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Visualizza versione completa : Europa nel caos per il vulcano islandese


Scolari
16th April 2010, 21:05
Voli nel caos per il vulcano islandese.
A terra in Europa un aereo su quattro.

Allarme ceneri: fermi gli aeroporti dei Paesi del Nord.
«E potrebbero essere annullati altri 5 mila voli»

MILANO - Resta a terra in Europa un aereo su quattro. È caos negli aeroporti a causa dell'eruzione del vulcano islandese sul ghiacciaio Eyjafjallajökull, che ha ripreso la propria attività dallo scorso marzo. In Gran Bretagna, Irlanda e in altri Paesi del Nord Europa è stata necessaria la chiusura dello spazio aereo (le ceneri vulcaniche rappresentano infatti un grave rischio per i motori dei velivoli), con il blocco di tutti i voli sugli aeroporti londinesi di Heathrow, Gatwick e Stansted. I disagi si sono presto propagati in mezza Europa. Chiusi gli aeroporti di Gran Bretagna, Irlanda, Svezia, Finlandia, Danimarca, Norvegia, Belgio e Olanda. In serata è arrivata la notizia della chiusura dello spazio aereo nel nord della Polonia, degli aeroporti di Parigi, di altri 23 scali francesi e di quelli tedeschi di Berlino e Amburgo. In Italia bloccati tutti i voli di tutte le compagnie aeree in partenza per il Belgio, l'Olanda, il Lussemburgo, l'Irlanda e il Regno Unito. La nuvola di cenere sta cambiando i piani del traffico aereo anche oltre oceano. Il 50% dei voli fra gli Stati Uniti e l'Europa dovranno infatti essere annullati nella giornata di venerdì.

ALITALIA - Alitalia ha poi comunicato che alla luce della chiusura degli aeroporti di Parigi, Amsterdam, Londra e Bruxelles, ha cancellato fino alle 12 di venerdì tutti i propri voli verso tali destinazioni. Nel corso della mattinata, a fronte dell'eventuale riapertura anticipata di tali aeroporti, Alitalia provvederà a ripristinare tempestivamente i collegamenti, anche facendo ricorso, ove possibile, a voli speciali.

VOLI SOSPESI - «È la prima volta nella storia del traffico aereo europeo che dobbiamo affrontare un'emergenza del genere» ha dichiarato in una conferenza stampa Brian Flyn, vice direttore delle operazioni di Eurocontrol. Secondo l'organizzazione europea per la sicurezza del traffico aereo, l'eruzione del vulcano ha lasciato a terra quasi un aereo su quattro in Europa. «E stimiamo che circa 4000-5000 voli potrebbero essere coinvolti nelle prossime 24 ore» ha aggiunto il portavoce di Eurocontrol Kyla Evans, ribadendo che la situazione di caos «potrebbe durare altri due giorni».

IN EUROSTAR - Visto lo stop ai voli, molti passeggeri stanno cercando altri mezzi per muoversi. I treni veloci Eurostar fra Parigi e Bruxelles e Londra sono stati presi letteralmente d'assalto. Tutti treni fra Francia e Belgio e la capitale britannica sono esauriti - fa sapere la compagnia ferroviaria - invitando i passeggeri a non recarsi in stazione se non sono riusciti a comprare il biglietto.

L'ERUZIONE - Mercoledì un migliaio di persone erano state evacuate in Islanda a titolo precauzionale. Il vulcano era entrato in eruzione a fine marzo, la prima dal 1823. Mercoledì si sono registrate diverse scosse sismiche nella regione e inondazioni che potrebbero aggravarsi con lo scioglimento del ghiacciaio. «Si erano già verificate eruzioni in Islanda che avevano prodotto nuvole di cenere, ma mai di queste dimensioni», ha detto alla Cnn il portavoce delle autorità dell'aviazione civile norvegese. Le autorità islandesi hanno raccomandato alla popolazione di indossare maschere anti-gas, visto il rischio che la nube di cenere prodotta dall'eruzione nel sud dell'isola possa essere tossica. La Protezione civile islandese ha comunque invitato la cittadinanza a non uscire di casa se non strettamente necessario. La raccomandazione è stata estesa a tutto il Paese, e non solo alle aree prossime al vulcano, non essendo possibile prevedere con esattezza come cambieranno i venti.

Fonte: corriere.it

A partire dalla mezzanotte odierna fino almeno alle ore 09.00 del 17 aprile 2010 è stato annunciato un blocco totale del traffico aereo Elvetico (una ripresa parziale del traffico aereo potrebbe essere comunque protratta), chiuderanno anche i principali aeroporti civili del Nord Italia in quanto la nube di cenere stanotte raggiungerà anche le nostre latitudini.
Chiudono a tempo indeterminato pure gli aereoporti militari.
Impossibile elaborare una previsione sulla durata dell'evento in quanto l'importante eruzione vulcanica in Islanda è ancora in corso, si ipotizza che i numerosi disagi al traffico aereo potrebbero perdurare ancora per molti giorni o settimane.
Secondo gli esperti l'attuale grossa eruzione vulcanica Islandese avrà un impatto sul clima benchè in forma probabilmente limitata (stando alle condizioni attuali) favorendo un breve periodo di raffreddamento causa la conseguente schermatura dei raggi solari, ricordo tuttavia che l'importante eruzione vulcanica è ancora in corso.:rolleyes:

Articolo di Meteosvizzera:

http://www.meteosvizzera.admin.ch/web/it/meteo/attualita_sul_tempo/20100415.html

biagiorobur
17th April 2010, 19:21
Voli chiusi fino a lunedì mattina al Nord e in tutta Europa

Nel frattempo il vulcano continua ad eruttare


http://www1.buienradar.nl/island.php

Scolari
17th April 2010, 23:19
Pure qui il traffico aereo rimane fermo, oggi la presenza di polveri risultava evidente sui veicoli a seguito delle precipitazioni creando uno strato di polveri depositate un pò come quando c'è lo scirocco che trasporta sabbia dal Sahara.

Vulcano Islanda: soppressi 34'600 voli, è emergenza in Europa

Milioni di passeggeri rimasti a terra, 34'600 voli cancellati in soli due giorni, decine di aeroporti praticamente chiusi, treni presi d'assalto: in Europa è ormai emergenza per il blocco del trasporto aereo causato dalla nube di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda che dura da giovedì e che proseguirà probabilmente per tutto il fine settimana.

Una situazione "eccezionale, mai verificatasi prima", sottolineano gli esperti di Eurocontrol, l'organizzazione europea per il controllo e la sicurezza del traffico aereo. Solo oggi sono stati soppressi 17'000 voli sui 22'000 che, in un sabato qualunque, attraversano i cieli europei. La quota di cancellazioni è così salita al 73%, contro il 63% registrato ieri, quando sono stati effettuati 10'400 collegamenti sui 28'000 previsti.

Pesanti anche i disagi sulle rotte transatlantiche. Dei 300 voli che quotidianamente approdano in Europa sorvolando l'oceano Atlantico, oggi ne sono arrivati a destinazione solo 73. Ed anche decine di voli in partenza dall'Asia per scali europei sono stati cancellati.

Oggi sono rimasti totalmente chiusi gli spazi aerei di Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Gran Bretagna, Lituania, Lettonia, Finlandia Ungheria, Olanda, Norvegia, Polonia, Romania, Serbia, Slovenia, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Ucraina. Ma anche quelli del Norditalia, di gran parte della Francia e della Germania. A questi si sono poi aggiunti nel pomeriggio la Serbia, la Bosnia-Erzegiovina e il Montenegro. E si aggiungerà stanotte il nord della Spagna.

Il danno stimato per il settore è di circa 200 milioni di dollari al giorno. Ma questa cifra potrebbe salire vertiginosamente se il blocco dei voli dovesse protrarsi. Intanto, si comincia a parlare anche di possibili problemi nell'approvvigionamento di alimenti deperibili. La segnalazione parte dall'Inghilterra, dove molta della frutta e della verdura viene importata e approda sui mercati locali grazie proprio ai collegamenti aerei con i paesi d'origine delle merci.

Intanto, come previsto dagli esperti, si intensifica l'attività del vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjallajökull, nel sudovest dell'Islanda. Stamani, tra la mezzanotte e le 4.00, sono stati registrati 22 lampi sopra il cratere, ovvero quanti ne erano stati registrati in tutta la giornata di ieri. L'ente geofisico ha segnalato uno sciame sismico di 14 terremoti minori con magnitudo compresa tra 1,2 e 2,6 gradi sulla scala Richter.

Due giornalisti del magazine online "Iceland Review, che stamani sono riusciti ad arrivare nella zona off limits dell'eruzione, dove "la visibilità è prossima allo zero", hanno constatato che gli uccelli che attraversano la nube di cenere prodotta dall'eruzione "cadono a terra e muoiono".

Fonte: Bluewin.ch

Scolari
18th April 2010, 12:14
Lo spazio aereo svizzero rimarrà chiuso almeno fino alle 08.00 di domattina: è quanto ha indicato Bertrand Stämpfli, portavoce dell'aeroporto di Ginevra, che ha ricevuto un'informazione in questo senso direttamente dall'Ufficio federale dell'aviazione civile.
Ieri la scadenza per la riapertura degli aeroporti era stata fissata alle 14.00 di oggi, ma tutti i velivoli di linea continueranno a rimanere a terra a causa della nube vulcanica islandese. Anche la maggior parte dei paesi dell'Europa orientale e settentrionale hanno varato misure analoghe.

Fonte: bluewin.ch

Scolari
18th April 2010, 19:41
Dai nuovi aggiornamenti anche domani tutti gli aereoporti Elvetici resteranno chiusi, resterà chiuso tutto il traffico aereo.

marco.sbrilli
19th April 2010, 12:15
Link per seguire l'evoluzione:)
http://www.earthice.hi.is/page/ies_Eyjafjallajokull_eruption

andrew
19th April 2010, 20:39
bellissime immgini

http://www.youtube.com/watch?v=YVxi46XMhvk&feature=related