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Visualizza versione completa : Clima: Global Warming indotto prima dell'era industriale?


bora71
31st March 2011, 11:34
E' stata avanzata una nuova ipotesi circa l'origine dei cambiamenti climatici: essi si sarebbero infatti originati migliaia di anni fa, molto prima della rivoluzione industriale. E' quanto proposto dal paleoclimatologo William Ruddiman secondo il quale proprio l'attività dell'uomo nei secoli ha contribuito ad un clima relativamente stabile come quello odierno, impedendo quindi il susseguirsi di ere glaciali.

Nei precedenti periodi interglaciali infatti il livello di CO2 sale all'inizio velocemente per poi diminuire gradualmente fin quando non si raggiungeva una nuova era glaciale. Anche l'Olocene (epoca più recente nella quale viviamo oggi) inizia con questo trend per poi invertirlo circa 8000 anni fa quando il livello di CO2 cominciò a salire. La stessa cosa accadde con i livelli di metano circa 5000 anni fa. Queste tendenze sembrano allinearsi con lo sviluppo dell'agricoltura e Ruddiman dell'Università di Virginia a Charlottesville sostiene che non è un caso, perché le operazioni sui terreni e l'irrigazione dei campi sono operazioni che rilasciano enormi quantità di gas serra in atmosfera.

Secondo uno studio di Jed Kaplan del Politecnico di Losanna, l'espansione dell'agricoltura ha avuto un impatto molto più grande di quanto si credesse. Da una modellazione dello stesso Kaplan è emerso che l'utilizzo intensivo del suolo apporta fino al doppio di CO2 rispetto ad un suolo naturale. Le piante inoltre per realizzare al fotosintesi preferenzialmente utilizzano l'isotopo del carbonio-12 andando quindi ad alterare il rapporto carbonio 12 – carbonio 13 dell'atmosfera. Analizzando delle carote di ghiaccio non ci sono segni evidenti dell'alterazione di tale rapporto.

Poiché il carbonio 12 catturato dalle piante è nel passato stato inglobato nelle torbiere, l'alterato rapporto atmosferico dei due isotopi del carbonio dovrebbe essere stato compensato da emissioni terresti per poter mantenere il rapporto isotopico del carbonio atmosferico. Emissioni che hanno perciò incrementato il livello di CO2 dell'atmosfera molto prima dell'era industriale. Pur necessitando di conferme, questo studio, così come altri indirizzano l'uomo, con la sua attività antropica, come principale responsabile dell'emissione dei gas serra e riscaldamento globale annesso.

A cura di Redazione 3bmeteo | 30 Marzo 2011 07:35:16

bora71
2nd April 2011, 11:03
CLIMA..El Nino: influenze dal Global Warming?
http://www.3bmeteo.com/news-meteo/el+nino-+influenze+dal+global+warming--51558

Scolari
3rd April 2011, 17:08
Il valore medio prima dell'era industriale era di circa 270 ppm, attualmente di circa 390 ppm, dunque un aumento di 120 ppm da allora, se questo possa influire sulle temperature sono d'accordo, ma non so fino a che punto solo questo possa rompere il ciclo delle glaciazioni e scongiurare la possibilità di una glaciazione in futuro.

Riguardo al NINO sono d'accordo, in quanto l'indice ENSO si comporta in maniera analoga all'indice AMO, sono indici che in parte vengono influenzati da fattori esterni mentre in buona parte si autoregolano ad esempio per mezzo delle precipitazioni.:)

quebec
4th April 2011, 18:31
Però il post pone un problema: l'uomo ha aumentato il livello di co2 d'accordo, ma perchè esso è dimunuito durante le glaciazione? Che cosa lo ha fatto aumentare dopo la fine di esse? Siamo molto lontani dall'aver capito tutto.:rolleyes:

bora71
4th April 2011, 19:39
Però il post pone un problema: l'uomo ha aumentato il livello di co2 d'accordo, ma perchè esso è dimunuito durante le glaciazione? Che cosa lo ha fatto aumentare dopo la fine di esse? Siamo molto lontani dall'aver capito tutto.:rolleyes:

se non sbaglio Pasquale qui dice quale potrebbe essere uno dei motivi:rolleyes:
"Queste tendenze sembrano allinearsi con lo sviluppo dell'agricoltura e Ruddiman dell'Università di Virginia a Charlottesville sostiene che non è un caso, perché le operazioni sui terreni e l'irrigazione dei campi sono operazioni che rilasciano enormi quantità di gas serra in atmosfera."

greenbet
5th April 2011, 08:50
se non sbaglio Pasquale qui dice quale potrebbe essere uno dei motivi:rolleyes:
"Queste tendenze sembrano allinearsi con lo sviluppo dell'agricoltura e Ruddiman dell'Università di Virginia a Charlottesville sostiene che non è un caso, perché le operazioni sui terreni e l'irrigazione dei campi sono operazioni che rilasciano enormi quantità di gas serra in atmosfera."

si d'accordo, ma ad oggi con una forma di agricoltura (allevamenti compresi) molto piu sviluppata ed intensiva (quindi piu impattante) le emissioni di questo settore influiwscono per un 13% delle emissioni (IPCC, 2007), non sono quelle principali.
In passato con un agricoltura piu tradiazionale le emissioni erano nel complesso di meno e spalmate su un periodo di tempo molto piu lungo. Del resto è un fatto che la concentrazione di CO2 in atmosfera non ha mai superato i 300 ppm negli ultimi 2 milioni di anni. Fino all'era pre industriale anche con un'agricoltura ben sviluppata la co2 è rimasta sotto certi valori, all'interno di un range naturale. Quindi l'influenza se c'è stata, credo sia stata in misura molto inferiore.