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Visualizza versione completa : Come il sole guida i pipistrelli nella notte


Scolari
30th March 2010, 21:17
Sfruttano la posizione del sole al tramonto per calibrare su di essa la direzione del campo magnetico che servirà loro da bussola nella notte durante gli spostamenti a più vasto raggio.

E' ben noto che i pipistrelli utilizzano l'ecolocalizzazione per orientarsi negli spostamenti sulle brevi distanze, ma alcuni pipistrelli si spostano ogni notte anche di 20 chilometri a caccia delle loro prede, spesso le caverne utilizzate in inverno e in estate sono distanti oltre 50 chilometri, e alcune specie migrano ogni anno anche per un migliaio di chilometri. Dati recenti avevano suggerito come i pipistrelli utilizzino il campo magnetico terrestre per orientarsi nei viaggi più lunghi.

Ora, come viene riferito in un articolo pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), un gruppo di ricercatori del Max Planck Institut per l'ornitologia ha confermato questa ipotesi attraverso un esperimento in cui hanno controllato la capacità di pipistrelli della specie Myotis myotis di trovare la via di casa nella notte, dopo aver manipolato il campo magnetico al tramonto.

A questo scopo Richard Holland, Ivailo Borissov e Björn Siemers hanno catturato alcuni pipistrelli per poi rilasciarli a 25 chilometri di distanza della loro tana e seguirne il volo attraverso delle micro-trasmittenti. Già dopo pochi chilometri, da uno a tre, la maggioranza degli animali aveva già imboccato la direzione giusta: "Ero piuttosto scettico sull'esito di questa prima parte dell'esperimento", ha osservato Björn Siemers. "Sono rimasto piuttosto impressionato quando i primi pipistrelli sono tornati alla loro caverna appena un paio di ore dopo il rilascio."

In una fase successiva durante il tramonto i ricercatori hanno artificialmente alterato da nord a est la direzione del campo magnetico a cui erano esposti alcuni animali. Che al momento del rilascio hanno preso una direzione spostata di 90 gradi rispetto a quella del gruppo di controllo cercando la propria dimora a est invece che a sud.

In una terza fase la procedura è stata ripetuta, ma alterando il campo magnetico solo di notte, dopo che erano sparite tutte tracce del punto in cui era tramontato il sole. In questo caso però anche i pipistrelli che erano stati esposti a un campo magnetico alterato, seguivano la stessa strada presa dal gruppo di controllo.

"La manipolazione del campo magnetico era efficace solamente se veniva eseguita al tramonto. Questi pipistrelli usano la posizione del sole al tramonto come la più utile indicazione di direzione, calibrando su di essa la sensibilità al campo magnetiche che useranno nella notte come una bussola".

Per i pipistrelli il tramonto indica l'ovest, qualunque cosa indichi il campo magnetico che sentono. Per la presenza di depositi di minerali ferrosi nella crosta terrestre, il campo magnetico varia in modo poco prevedibile e quindi gli animali utilizzano il tramonto come riferimento per la sua tara.

Il risultato appare tanto più notevole se si considera che questa specie lascia i propri antri dopo il tramonto, ma osserva Siemers, "per la calibrazione del oro senso magnetico, a questi pipistrelli è sufficiente poter osservare gli ultimi bagliori del sole prima dell'oscurità.

Fonte: lescienze.it