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_7.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_8.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_9.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_10.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_11.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_12.png

http://www.metoffice.gov.uk/hadobs/hadsst3/figures/part_2_figure_13.png

natoxcorrere
4th November 2011, 13:40
beh oddio Fabio..non mi sembra un'opinione l'articolo di climalteranti....ci sono i dati e le prove in quello che dicono;):)

E' una delle possibili analisi...

Andrebbero fatte premesse, parlare di differenziali... Insomma l' articolo va bene, ma può anche non essere condivisibile.

Cmq nelle pagine precedenti ho messo i dati...

natoxcorrere
4th November 2011, 13:46
penso che questo sia importante e molti non riescono a capire..:rolleyes:

"Quando si parla TREND CLIMATOLOGICI non è possibile spezzettare le serie temporali in intervalli brevi e da questo dedurre variazioni di un trend. Questo errore viene purtroppo commesso non solo in blog di dilettanti ma anche da scienziati (Pielke, Curry, tanto per citarne alcuni fra i più noti). Ripreso dai media o comunque propagandato in rete, causa non poca confusione.

Con questo non voglio dire che le fluttuazioni su scala temporale breve sono prive di interesse ed anzi numerosi scienziati da tempo cercano di comprendere i fattori che le determinano. Ma è un altro regno, il regno della variabilità climatica.";):)

Parlare di 10 anni come Trend è un errore,

Un ciclo climatico minimo è di 30 anni, quindi se uno dice che questi 10 anni sono testimonianza di un ' Ipotesi secondo la quale nei prossimi 20 anni il riscaldamento globale non avrà differenziali importanti come quelli precendenti ( perché bisogna considerare anche il rumore di fondo del calore)... E' diversa l' impostazione.

bora71
4th November 2011, 13:46
E' una delle possibili analisi...

Andrebbero fatte premesse, parlare di differenziali... Insomma l' articolo va bene, ma può anche non essere condivisibile.

Cmq nelle pagine precedenti ho messo i dati...

si'..come dice l'articolo puo' essere la "variabilita' climatica" l'aumento piu' contenuto degli ultimi anni..vedremo;)

natoxcorrere
4th November 2011, 13:47
si'..come dice l'articolo puo' essere la "variabilita' climatica" l'aumento piu' contenuto degli ultimi anni..vedremo;)

Vedremo...

bora71
6th November 2011, 09:17
questa e' la risposta di Riccardo Reitano,l'autore di questo articolo,a un utente che aveva dei dubbi sulle previsioni future dell'IPCC ..penso che il concetto sia chiaro

"le proiezioni dell’IPCC a cui penso ti riferisci sono mediate su molti “run” di molti modelli. Questo processo media la variabilità che in realtà i modelli mostrano. Le proiezioni sono quindi, se mi consenti un’analogia, un po’ come una strada in salita rispetto alla scala che corre accanto, ogni singolo gradino è in piano ma non c’è dubbio che complessivamente sale come la strada. Guardare il gradino ha poco senso, climatologicamente parlando.
Non a caso chiudevo il post propio distinguendo il regno del trend da quello della variabilità, quest’ultimo sicuramente interesante e molto studiato ultimamente.

Se invece, ad esempio, il sole volesse farci il regalo inaspettato e imprevedibile di ridurre un tantino la sua luminosità non potremmo che ringraziarlo per il tempo che ci farebbe guadagnare; ma non possiamo contarci e comunque non risolverebbe il problema."

natoxcorrere
6th November 2011, 15:42
questa e' la risposta di Riccardo Reitano,l'autore di questo articolo,a un utente che aveva dei dubbi sulle previsioni future dell'IPCC ..penso che il concetto sia chiaro

"le proiezioni dell’IPCC a cui penso ti riferisci sono mediate su molti “run” di molti modelli. Questo processo media la variabilità che in realtà i modelli mostrano. Le proiezioni sono quindi, se mi consenti un’analogia, un po’ come una strada in salita rispetto alla scala che corre accanto, ogni singolo gradino è in piano ma non c’è dubbio che complessivamente sale come la strada. Guardare il gradino ha poco senso, climatologicamente parlando.
Non a caso chiudevo il post propio distinguendo il regno del trend da quello della variabilità, quest’ultimo sicuramente interesante e molto studiato ultimamente.

Se invece, ad esempio, il sole volesse farci il regalo inaspettato e imprevedibile di ridurre un tantino la sua luminosità non potremmo che ringraziarlo per il tempo che ci farebbe guadagnare; ma non possiamo contarci e comunque non risolverebbe il problema."


Sinceramente aspetto con ansia il nuvo rapporto dell' IPCC... I modelli sono migliorati negli ultimi periodi...

Che poi di fondo siamo in una fase di riscaldamento mi pare evidente, il trend è quello ( una curva che media la salita), ma parlare di variabilità, senza che si faccia riferimento ad una finestra temporale ( come nella spiegazione qui sopra) risulta fuorviante, anche perché la Tendenza ( trend) è un concetto statistico, la variabilità senza le dovute premesse, può essere un concetto fisico, o un concetto statistico o più generalmente un concetto della Teoria dei Sistemi ( rumore di fondo bianco colorato ecc. ecc).

Io comunque credo che fino al 2030-2035 ( + o -) il trend, inteso come l' inclinazione della curva che rappresenta l' andamento delle temperature, previsto non verrà confermato, in quanto di fronte ad un contributo rappresentato dal trend identificato ( in sintesi diciamo forte caldo) ci sarà un contributo negativo ( in media, non in termini assoluti) che tenderà a ridimensionare l' aumento delle temperature.

Se così fosse, il dato non sarebbe da mettere in secondo piano, in quanto nel 2035, nell' ipotesi in cui si verificasse quanto qui ipotizzato, il punto di partenza sarà differente, e quindi , anche in un trend di crescita delle temperature, l' aumento per il 2100 dovrebbe essere rivisto.

Chiaramente la mia è un' ipotesi, prevista in parte anche da un modello dell' IPCC ( basta vedere tutte le curve fino al 2100), di cui non ricordo il nome, ipotesi che potrebbe anche non essere confermata dai fatti.

A proposito del Sole, il ciclo 24 sembra non essere così debole ( in termini di picchi) come si diceva, anche se nel tempo, la sua attività, risulterà non alta.